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Risultati della ricerca per: “Previdenza e sicurezza sociale”

Sono state trovate 382 decisioni - pagina Pagina 13 di 39

14/1/2015 - Europea - Diritti fondamentali - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Le disposizioni della decisione n. 3/80 del consiglio di associazione, del 19 settembre 1980, relativa all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale degli Stati membri delle Comunità europee ai lavoratori turchi ed ai loro familiari, considerate anche alla luce dell’art. 59 del protocollo addizionale, concluso, approvato e confermato a nome della Comunità dal reg. (CEE) n. 2760/72, devono essere interpretate nel senso che i cittadini di uno Stato membro che erano inseriti, in qualità di lavoratori turchi, nel regolare mercato del lavoro di tale Stato, non possono, per il motivo che ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. I, C 171/13, sent. del 14 gennaio 2015

8/1/2015 - Italiana - Civile - Merito
Ha diritto all’assegno di maternità previsto dall’art. 74 d.lgs. n. 151/2001 la ricorrente, cittadina macedone, madre di minore cittadina italiana, e titolare di permesso di soggiorno per motivi familiari. Infatti, l’art. 23 d.lgs. n. 30/2007 (attuativo della direttiva 2004/38/CE) prevede l’estensione delle norme previste dal decreto in questione ai familiari di cittadini italiani, non aventi la cittadinanza italiana. Pertanto, dal tenore letterale della disposizione deriva l’equiparazione del trattamento dei familiari non Ue dei cittadini italiani a quello dei familiari dei cittadi...
Tribunale di Firenze, sez. lavoro, sent. n. 2 dell’8 gennaio 2015

18/12/2014 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Il rischio di deterioramento dello stato di salute di uno straniero affetto da una grave malattia, dovuto all’assenza di terapie adeguate nel suo paese di origine, senza che sia in discussione una privazione di assistenza sanitaria inflittagli intenzionalmente, non costituisce motivo di riconoscimento della protezione sussidiaria ai sensi della direttiva 2004/83/CE. Nemmeno il fatto che, in casi del tutto eccezionali, un cittadino di paese terzo affetto da una grave malattia non possa, in virtù dell’articolo 3 della CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, esse...
Corte di giustizia dell’Unione europea, Grande sezione, sent. del 18 dicembre 2014, causa C 542/13

12/12/2014 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 80, co. 19, legge n. 388/2000 nella parte in cui subordina al requisito della titolarità del pds per lungo soggiornanti la concessione della pensione di invalidità civile per sordi e della indennità di comunicazione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato. Tribunale di Milano, sez. lavoro, ord. n. 33 del 12 dicembre 2014 Il Giudice dott. Tullio Perillo, letti gli atti e i documenti della causa iscritta al n. 8107/2014 RGL pendente tra ***** e INPS, sciogliendo la riserva assunta...
Tribunale di Milano, sez. lavoro, ord. n. 33 del 12 dicembre 2014

11/12/2014 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Il Regno di Spagna, avendo adottato le disposizioni di cui all’art. 46, lett. c), del regio decreto legislativo 1/2002, con il quale si approva il testo consolidato della legge che disciplina i piani e i fondi pensione, e all’art. 86, par. 1, del regio decreto legislativo 6/2004, con il quale si approva il testo consolidato della legge sull’organizzazione e sul controllo delle assicurazioni private, in forza delle quali i fondi pensione stabiliti in Stati membri diversi dal Regno di Spagna e che offrono piani pensionistici professionali in tale Stato membro nonché le compagnie di assicu...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. V, sent. dell’11 dicembre 2014, causa C 678/11

9/12/2014 - Italiana - Civile - Merito
Ha diritto all’assegno di maternità la ricorrente, di nazionalità marocchina, e titolare di permesso di soggiorno Ue per soggiornanti lungo periodo. Infatti, la direttiva 2011/98/UE prevede che tutti gli stranieri, regolarmente soggiornanti titolari di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di un permesso di soggiorno che permette loro di lavorare, beneficino dello stesso trattamento riservato ai cittadini dello Stato membro in cui soggiornano per quanto concerne, tra gli altri, i settori della sicurezza sociale come definiti nel regolamento CE n. 883/2004. Tali settori comprendon...
Tribunale di Alessandria, sez. lavoro, ord. del 9 dicembre 2014

11/11/2014 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Secondo la direttiva 2004/38/CE, lo Stato membro ospitante non è tenuto ad erogare una prestazione sociale durante i primi tre mesi di soggiorno. Quando la durata del soggiorno è superiore a tre mesi ma inferiore a cinque anni, la direttiva subordina il diritto di soggiorno alla condizione che le persone economicamente inattive dispongano di risorse proprie sufficienti. Si intende in tal modo impedire che cittadini dell’Unione economicamente inattivi utilizzino il sistema di protezione sociale dello Stato membro ospitante per finanziare il proprio sostentamento. Uno Stato membro deve perta...
Corte di giustizia dell’Unione europea, grande sez., sent. dell’11 novembre 2014

7/11/2014 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 80, co. 19, legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2001) e dell’art. 9, co. 1, TUI, nella parte in cui subordinano la concessione della pensione di inabilità e dell’indennità di accompagnamento, agli stranieri legalmente soggiornanti sul territorio dello Stato, al possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo e, dunque, anche al requisito della durata del soggiorno medesimo che sia attesta...
Corte costituzionale, ord. n. 252 del 7 novembre 2014

5/11/2014 - Italiana - Civile - Merito
È conferma l’ordinanza emessa dal giudice del lavoro con la quale era stato accertato il carattere discriminatorio della condotta tenuta dal Comune di Milano e dall’Inps, consistita nell’aver negato agli stranieri soggiornanti di lungo periodo con residenza in Italia l’assegno al nucleo familiare di cui all’art. 65 della l. n. 448/1998, per difetto del requisito della cittadinanza italiana o di altro Paese membro dell’Ue. Infatti, la facoltà di deroga al principio della parità di trattamento per quanto riguarda le prestazioni sociali di cui al co. 4, art. 11, direttiva 2003/109/...
Corte d'appello di Milano, sez. lavoro, sent. del 5 novembre 2014

5/11/2014 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 49 TFUE osta alla normativa di uno Stato membro, quale l’art. 94, par. 1, del codice delle assicurazioni sociali bulgaro, ai sensi della quale la liquidazione dei diritti alla pensione di vecchiaia è soggetta alla previa condizione dell’interruzione del versamento dei contributi di previdenza sociale inerenti ad un’attività lavorativa esercitata in un altro Stato membro. Gli artt. 45, 46, par. 2, e 94, par. 2, del regolamento (CEE) n. 1408/71, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che s...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. I, sent. del 5 novembre 2014