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Risultati della ricerca per: “Traduzione e legalizzazione degli atti”

Sono state trovate 128 decisioni - pagina Pagina 1 di 13

16/11/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
L’omessa indicazione, nel verbale di esecuzione delle intercettazioni, delle generalità dell’interprete di lingua straniera che abbia proceduto all’ascolto, traduzione e trascrizione delle conversazioni, non integra una causa di inutilizzabilità delle operazioni intercettive, sanzione prevista solo per i casi tassativamente indicati dall’art. 271 cod. proc. pen.Allo stesso modo deve ritenersi che l’omessa indicazione delle compiute generalità dell’interprete nei verbali di sommarie informazioni rese da soggetti non in grado di parlare correttamente l’italiano, non integra una ...
Corte di cassazione, sez. II, 16 novembre 2018, n. 51942

23/10/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
Il difetto di traduzione del provvedimento espulsivo in una lingua nota all’espellendo integra una causa di nullità che deve essere tempestivamente impugnata.Quanto alla rimessione in termini, la deduzione, a ragione di nullità della espulsione, della violazione delle regole sulla traduzione è suscettibile di essere proposta anche con una opposizione tardiva ma a condizione che emerga che quella violazione ha indotto una ignoranza del contenuto dell’atto tale da giustificare la tardività stessa, nel senso che non abbia consentito di identificare in quell’atto, pur ricevuto e magari a...
Corte di cassazione, sez. VI – 1, ord. 23 ottobre 2017, n. 25076

28/7/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
L’impossibilità di operare una traduzione anche nella lingua madre del ricorrente è stata oggetto di indicazione in parte motiva del tutto superficiale e di mero stile, così da non potere integrare un quadro giustificativo coerente con il principio, in concreto violato, per cui in tema di espulsione amministrativa dello straniero, la mancata traduzione del decreto nella lingua propria del destinatario determina la violazione del d.lgs. n. 286 del 1998, art. 13, comma 7, con conseguente nullità non sanabile del provvedimento, anche in presenza dell’attestazione di indisponibilità del t...
Corte di cassazione, sez. VI - 1, ord. 28 luglio 2017, n. 18878

4/7/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di opposizione al decreto di espulsione, l’obbligo dell’autorità procedente di tradurre la copia del decreto di espulsione nella lingua nazionale dello straniero o in altra lingua a lui nota può essere derogato nella sola ipotesi in cui detta autorità attesti e specifichi le ragioni tecnico-organizzative che abbiano impedito tale operazione e abbiano imposto, pertanto, la traduzione nelle lingue cosiddette veicolari (inglese, francese e spagnolo); siffatto obbligo viene meno quando il giudice di merito abbia accertato, con motivazione immune da vizi logici e giuridici, la compro...
Corte di cassazione, sez. VI - 1, ord. 4 luglio 2017, n. 16445

2/3/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
Avendo lo straniero alloglotta domandato il giudizio abbreviato, ha per ciò stesso rinunciato, (per comportamento concludente) a far valere le nullità verificatesi nella precedente fase del procedimento, per mancata o insufficiente assistenza dell’interprete. In materia di traduzione degli atti, comunque, anche dopo l’attuazione della direttiva 2010/64/UE ad opera del d.lgs. 4 marzo 2014 n. 32, la mancata nomina di un interprete all’imputato che non conosce la lingua italiana dà luogo ad una nullità a regime intermedio da eccepire prima del compimento dell’atto, ovvero, qualora ci...
Corte di cassazione, sez. VI penale, 2 marzo 2017, n. 10444

6/2/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La mancata comunicazione del preavviso di rigetto della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno, in applicazione dell’art. 21 octies della legge 7 agosto 1990, n. 241, è irregolarità che non può inficiare il provvedimento quando il suo contenuto sia vincolato (come nel caso di specie nel quale l’appellante non ha dimostrato il possesso di mezzi leciti di sussistenza). Altresì, la mancata traduzione del provvedimento di diniego del permesso di soggiorno nella lingua conosciuta dal destinatario extracomunitario dell’atto non inficia la validità dell’atto medesimo nelle ipotesi ...
Consiglio di Stato, sez. III, 6 febbraio 2017, n. 525

16/1/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di espulsione amministrativa dello straniero, è affetto da nullità il provvedimento di espulsione privo di traduzione nella lingua conosciuta dallo straniero ancorché accompagnato dalla traduzione in lingua francese, inglese o spagnola, ma senza la preventiva giustificazione dell’impossibilità di rendere compiutamente noto il provvedimento al suo destinatario nella lingua da lui conosciuta. L’obbligo dell’autorità procedente di tradurre la copia del decreto nella lingua conosciuta dallo straniero è derogabile tutte le volte in cui detta autorità attesti le ragioni per le q...
Corte di cassazione, sez. VI civile, ord., 16 gennaio 2017, n. 895

2/12/2016 - Italiana - Penale - Cassazione
In caso di processo celebrato nei confronti di uno straniero alloglotta, ferma la necessità di assicurare l’ausilio di un interprete durante il procedimento ed in particolare durante la celebrazione del dibattimento, la traduzione scritta è doverosa soltanto con riguardo ad atti determinati, tassativamente contemplati dall’articolo 143 c.p.p. o comunque funzionali alla comprensione dei termini dell’accusa. All’imputato alloglotta non è, di contro, riconosciuto un diritto generalizzato alla traduzione scritta di ogni atto del processo che, giusta il disposto dell’articolo 109 c.p.p...
Corte di cassazione, 2 dicembre 2016, n. 51616

16/11/2016 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La mancata traduzione del provvedimento di diniego di un permesso di soggiorno nella lingua conosciuta dal destinatario dell’atto non inficia la validità dell’atto stesso nelle ipotesi in cui la predetta omissione non abbia impedito allo straniero di impugnarlo tempestivamente e di svolgere compitamente le proprie difese. Consiglio di Stato, sez. III, 16 novembre 2016, n. 4736 (n. 278) Sul ricorso numero di registro generale 10229 del 2015, proposto dalla sig.ra X.H., rappresentata e difesa dall'avvocato Rosetta Vergati (C.F. (...)), con domicilio eletto presso il signor Nunzio Giudice in...
Consiglio di Stato, sez. III, 16 novembre 2016, n. 4736

2/11/2016 - Italiana - Civile - Cassazione
L’art. 13, comma 7, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 impone tassativamente la traduzione del decreto di espulsione in lingua nota al cittadino straniero e tale necessario incombente non può esser evaso mediante traduzione in altra lingua anche se nota alla maggioranza degli abitanti del paese di origine dell'interessato, senza motivare l’effettiva conoscenza di questa lingua da parte dello straniero (nel caso di specie il decreto di espulsione era erroneamente stato tradotto in francese, lingua conosciuta nel paese d'origine dell'espellendo, anzi che in arabo, lingua ufficiale del medesi...
Corte di cassazione, sez. VI civile, ordinanza del 2 novembre 2016, n. 22145