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Risultati della ricerca per: “Carta di soggiorno (Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo)”

Sono state trovate 370 decisioni - pagina Pagina 11 di 37

25/1/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il rigetto dell’istanza volta ad ottenere l’aggiornamento della ex carta di soggiorno (cartacea) e, conseguentemente, il rilascio dell’attuale permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (elettronico), se congruamente motivato con riferimento alla duplice circostanza preclusiva che il richiedente non ha documentato l’effettiva disponibilità di un alloggio, l’idoneità igienico-sanitaria del medesimo, ovvero nel caso di un figlio di età inferiore agli anni quattordici, il consenso del titolare dell’alloggio.Il permesso di soggiorno di cui all’art. 31,...
Tar Emilia-Romagna Bologna, sez. II, 25 gennaio 2018, n. 81

2/1/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Costituisce elemento automaticamente ostativo al rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo per lavoro subordinato la mancata prova, da parte del richiedente, della disponibilità di un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale (art. 9 comma 1).La circostanza che il ricorrente abbia la possibilità di un futuro reddito superiore al minimo richiesto dalla legge e che viva con il fratello, che contribuisce al suo sostentamento, non ha alcuna incidenza per la tipologia di permesso richiesto, che viene concesso come “premio” per i cittadini e...
Tar Piemonte, sez. I, 2 gennaio 2018, n. 6

27/12/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
Secondo quanto testualmente disposto dall’art. 9, comma 1, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, ai fini della richiesta al Questore di rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, oltre alla dimostrazione della disponibilità di un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale, occorre il possesso da almeno cinque anni di un permesso di soggiorno e che questo sia in corso di validità.Il suddetto comma 1 non opera alcuna distinzione tra le diverse tipologie di permesso che deve essere posseduto, né il permesso di soggiorno per assi...
TRGA Trentino-Alto Adige, S.U., 27 novembre 2017, n. 314

22/12/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La normativa di cui all’art. 9, co. 9, d.lgs. n. 286 del 1998, non prevede alcuna limitazione alla convertibilità del permesso di soggiorno UE in altro tipo di titolo di soggiorno, ma la ammette addirittura espressamente, qualora non sussista alcun concreto interesse dello Stato impedente la permanenza del soggetto nel territorio nazionale (il quale, non può certamente essere ravvisato nel solo fatto che l’interessata abbia lasciato la vita monacale).Una tale conclusione, del resto, appare perfettamente in linea con l’orientamento, senz’altro condivisibile, proprio riguardo alla conv...
Consiglio di Stato, sez. III, 22 dicembre 2017, n. 6021

13/12/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo il d.lgs. n. 286/1998, all’art. 9, dispone che, in presenza di condanne per reati indicati nell’art 380 c.p.p., ai fini dell’adozione di un provvedimento di diniego di rilascio del permesso di soggiorno CE, “il questore tiene conto altresì della durata del soggiorno nel territorio nazionale e dell’inserimento sociale, familiare e lavorativo dello straniero”.Pertanto correttamente il giudice di primo grado ha rilevato che il diniego è viziato da difetto di istruttoria, posto che nel medesimo non si rinviene a...
Consiglio di Stato, sez. III, 13 dicembre 2017, n. 5849

7/12/2017 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Le condizioni di tutela contro l’allontanamento dei cittadini dei Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo (art. 12 dir. 2003/109) si applicano con riferimento a tutte le decisioni amministrative di allontanamento, indipendentemente dalla natura o dalle modalità giuridiche di tale misura. [Nella fattispecie, la normativa spagnola – come interpretata dai giudici di tale Stato membro – applicava le garanzie contro l’allontanamento previste dalla dir. solo alle decisioni di allontanamento adottate per sanzionare determinate violazioni amministrative e non a quelle adottate nei confronti...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 7 dicembre 2017, causa C-636/16, López Pastuzano

29/11/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il rigetto dell’istanza di rilascio del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo “stante l’inidoneità del test di italiano sostenuto dalla straniera”, poiché la Questura si è limitata ad affermare che, dopo la richiesta di integrazione della documentazione, la straniera ha riprodotto il certificato attestante il superamento del test di lingua italiana (livello A2) presso l’Università degli Studi per Stranieri di Perugia. Nel provvedimento non vi è, però, alcuna traccia del perché tale titolo sia stato ritenuto inidoneo, nonostante l’Università ...
Tar Lombardia Brescia, sez. II, 29 novembre 2017, n. 1403

6/11/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il permesso di soggiorno CE costituisce una sorta di premio per i cittadini extracomunitari che, risiedendo da anni in uno degli Stati membri ed avendo tenuto un comportamento irreprensibile dal punto di vista dell’inserimento sociale e lavorativo, nonché con riguardo all’osservanza delle leggi, sono così esentati dall’onere di rinnovare periodicamente il titolo di soggiorno ed acquistano uno status più stabile (che spesso sfocia nell’ottenimento della cittadinanza).Ne consegue che, pur imponendo l’art. 9 del TUI una serie di cautele in sede di revoca del titolo de quo, il permess...
Tar Emilia Romagna, sez. staccata di Parma, sez. I, 6 novembre 2017, n. 352

31/10/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
Non sussistono le dedotte violazioni di legge, né i lamentati profili di eccesso di potere, in quanto il Questore, lungi dall’operare alcun tipo di automatismo in danno dello straniero, ha compiutamente analizzato, valutato e soppesato tutte le circostanze del caso di specie, dandone contezza nella esaustiva motivazione contenuta nel gravato provvedimento.Infatti, seppure lo straniero è stato destinatario, nell’anno 2012, di due sentenze di condanna passate in giudicato per fattispecie di reato concernenti gli stupefacenti, e seppur una delle due condanne si caratterizza per un particola...
Tar Veneto, sez. III, 31 ottobre 2017, n. 972

7/7/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La misura di prevenzione dell’avviso orale del questore, ai sensi dell’art. 3 del d.lgs. n. 159 del 2011, è applicabile anche a coloro che siano abitualmente dediti a traffici delittuosi, o che vivano abitualmente o anche in parte, dei proventi di tali traffici, oppure a coloro che offendono o mettono in pericolo la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica. Si tratta in sostanza delle categorie previste dall’abrogato art. 1 della l. n. 1423 del 1956, cioè le categorie di persone socialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, sicché anche l’avviso orale...
Consiglio di Stato, sez. III, 7 luglio 2017, n. 3360