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Risultati della ricerca per: “Previdenza e sicurezza sociale”

Sono state trovate 325 decisioni - pagina Pagina 1 di 33

21/11/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L'art. 29 della direttiva 2011/95/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, recante norme sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta, stabilisce che il trattamento nazionale relativamente alle prestazioni sociali offerte ai rifugiati con diritto di soggiorno temporaneo, dev'essere il medesimo di quello garantito non solo ai rifugiati con diritto di sogg...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, 21 novembre 2018, C-713/17

16/11/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
È ammesso l’accesso civico al testo dell’accordo internazionale stipulato tra Italia e Niger in data 26 settembre 2017 e non ancora pubblicato in Gazzetta ufficiale. Diversamente, analogo accesso non è consentito alla copia delle lettere del 1 novembre 2017 e del 15 gennaio 2018 del governo nigerino a quello italiano con le quali è richiesto all’Italia l’espletamento di una serie di attività, tra le quali l’invio del contingente per l’addestramento per il controllo dei confini. In questo secondo caso, infatti, va escluso che tali lettere, di per sé sole, possano integrare la n...
TAR Lazio, sez. III ter, 16 novembre 2018, n. 11125

25/10/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La pretesa ex art. 44 d.lgs. n. 286/1998 ha ad oggetto il diritto del soggetto a non subire discriminazioni nella vita relazionale “per motivi razziali, etnici, linguistici, nazionali, di provenienza geografica o religiosi”, ovvero all’affermazione nei rapporti interpersonali ed istituzionali del valore “persona”, giuridicamente rilevante e meritevole di protezione indipendentemente dalle declinazioni razziali, linguistiche o nazionali che caratterizzano ogni singolo individuo, mentre la pretesa ex art. 1, comma 353, l. n. 232/2016 ha ad oggetto il diritto alla percezione della...
Consiglio di Stato, sez. III, 25 ottobre 2018, n. 6073

1/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Va accolto il ricorso in ossequio alla dichiarata illegittimità costituzionale della legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 80, comma 19, e del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 9, comma 1, nella parte in cui escludono che l’indennità di accompagnamento possa essere attribuita agli stranieri extracomunitari soltanto perché non in possesso dei requisiti di reddito già stabiliti per la carta di soggiorno ed ora previsti per il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, nonché, quanto alla stessa l. 23 dicembre 2000, n. 388, art. 80, comma 19, nella parte in cui s...
Corte di cassazione, sez. lavoro, ord. 1 ottobre 2018, n. 23763

12/6/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Inammissibile il ricorso per Cassazione contro la decisione della CdA che ha ritenuto nulla la procura alle liti rilasciata all’estero in quanto l’autentica della sottoscrizione della procura non risultava effettuata da un difensore esercente in Italia; quanto all’autentica effettuata dal notaio straniero, non risultava la legalizzazione da parte della rappresentanza diplomatica o consolare italiana, né l’utilizzo della formalità dell’apostille. Infatti il motivo del ricorso è privo di concretezza perchè non riproducendo i contenuti e la forma della procura ritenuta invalida, no...
Corte di cassazione, sez. lavoro, ord. 12 giugno 2018, n. 15305

7/3/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 45 TFUE deve essere interpretato nel senso che osta alla normativa di uno Stato membro, che, ai fini della determinazione della base del contributo previdenziale medio per il calcolo dell’assegno di maternità, equipara i mesi del periodo di riferimento durante i quali la persona in questione ha lavorato per un’istituzione dell’Unione europea, e per i quali non è stata iscritta al regime di previdenza sociale di tale Stato membro, a un periodo di disoccupazione, ed applica agli stessi la base contributiva media di assicurazione stabilita in detto Stato membro, con l’effe...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. X, 7 marzo 2018, C 651/16

10/10/2017 - Italiana - Civile - Merito
L’art. 74 d.lgs. 151/2001, nella parte in cui riconosce l’assegno di maternità ai cittadini extra Ue muniti di permesso di soggiorno Ue contrasta con quanto disposto dalla dir. 2011/98/UE (non recepita ma avente efficacia diretta nell’ordinamento interno), che riconosce la parità di trattamento con i cittadini dello Stato membro di soggiorno in materia di sicurezza sociale ai cittadini di paesi terzi “lavoratori” (secondo la definizione di cui art. 3 par. 1 lett. b) e c).La mancata concessione dell’assegno alle straniere in possesso di un permesso di soggiorno per motivi lavorati...
Tribunale di Bergamo, ord. 10 ottobre 2017 n. 5425

18/9/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
I lavoratori extracomunitari sono equiparati ai cittadini italiani sotto il profilo della tutela dei diritti del lavoro e delle prestazioni assicurative sociali in forza del principio generale sancito dall’art. 2, del t.u. approvato con d.lgs. 25 luglio 1998, secondo cui “lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio dello stato gode dei diritti in materia civile attribuiti al cittadino italiano”, salvo che le convenzioni internazionali o lo stesso testo unico non dispongano diversamente.Quanto sopra premesso, nessuna previsione normativa prevede la decurtazione del diritto al t...
Corte di cassazione, sez. lavoro, ord. 18 settembre 2017, n. 21564

10/7/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
L’art. 45, comma 3°, r.d.l. n. 1827/1935, cit., nel disporre che “l’assicurazione per la disoccupazione involontaria ha per scopo l’assegnazione agli assicurati di indennità nei casi di disoccupazione involontaria per mancanza di lavoro”, si riferisce logicamente ad un periodo di mancanza involontaria di lavoro che sia stato trascorso nel territorio nazionale. Ma non è meno vero che l’art. 34, comma 2°, d.p.r. n. 818/1957, ancora la fruizione del beneficio semplicemente alla circostanza che l’assicurato sottostia “alle norme per il controllo della disoccupazione” e che l...
Corte di cassazione, sez. lavoro, 10 luglio 2017, n. 16997

4/7/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’art. 3 del regolamento di attuazione (d.m. Interno n. 233 del 2.1.1996) della l. n. 563 del 1995 prevede che le prefetture, al fine di fronteggiare situazioni di emergenza connesse al verificarsi di sbarchi di immigrati irregolari, possono disporre interventi di prima assistenza in favore degli stessi da realizzarsi anche con soggetti pubblici o privati individuando le strutture con le caratteristiche ricettive ritenute idonee in base alle esigenze.È riservata alla competenza del Ministero dell’interno - Prefettura l’individuazione delle strutture da adibire all’accoglienza degli im...
TAR Lazio Latina, sez. I, 4 luglio 2017, n. 370