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Risultati della ricerca per: “Previdenza e sicurezza sociale”

Sono state trovate 383 decisioni - pagina Pagina 11 di 39

22/10/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 60, par. 1, secondo periodo, del regolamento (CE) n. 987/2009, che stabilisce le modalità di applicazione del reg. (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, deve essere interpretato nel senso che la fictio di cui a tale disposizione (secondo cui, ai fini dell’applicazione degli artt. 67 e 68, reg. n. 883/2004, deve essere tenuto conto della situazione della famiglia nel suo insieme, come se tutti gli interessati – segnatamente per quel che riguarda il diritto a richiedere le prestazioni familiari – fossero soggetti alla legislazione dello Stat...
CGUE, sez. I, C 378/14, Bundesagentur für Arbeit c. T. Trapkowski, sent. del 22 ottobre 2015

22/10/2015 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile la q.l.c. dell’art. 1, c. 1287, legge n. 296/2006 (finanziaria 2007) nella parte in cui non estende ai cittadini italiani il beneficio della irripetibilità delle somme erogate a norma dell’art. 1, commi 331 e 333, legge n. 266/2005, (finanziaria 2006), ovvero nella parte in cui non ammette la ripetibilità di somme da chiunque indebitamente percepite senza distinzione di cittadinanza, sollevata in riferimento all’art. 3 della Costituzione. Infatti, non possono essere assunte quali tertia comparationis – come è stato fatto dal giudice rimettente in rife...
Corte costituzionale, ord. n. 207 del 22 ottobre 2015

14/10/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ha carattere discriminatorio il diniego da parte dell’Inps della domanda di assegno sociale presentata dallo straniero in possesso di carta di soggiorno quale familiare di cittadino dell’Unione Europea ma sprovvisto del requisito della residenza decennale. Infatti, il requisito dei dieci anni di residenza continuativi in Italia ai fini del diritto all’assegno sociale di cui all’art. 3 co. 6 della l. n. 335/1995, introdotto dall’art. 20, d.l. n. 112/2008, si pone in contrasto con il principio di parità di trattamento tra cittadini italiani e familiari stranieri di cittadini Ue, stabi...
Tribunale di Brescia, sez. lavoro, ord. n. 7712 del 14 ottobre 2015

9/10/2015 - Italiana - Civile - Merito
È dichiarato il carattere discriminatorio del diniego opposto dall’Inps alla domanda di assegno di maternità ex art. 75 d.lgs. n.151/2001, presentata dalla straniera, regolarmente soggiornante, ma non in possesso del permesso di soggiorno Ue. Infatti, non si può negare che la norma in esame – ponendo come requisito per la fruizione dell’assegno di maternità dello Stato il possesso della nazionalità italiana o l’essere titolare di permesso di soggiorno Ue – abbia una portata discriminatoria in quanto attribuisce un trattamento differenziato basato, seppur indirettamente, sulla na...
Tribunale di Brescia, sez. lavoro, ord. n. 7518 del 9 ottobre 2015

16/9/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
È respinto il ricorso per inadempimento presentato dalla Commissione europea nei confronti della Repubblica Slovacca, che ha negato a taluni beneficiari residenti in uno Stato membro diverso dalla Slovacchia l’assegno per le cura e assistenza prestate, l’assegno di assistenza e l’assegno di compensazione delle maggiori spese (l. n. 447/2008, relativa agli assegni accordati in compensazione di una grave disabilità) poiché è venuta meno agli obblighi a essa incombenti a ex arti. 48 TFUE, nonché artt. 7 e 21, reg. (CE) n. 883/2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza soc...
CGUE, sez. I, C 433/13, Commissione – Rep. Slovacca, sent. del 16 settembre 2015

16/9/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
È respinto il ricorso per inadempimento presentato dalla Commissione europea nei confronti della Repubblica Slovacca, che ha negato a taluni beneficiari residenti in uno Stato membro diverso dalla Slovacchia l’erogazione della gratifica natalizia di cui alla legge n. 592/2006, relativa all’erogazione di una gratifica natalizia a taluni beneficiari di trattamenti pensionistici, in quanto non avrebbe adempiuto agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 45 TFUE e 48 TFUE nonché dell’art. 7 del regolamento (CE) n. 883/2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza soci...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. I, C 361/13, Commissione – Rep. Slovacca

15/9/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 24 della direttiva 2004/38/CE, relativa al diritto dei cittadini Ue e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, e l’art. 4 del regolamento (CE) n. 883/2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, devono essere interpretati nel senso che non ostano alla normativa di uno Stato membro (come quella tedesca) che escluda dal beneficio di talune «prestazioni speciali in denaro di carattere non contributivo» (art. 70, par. 2, reg. n. 883/2004), le quali sono altresì costitutive di una «prestazione d’assistenza ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, grande sez., C 67/14, Nazifa Alimanovic

15/6/2015 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 4, co. 3, l. Prov. autonoma di Trento 15 giugno 1998, n. 7 (Disciplina degli interventi assistenziali in favore degli invalidi civili, dei ciechi civili e dei sordomuti) e succ. mod., sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 10, 11, 32, 34, 35 e 38 Cost. e all’art. 4 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 (Approvazione del T.U. delle leggi cost. concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige), nella parte in cui si prevedeva l’estensione delle prestazioni assistenziali (per gli invalidi civili ...
Corte costituzionale, ord. n. 112 del 15 giugno 2015

25/5/2015 - Italiana - Civile - Merito
Hanno carattere discriminatorio le condotte tenute dal Comune di Novi Ligure e dall’Inps che hanno negato il diritto all’assegno di cui all’art. 74 d.lgs. 151/2001 alla straniera, cittadina marocchina, e titolare di permesso di soggiorno per motivi familiari, nonché coniugata con un soggetto titolare di pds di lungo periodo Ue. Infatti, i lavoratori di cittadinanza marocchina e i loro familiari godono del principio di parità di trattamento in materia di prestazioni di sicurezza sociale per effetto della legge n. 302/1999, di ratifica ed esecuzione dell’Accordo euro-mediterraneo di as...
Tribunale di Alessandria, ord. n. 1725 del 25 maggio 2015

22/5/2015 - Italiana - Civile - Merito
È confermata l’ordinanza del Tribunale di Milano che ha accertato il carattere discriminatorio della condotta tenuta dall’Inps e consistita nell’emanare una circolare che affermava che il diritto all’assegno al nucleo familiare di cui all’art. 65, legge n. 448/98 (esteso ai cittadini Ue e poi anche ai cittadini di paesi terzi ex art. 27 del d.lgs. n. 251/2007), sussisteva soltanto a far data dal 1.7.2013 e che disponeva che i Comuni emettessero i provvedimenti di accoglimento delle domande limitatamente al solo secondo semestre di tale anno. Al contrario, in parziale riforma dell’...
Corte di Appello di Milano, sez. lavoro, sent. n 110 del 22 maggio 2015