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Risultati della ricerca per: “Carta di soggiorno (Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo)”

Sono state trovate 359 decisioni - pagina Pagina 1 di 36

6/6/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
La disposizione di cui all’art. 9, co. 1, TUI è assolutamente chiara nel rinviare unicamente alla legislazione regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica per la determinazione dei parametri minimi di idoneità dell’alloggio. Ne segue che la PA non può negare il permesso per soggiornanti di lungo periodo in forza di una circolare ministeriale che, ai fini dell’idoneità alloggiativa per il nucleo familiare, impone di tener conto anche dei figli minori conviventi, mentre gli stessi non sono computabili per la normativa regionale.TAR Emilia Romagna, sez. I, 6 giugno 2022,...
TAR Emilia Romagna, sez. I, 6 giugno 2022, n. 484

26/5/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittimo il provvedimento di revoca del permesso per soggiornanti di lungo periodo fondato esclusivamente sulla grave condanna riportata dallo straniero senza operare un bilanciamento con l’integrazione (anche familiare) dell’interessato in Italia, almeno nella misura in cui [come nel caso di specie] è applicabile ratione temporis il testo originario dell’art. 9, co. 3, TUI, che prevedeva, in tali circostanze, la revoca automatica del titolo. In ogni caso, anche a seguito delle modifiche operate in attuazione della direttiva 2003/109/CE, l’obbligo di motivazione sul bilanciamento ...
Consiglio di Stato, sez. III, 26 maggio 2022, n. 4207

4/5/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di soggiorno di lungo periodo, è illegittimo il provvedimento che revoca il titolo ottenuto dalla straniera quale moglie di un soggiornante di lungo periodo in ragione della revoca del permesso del coniuge e dell’incapienza reddituale dell’interessata. Infatti, la disponibilità di un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale non figura nell’elencazione delle legittime cause di revoca del titolo per soggiornanti di lungo periodo, da ritenersi tassativa in considerazione della forte protezione accordata dall’ordinamento a tale categoria di stranieri re...
TAR Emilia Romagna, sez. I, 4 maggio 2022, n. 399

15/4/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Appare prima facie infondato – con conseguente diniego di tutela cautelare – il ricorso avverso la revoca del permesso per soggiornanti di lungo periodo nonché, in particolare, avverso l’intimazione a lasciare entro 15 giorni il territorio nazionale, proposto dallo straniero giunto in Italia oltre vent’anni fa il quale ha in tale occasione dichiarato falsamente la propria nazionalità, atteso che la presentazione di documentazione falsa appare preclusiva del rilascio di qualsivoglia titolo di soggiorno.TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, 15 aprile 2022, n. 309(n. 407) ...
TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, 15 aprile 2022, n. 309

14/4/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
È meritevole di tutela cautelare la situazione dello straniero che impugna il diniego del permesso per soggiornanti di lungo periodo motivato sull’insussistenza del requisito alloggiativo pur essendo lo stesso effettivamente reperibile all’indirizzo dichiarato; infatti la circostanza che lo stabile in questione funge spesso da luogo di mero transito per numerosi cittadini stranieri interessati al rinnovo del permesso di soggiorno non può giustificare ex se la valutazione della Questura di carenza del requisito alloggiativo con riferimento al ricorrente.TAR Campania, sez. VI, 14 aprile 20...
TAR Campania, sez. VI, 14 aprile 2022, n. 753

12/4/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di revoca del permesso per soggiornanti di lungo periodo fondata sulla pericolosità sociale dello straniero, la motivazione non può riguardare solo le condanne intervenute ma dev’essere articolata su vari elementi, in particolare tenendo conto della durata del soggiorno in Italia e dell'inserimento sociale, familiare e lavorativo dell'interessato, con esclusione di ogni automatismo in conseguenza di condanne penali riportate. Non soddisfa tale rigido parametro il decreto di revoca fondato sul deferimento di una straniera all’autorità giudiziaria per un episodio di maltrattame...
Consiglio di Stato, sez. III, 12 aprile 2022, n. 2727

11/4/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di rilascio del permesso di soggiorno di lungo periodo, l’art. 9, co. 1, TUI distingue a seconda che lo straniero richieda il titolo per sé, oppure per i familiari tout court (e non solo per quelli ricongiunti) dovendosi intendere il rinvio all'articolo 29, co. 1, funzionale alla individuazione dei “familiari” per i quali può essere avanzata la richiesta del permesso in questione, siano essi familiari ricongiunti o già conviventi. Quando la richiesta riguarda i familiari, oltre al possesso da almeno cinque anni di un permesso di soggiorno in corso di validità e di un reddi...
TAR Puglia, sede di Lecce, sez. I, 11 aprile 2022, n. 589

14/3/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nel caso di uno straniero affetto da documentati disturbi di personalità, va annullato il provvedimento di revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo fondato su plurimi precedenti penali e di polizia il quale tenga conto del tempo trascorso in Italia dall’interessato ma non delle sue particolari condizioni soggettive che possono escludere o che comunque attenuano l’imputabilità allo stesso delle condotte di violazione della legge. Infatti, la condizione di fragilità sanitaria non può non incidere sul giudizio d’incapacità di inserimento sociale, trattandosi di persona che mos...
TAR Lombardia, sez. IV, 14 marzo 2022, n. 594

11/3/2022 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
In applicazione del principio del primato del diritto dell’Unione europea, il giudice italiano deve disapplicare la normativa interna che, al contrario di quanto previsto per i cittadini italiani, esclude dal beneficio dell’assegno per il nucleo familiare gli stranieri titolari di permesso per soggiornanti di lungo periodo e di permesso unico lavoro i cui familiari risiedono temporaneamente nel paese di origine. Deve infatti riconoscersi effetto diretto alle regole di diritto dell’Unione che prescrivono l’obbligo di parità di trattamento tra tali categorie di cittadini di paesi terzi ...
Corte costituzionale, 11 marzo 2022, n. 67

4/3/2022 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’incostituzionalità delle norme che, per i cittadini di Paesi terzi, condizionano il riconoscimento dell’assegno di natalità e dell’assegno di maternità alla titolarità del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, il quale presuppone il possesso di requisiti (legati alla durata del soggiorno in Italia, nonché reddituali e alloggiativi) privi di ogni attinenza con lo stato di bisogno che le provvidenze citate intendono fronteggiare. Specie avuto riguardo ai requisiti reddituali, le disposizioni controverse istituiscono per i soli cittadini di Paesi t...
Corte costituzionale, 4 marzo 2022, n. 54