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Risultati della ricerca per: “Carta di soggiorno (Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo)”

Sono state trovate 325 decisioni - pagina Pagina 1 di 33

22/9/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini dell’individuazione della soglia reddituale necessaria ad ottenere il rilascio del permesso di lungo periodo, vanno considerati anche il coniuge e i figli minori dell’interessato rientrati nel Paese d’origine a seguito di separazione di fatto. Da un lato, infatti, la separazione di fatto non incide sull’obbligo di mantenimento del coniuge privo di reddito né tantomeno su quello di provvedere alle esigenze della prole. Dall’altro, l’allontanamento dei familiari dal territorio nazionale senza restituzione del titolo di soggiorno lascia intatta la possibilità di ottenere il ...
TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez, II, 22 settembre 2020, n. 653

3/9/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Le autorità competenti di uno Stato membro non possono negare ad un cittadino di un Paese terzo lo status di soggiornante di lungo periodo per motivi di ordine pubblico (art. 6, par. 1, dir. 2003/109) per il mero fatto che egli ha subito una condanna penale, senza un esame specifico della sua situazione per quanto concerne, in particolare, la natura del reato che ha commesso, il pericolo che egli può rappresentare per l’ordine pubblico o la pubblica sicurezza, la durata del suo soggiorno nel territorio di tale Stato membro e l’esistenza di legami con quest’ultimo. Corte di giustizia de...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 3 settembre 2020, cause riunite C-503/19 e C-592/19, Subdelegación del Gobierno en Barcelona (Résidents de longue durée)

10/8/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Il requisito del possesso della carta di soggiorno (ora permesso per lungo soggiornanti) richiesto dall’art. 80, co. 19, l. n. 388/2000 cui, cumulativamente a quello della residenza almeno decennale in Italia (art. 20, co. 10, d.l. n. 112/2008), è subordinato il diritto dello straniero a beneficiare dell’assegno sociale (art. 3, co. 6, l. n. 335/1995) – e la cui conformità alla Costituzione è già stata sancita dalla Corte costituzionale nel 2019 – non solleva dubbi di compatibilità con l’art. 12 della direttiva 2011/98/UE. Infatti, l’esistenza della discriminazione vietata da ...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 10 agosto 2020, n. 16867

31/7/2020 - Italiana - Civile - Merito
Il ricorso contro la mancata rifusione della maggiore somma versata a titolo di contributo per il rilascio del permesso di soggiorno UE deve essere deciso dal giudice ordinario. Il ricorso, infatti, è stato promosso ex art. 44 TUI per accertare il carattere discriminatorio del contributo per l’ottenimento del permesso di soggiorno di lungo periodo determinato in violazione della normativa europea come già accertato dalla Corte di giustizia UE nel 2015. Corte d’appello di Brescia, sez. III civile, 31 luglio 2020, n. 783 (n. 367) La Corte d’Appello di Brescia, Sezione terza civile, compo...
Corte d’appello di Brescia, sez. III civile, 31 luglio 2020, n. 783

1/6/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullato per violazione dell’art. 10 bis l. n. 241/90 il decreto questorile di diniego del permesso per soggiornanti di lungo periodo in relazione al quale è stato omesso il preavviso di rigetto per irreperibilità del destinatario, atteso che, essendo lo straniero titolare di indirizzo PEC risultante dal registro delle imprese, l’Amministrazione avrebbe potuto avvalersi anche di tale strumento per comunicare con l’istante. TAR Campania, sez. VI, 1 giugno 2020, n. 2102 (n. 362) Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania(Sezione Sesta) ha pronunciato la presente  SENTENZA...
TAR Campania, sez. VI, 1 giugno 2020, n. 2102

28/5/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’omissione del preavviso di diniego del rilascio del permesso di soggiorno in applicazione dell’art. 2, co. 1, l. n. 241/1990 va limitata alle ipotesi in cui l’istanza sia manifestamente irricevibile o manifestamente infondata, sicché il contradditorio risulta assolutamente superfluo in quanto ininfluente per l’accoglimento, non potendo riguardare, in particolare, tutti quei casi in cui il provvedimento si basa su un’articolata istruttoria. [Nella fattispecie deve essere annullato il decreto questorile che, senza essere preceduto dal predetto avviso, nega il permesso per soggiornan...
TAR Campania, sez. VI, 28 maggio 2020, n. 2044

18/5/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’annullamento in autotutela (o in sede giurisdizionale) della revoca del permesso per lungo soggiornanti non determina l’obbligo per la PA di ripristinare il titolo ma solo quello di riesaminare la posizione dell’interessato anche al fine, eventualmente, di rilasciarne uno diverso avverso il quale potrà essere esperito ricorso per ottemperanza, ove elusivo del giudicato, o di mera legittimità, se affetto da vizi propri. Ne discende che, nell’ambito del giudizio di impugnazione del decreto questorile di revoca del permesso per lungo soggiornanti, l’annullamento in autotutela del pr...
Consiglio di Stato, sez. III, 18 maggio 2020, n. 3162

7/5/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il consolidato orientamento in materia di reati c.d. ostativi – e conseguente automatica espulsione dello straniero dal territorio dello Stato – incontra un limite nell’art. 9, co. 4, TUI.La condanna per un grave reato costituisce solo uno degli elementi della valutazione globale della situazione dello straniero richiesta dalla disposizione cit. e dal diritto dell’Unione di cui costituisce attuazione (art. 6 dir. 109/2003/CE), e non può pertanto determinare di per sé e automaticamente la revoca del permesso per soggiornanti di lungo periodo. [Nella fattispecie è giudicata apparente ...
Consiglio di Stato, sez. III, 7 maggio 2020, n. 2882

29/4/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
La partecipazione dello straniero attivista a manifestazioni di dissenso o protesta sociale a tutela dei diritti degli immigrati che non risultano sfociate in atti di violenza non costituisce indice idoneo a dimostrarne la pericolosità sociale ex art. 9, co. 4, TUI – ancorché abbia condotto a precedenti o pendenze per la contravvenzione di cui all’art. 18 TULPS – e non vale dunque a fondare il diniego della conversione del permesso per lavoro subordinato in permesso per lungo soggiornanti. TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. II, 29 aprile 2020, n. 295 (n. 360) Il Tribunale Am...
TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. II, 29 aprile 2020, n. 295

18/4/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’autorizzazione concessa in via continuativa dal Tribunale per i minorenni alla madre di un minore affidato ai servizi sociali – divenuto nelle more maggiorenne – è titolo idoneo ad integrare il requisito del soggiorno legale e ininterrotto per la concessione del permesso per soggiornanti di lungo periodo. TAR Liguria, sez. II, 18 aprile 2020, n. 219 (n. 360) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria(Sezione Seconda) ha pronunciato la presente  SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 167 del 2020, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e ...
TAR Liguria, sez. II, 18 aprile 2020, n. 219