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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione internazionale e umanitaria/Tratta”

Sono state trovate 1077 decisioni - pagina Pagina 100 di 108

25/9/2006 - Italiana - Civile - Cassazione
È corretta la sentenza di merito che ha respinto il ricorso del cittadino kosovaro di etnia albanese contro il rifiuto di richiesta di asilo politico o, in subordine, di un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Nel diritto internazionale il diritto di asilo è costruito come un diritto soggettivo dell’individuo cui non corrisponde però un dovere da parte dello Stato di concederlo. Nell’ordinamento italiano esso è garantito e riconosciuto dall’art. 10 Cost. in via diretta ed immediata anche in mancanza della prevista normativa di attuazione. Tuttavia, proprio a causa di tale lacu...
Corte di Cassazione, Sez. I Civ., Sent. n. 18549 del 25 settembre 2006

29/8/2006 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittimo il provvedimento di declaratoria di improcedibilità della istanza avanzata dal ricorrente e volta ad ottenere il riconoscimento dello status di rifugiato in quanto sindacalista perseguitato politicamente. Non potendo tale domanda essere avanzata a mezzo postale, l’istanza presentata tramite l’ufficio matricola della casa circondariale presso la quale il ricorrente era ristretto, non poteva avere seguito. Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 5029 del 29 agosto 2006, Pres. Giovannini, Rel. Luce. L.M.S. – Ministero dell’interno. Sul ricorso in appello proposto da L. M. ...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 5029 del 29 agosto 2006

28/7/2006 - Italiana - Civile - Merito
È annullato il provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. con cui era stata autorizzata la permanenza sul territorio nazionale del cittadino della Costa d’Avorio in attesa della definizione del procedimento per il riconoscimento dello status di rifugiato. L’art. 10, comma 3, della Costituzione, posto a base del provvedimento reclamato, consente unicamente all’esule di fare ingresso in Italia per presentare la domanda di rifugio, diritto già esercitato dall’interessato, non già di permanervi fino alla conclusione del relativo procedimento. Tribunale di Roma, Sez. I Civile, Ordinanz...
Tribunale di Roma, Sez. I Civile, Ordinanza del 28 luglio 2006

26/7/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego del rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari motivato dalla asserita presenza in Italia del richiedente in data anteriore a quella prevista dalla legge 390/92 per il rilascio del titolo per cui è causa ai cittadini appartenenti alla ex Jugoslavia. A fronte del silenzio serbato dalla P.A. a dimostrazione di tale assunto, devono ritenersi attendibili le affermazioni e gli elementi documentali forniti dal richiedente circa il suo ingresso sul territorio nazionale in data posteriore. Tar Lazio, Sez. I ter, Sentenza n. 6462 del 26 luglio 20...
Tar Lazio, Sez. I ter, Sentenza n. 6462 del 26 luglio 2006

11/7/2006 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Nella vicenda occorsa al ricorrente, cittadino iracheno entrato nel Regno Unito per richiedere asilo e tre giorni dopo tratto in arresto, la Corte rileva che lo Stato convenuto non ha violato l’art. 5 par. 1 (f) della CEDU che consente l’arresto o la detenzione di una persona per prevenire il suo ingresso non autorizzato sul territorio nazionale o nei confronti del quale sia stata intrapresa un’azione volta alla sua espulsione. La detenzione disposta dalle autorità britanniche allo scopo di favorire il veloce disbrigo delle richieste di soggiorno e/o asilo non possono essere ritenute in...
Corte europea dei diritti dell’uomo, Sez. IV, Sentenza del 11 luglio 2006

11/7/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo relativamente all’accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dalla P.A. in merito alla domanda volta ad ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi umanitari. È infatti pacifico in giurisprudenza che, inerendo la materia un diritto soggettivo, è competente il giudice ordinario non soltanto per le controversie aventi ad oggetto le determinazioni della Commissione per il riconoscimento dello status di rifugiato, ma anche per quelle aventi ad oggetto l’atto finale del procedimento, ossia la revoca...
Tar Lazio, Sez. II quater, Sent. n. 5379 del 11 luglio 2006

22/6/2006 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Nella vicenda della famiglia ricorrente di origine iraniana, costretta a fuggire dal proprio paese di origine e a chiedere protezione umanitaria in Turchia, la Corte dichiara che sarebbe violato l’art. 3 della CEDU se venisse eseguito l’ordine di espulsione emesso dalle autorità turche nei confronti del capofamiglia. Se infatti il nucleo familiare dovesse rientrare in Iran, la moglie non potrebbe più sottrarsi all’esecuzione della sentenza già emessa nei suoi confronti per il reato di fornicazione e consistente in 100 frustate, pena considerata inumana e degradante e dunque vietata ai...
Corte europea dei diritti dell’uomo, Sez. III, Sentenza del 22 giugno 2006

24/5/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
Esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso tendente all’accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dalla P.A. sull’istanza presentata dal ricorrente volta ad ottenere il rinnovo del pds per motivi umanitari in attesa della conclusione del procedimento di concessione dello status di rifugiato. Per costante e consolidata giurisprudenza, spetta al giudice ordinario la competenza avverso le determinazioni di diniego dello status di rifugiato della Commissione Centrale, nonché per le tutte controversie attinenti al diniego o alla revoca del pds provvisorio con...
Tar Lazio, Sez. II quater, Sent. n. 5739 del 24 maggio 2006

17/5/2006 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo il provvedimento di diniego di rilascio del permesso di soggiorno per asilo politico opposto ad una cittadina eritrea in conseguenza del mancato riconoscimento dello status di rifugiato da parte della competente Commissione centrale. Contrariamente a quanto ritenuto dal giudice di merito, infatti, il provvedimento per cui è causa non è per il questore un atto dovuto in presenza di un provvedimento negativo della suddetta Commissione, ma egli, ai sensi dell’art. 19 del D. Lgs. 286/98, avrebbe dovuto verificare se si trattasse di un’ipotesi di divieto di espulsione e, in tal...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 2868 del 17 maggio 2006

28/4/2006 - Italiana - Civile - Cassazione
È cassata l’ordinanza del Tribunale di Crotone e ne è dichiarata la competenza per territorio in ordine al diniego del riconoscimento dello status di rifugiato opposto al ricorrente da parte della Commissione Territoriale di Crotone. A seguito della riorganizzazione territoriale delle Commissioni, istituite dal Regolamento di attuazione approvato con DPR 303/04 presso le Prefetture-UTG di Gorizia, Milano, Roma, Foggia, Siracusa, Crotone e Trapani, e competenti per le domande di riconoscimento presentate in Regioni ripartite per ciascuna di esse, deve ritenersi che esistano più tribunali t...
Corte di Cassazione, Sez. I civile, Ordinanza. n. 10028 del 28 aprile 2006