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Risultati della ricerca per: “Previdenza e sicurezza sociale”

Sono state trovate 381 decisioni - pagina Pagina 38 di 39

2/3/2005 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 80, comma 19 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 combinata con l'art. 9, comma 1, della legge 30 luglio 2002, n. 189 in relazione all'art. 12, della legge 30 marzo 1971, n. 118 per contrasto con gli articoli 2, 3, 10, 32, 35, 38, 117, comma 1 della Costituzione nella parte in cui prevedono la necessità del possesso della carta di soggiorno e della relativa condizione reddituale perché gli stranieri inabili civili, tali riconosciuti dalla pubblica amministrazione possano fruire (o continuare a f...
Ordinanza n. 424 emessa il 2 marzo 2005 dal giudice del lavoro del Tribunale di Monza

25/11/2004 - Italiana - Civile - Merito
Poiché la rendita INAIL ai superstiti è assimilabile ai redditi derivanti da lavoro subordinato, lo straniero che ne è titolare, purché in possesso degli altri requisiti, può legittimamente concorrere all’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Tar Emilia Romagna, sezione di Parma sentenza n.767 del 25 Novembre 2004, Presidente Cicciò, est, Giovannini. M.L. – Comune di Piacenza e altri. (fasc. 1/2005) La ricorrente, cittadina dell’ex Jugoslavia, vedova a seguito di infortunio sul lavoro occorso al coniuge in data 25/3/2002 e madre di tre figli, inoltrava al Comun...
Tar Emilia Romagna, sezione di Parma sentenza n. 767

19/10/2004 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
L’art. 18 CE e la direttiva del Consiglio 28 giugno 1990, 90/364/CEE, relativa al diritto di soggiorno, conferiscono al cittadino minorenne in tenera età di uno Stato membro, coperto da un’adeguata assicurazione malattia ed a carico di un genitore, cittadino extracomunitario, le cui risorse siano sufficienti affinché il primo non divenga un onere per le finanze pubbliche dello Stato membro ospitante, un diritto di soggiorno a durata indeterminata sul territorio di quest’ultimo Stato. In un caso siffatto, le stesse disposizioni consentono al genitore che ha effettivamente la custodia ...
Corte di Giustizia, sentenza 19 ottobre 2004, nel procedimento C-200/02.

15/1/2002 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
La convenzione in materia di previdenza sociale conclusa tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera si applica anche nei confronti di un cittadino francese che, avendo titolo a richiedere una pensione di vecchiaia italiana, richieda il computo dei periodi contributivi maturati in Svizzera. (1/2002) Corte di Giustizia delle CE, Sentenza 15 gennaio 2002 – Pregiudiziale proposta dal Tribunale di Roma nella causa E. Gottardo – INPS. 1. Con ordinanza 1° febbraio 2000, pervenuta nella cancelleria della Corte il 21 febbraio seguente, il Tribunale di Roma ha proposto, a norma dell’...
Corte di Giustizia delle CE, Sentenza 15 gennaio 2002

11/10/2001 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
I lavoratori apolidi o profughi che risiedono nel territorio di uno degli Stati membri, nonché i loro familiari, la cui situazione presenta esclusivamente dei nessi con un paese terzo e un solo Stato membro, non possono fare valere i diritti conferiti dal regolamento n. 1408/71, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale, in quanto il Trattato e le norme di attuazione non si applicano a situazioni i cui elementi si collochino tutti all’interno di questo solo Stato membro. (6/2001) Corte di giustizia delle CE, Sentenza 11 ottobre 2001 nei procedimenti riuniti da C-95/99 a C-...
Corte di giustizia delle CE, Sentenza 11 ottobre 2001

4/5/1999 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Accordo di associazione CEE-Turchia – Decisione del Consiglio di associazione – Previdenza sociale – Principio di non discriminazione in base alla nazionalità – Effetti diretti – Cittadino turco autorizzato a risiedere in uno Stato membro – Diritto agli assegni familiari alle stesse condizioni previste per i cittadini di tale Stato. (2/1999) Corte di Giustizia delle comunità europee- Causa C-262/96, 4 maggio 1999. Sema Sürül / Bundesanstalt für Arbeit. Pregiudiziale Omissis La Corte dichiara: 1) L’art. 3, n. 1, della decisione del Consiglio di associazione 19 settembre 1980,...
Corte di Giustizia delle comunità europee- Causa C-262/96

12/5/1998 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Libera circolazione delle persone – Articoli 8A, 48 e 51 del Trattato CE – Nozione di “lavoratore” – Articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1408/71 – Indennità di educazione – Nozione di “prestazione familiare” – Articolo 7, n. 2, del regolamento (CEE) n. 1612/68 – Nozione di “vantaggio sociale” – Requisito del possesso di una Carta di o un Titolo di soggiorno. (3/1998 ) Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-85/96, 12 maggio 1998. Maria Martinez Sala/Freistaat Bayern. Pregiudiziale Omissis. Sulla quarta questione Con la quarta questione, il giudice a quo...
Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-85/96, 12 maggio 1998

15/1/1998 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Accordo di cooperazione CEE/Algeria – Art. 39, n. 1 – Principio di non discriminazione in materia di previdenza sociale – Effetto diretto – Ambito di applicazione – Assegno per i minorati. (1/1998) Corte di giustizia delle comunità europee- Causa C-113/97, 15 gennaio 1998, Henia Babahenini / Etat belge . . . La Corte dichiara: «L’art. 39, n. 1, dell’accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica popolare in Algeria, firmato ad Algeri il 26 aprile 1976 ed approvato in nome della Comunità con il regolamento (CEE) del Consiglio 26 settembre...
Corte di giustizia delle comunità europee- Causa C-113/97, 15 gennaio 1998

5/4/1995 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Libera circolazione delle persone - Accordo di cooperazione CEE - Algeria - Art. 39, n. 1 - Efficacia diretta - Principio di non discriminazione - Ambito d’applicazione - Vedova di un lavoratore algerino che sia stato occupato in uno Stato membro - Assegno supplementare del Fonds national de solidarité. ( 2/1995) Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-103/94, 5 aprile 1995, Zoulika Krid / Caisse nationale d’assurance vieillesse des travailleurs salariés (CNAVTS) Pregiudiziale . . . La Corte dichiara:«L’art. 39, n. 1, dell’Accordo di cooperazione tra la Comunità economi...
Corte di Giustizia delle Comunità Europee - Causa C-103/94

5/4/1995 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Libera circolazione delle persone - Accordo di cooperazione CEE-Algeria - Art. 39, n. 1 - Efficacia diretta - Principio di non discriminazione - Ambito d’applicazione - Vedova di un lavoratore algerino che sia stato occupato in uno Stato membro - Assegno supplementare del Fonds national de solidarité. (2/1995) Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-103/94, 5 aprile 1995, Zoulika Krid / Caisse nationale d’assurance vieillesse des travailleurs salariés (CNAVTS) . . . La Corte dichiara:«L’art. 39, n. 1, dell’Accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la R...
Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-103/94, 5 aprile 1995