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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione internazionale e umanitaria/Tratta”

Sono state trovate 1218 decisioni - pagina Pagina 98 di 122

27/11/2012 - Italiana - Civile - Merito
È riconosciuto lo stato di rifugiato politico alla cittadina nigeriana che rischia la pratica della mutilazione genitale femminile se dovesse ritornare nel suo Paese d’origine. Infatti, la infibulazione può considerarsi una forma di violenza basata sul genere che infligge grave danno, sia fisico che mentale, e costituisce persecuzione, tortura e trattamento crudele, inumano o degradante. Il racconto della ricorrente coincide poi con quanto denunciato da diverse organizzazioni internazionali, e cioè che in vari Paesi africani, tra cui la Nigeria, è possibile che una donna venga sottoposta...
Corte d’appello di Catania, ord. del 27 novembre 2012

22/11/2012 - Italiana - Civile - Cassazione
Nei procedimenti riguardanti domande di protezione internazionale, il giudice del merito ha un obbligo di cooperazione istruttoria consistente nella verifica officiosa della vericidità della specifica situazione di rischio di persecuzione o di pericolo qualificato, rappresentata dal richiedente, oltre che dal contesto socio politico all'interno del quale la situazione rappresentata si colloca. Tale esercizio doveroso dei poteri istruttori officiosi attribuiti al giudice, non può venire omesso, in virtù dell'applicazione incondizionata del principio dispositivo. Ne consegue che, se, come nel...
Corte di cassazione, sez. VI – 1 civ., sent. n. 20637 del 22 novembre 2012

22/11/2012 - Italiana - Civile - Merito
Deve essere garantita la presenza sul territorio nazionale italiano dello straniero richiedente la protezione internazionale sino alla definizione del giudizio di primo grado sul ricorso contro il rigetto della domanda per inammissibilità. Infatti, l’art. 32 co. 4 del D.Lgs. n. 25/2008, nella parte relativa alla istanza di sospensione proposta unitamente all’opposizione ex art 35 del medesimo decreto, avverso una decisione dì inammissibilità dell’istanza di protezione internazionale, non può che essere interpretato come volto a consentire la permanenza sul territorio nazionale del so...
Tribunale di Milano, sez. I civ., ord. del 22 novembre 2012

19/11/2012 - Italiana - Civile - Merito
È riconosciuto allo straniero, originario del Benin, il diritto ad ottenere un permesso di soggiorno per ragioni umanitarie. Infatti, egli (appartenente a una umile famiglia) ha subito minacce per avere intrattenuto, allorché era ancora minorenne, una relazione sentimentale con una ragazza (anch’ella minorenne), figlia di un potente e facoltoso Imam. Pertanto, sebbene non possa riconoscersi allo straniero il diritto di asilo né la protezione sussidiaria – non essendo adeguatamente dimostrata la sottoposizione del medesimo a procedimento penale, con conseguente possibilità di assoggetta...
Corte di appello di Roma, ord. del 19 novembre 2012

13/11/2012 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va respinto il ricorso avverso il provvedimento ministeriale di rigetto della richiesta di concessione della cittadinanza italiana, adottato in considerazione del decreto penale di condanna per guida in stato di ebbrezza emesso nei confronti dello straniero: la p.a. ha ritenuto che le osservazioni presentate dall’interessato non fornissero elementi idonei a far venir meno il valore del reato commesso e della condanna riportata. Infatti, l’esigenza di dover tener conto della tipologia di reato, della pena comminata e della data di commissione del fatto illecito non ricorre nella specie, ove...
Tar Lazio, sez. II- Quater, sent. n. 9338 del 13 novembre 2012

6/11/2012 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Nelle ipotesi in cui non si tratta di «ricongiungere» i membri di una stessa famiglia, ma di «lasciarli» insieme nello Stato membro in cui si trovano, l’art. 15, par. 2, del regolamento n. 343/2003 deve essere interpretato nel senso che uno Stato membro che non è competente per l’esame di una domanda d’asilo in base ai criteri elencati al capo III di tale regolamento, lo diventa. Spetta allo Stato membro divenuto lo Stato membro competente ai sensi del medesimo regolamento assumere gli obblighi connessi a tale competenza. Esso ne informa lo Stato membro anteriormente competente. Tal...
Corte di giustizia dell’Unione europea, Grande sez., sent. del 6 novembre 2012

6/11/2012 - Italiana - Amministrativo - TAR
Deve essere respinto il ricorso avverso il provvedimento con il quale l’Unità Dublino ha decretato il trasferimento del ricorrente in Danimarca, Stato competente ai sensi del Reg. CE n. 343/03 alla disamina della sua domanda di protezione internazionale. Infatti, il Regolamento Dublino II, al fine di evitare il fenomeno del cosiddetto “asylum shopping”, ha previsto una serie di criteri per determinare quale sia lo Stato membro competente ad esaminare la domanda di protezione internazionale. Tali criteri sono derogabili in applicazione della clausola di sovranità solo in ipotesi eccezio...
Tar Lazio, sez. II- Quater, sent. n. 9075 del 6 novembre 2012

29/10/2012 - Italiana - Civile - Merito
Non può essere riconosciuto lo status di rifugiato allo straniero, cittadino del Mali, in quanto la generica gravità della situazione politico economica del suo paese di origine, così come la mancanza dell’esercizio delle libertà democratiche non sono di per sé sufficienti a costituire i presupposti per il riconoscimento dello status reclamato, essendo invece necessario che la specifica situazione soggettiva del richiedente, in rapporto alle caratteristiche oggettive esistenti nello Stato di appartenenza, siano tali da far ritenere la sussistenza di un pericolo grave per l’incolumità...
Tribunale di Roma, sez. I civile, ord. del 29 ottobre 2012

19/10/2012 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In accoglimento dell’istanza cautelare, va sospesa l’esecutività della sentenza di primo grado che aveva respinto il ricorso avverso il provvedimento dell’Unità Dublino di trasferimento dello straniero a Malta quale Stato competente a decidere sullo status di rifugiato politico. Infatti, appare applicabile al caso di specie la cosiddetta “clausola di sovranità” di cui all’art. 3, co. 2, del Regolamento di Dublino II (regolamento 2003/343/CE), ancorché in mancanza di indicazioni su Malta agli Stati membri da parte delle Istituzioni europee, mentre appare sufficientemente comprov...
Consiglio di Stato, sez. III, ord. n. 4195 del 19 ottobre 2012

11/10/2012 - Italiana - Civile - Merito
È accordata la protezione sussidiaria allo straniero cittadino della Guinea Bissau, nonostante egli abbia narrato due diverse vicende per giustificare l’allontanamento dal proprio Paese. Infatti la protezione sussidiaria è consentita in presenza di un danno grave ricorrente nelle ipotesi tassativamente indicate dall’art. 14, d.lgs. 251/2007, ovverossia: a) condanna a morte o all’esecuzione della pena di morte; b) tortura o altra forma di trattamento inumano o degradante; c) minaccia grave ed individuale alla vita o alla persona di un civile derivante dalla violenza indiscriminata in si...
Tribunale di Roma, sez. I civile, ord. dell’11 ottobre 2012