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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione umanitaria”

Sono state trovate 887 decisioni - pagina Pagina 1 di 89

4/1/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Siglando la Convenzione di Istanbul, l’Italia si è impegnata a garantire che la violenza contro le donne, di natura strutturale in quanto basata sul genere, possa essere riconosciuta come forma di persecuzione o di grave pregiudizio agli effetti della Convenzione di Ginevra, oltre a modulare le misure di accoglienza alla specifica vulnerabilità delle vittime di tratta. In tale prospettiva, la valutazione di credibilità – in ogni caso ancorata ai parametri dell’art. 3 d.lgs. n. 251/2007 – va condotta tenendo in considerazione la situazione individuale e personale della richiedente pr...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 4 gennaio 2021, n. 10

31/12/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
È cassata per omesso esame di un fatto decisivo per il giudizio la decisione di prime cure che, non ritenendo credibile il narrato del richiedente protezione internazionale e “di incerta provenienza” la documentazione presentata, non svolge alcun esame sull’esistenza di indagini di polizia nei confronti dell’interessato a causa della propria relazione omosessuale e sulla pendenza di un procedimento penale a suo carico per pratiche omosessuali, trattandosi di circostanze che, ove accertate, costituiscono presupposti per il riconoscimento dell’asilo o della protezione sussidiaria. Cor...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 31 dicembre 2020, n. 30058

30/12/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato ha chiesto alla Corte di giustizia di pronunciarsi in via pregiudiziale (art. 267 TFUE) sul se i par. 4 e 5 dell’art. 20 della direttiva accoglienza (dir. 2013/33/UE) ostino a una normativa nazionale che dispone la revoca delle misure di accoglienza nei confronti del richiedente protezione maggiorenne e non ascrivibile alla categoria dei soggetti vulnerabili, nel caso in cui gli sia addebitato un comportamento particolarmente violento posto in essere fuori dal centro di accoglienza, cagionando delle lesioni a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio tali d...
Consiglio di Stato, sez. III, 30 dicembre 2020, n. 8540

21/12/2020 - Italiana - Civile - Merito
Rifiutando ai richiedenti asilo in possesso della ricevuta di cui all’art. 4, co. 3, d.lgs. n. 142/2015 in corso di validità munita di fotografia del titolare (ma non del permesso di soggiorno definitivo) l’apertura di un conto corrente di base, Poste Italiane SPA pone in essere una condotta discriminatoria (artt. 43 e 44 TUI) contraria all’art. 126-noviesdecies del Testo unico bancario, oltre che ai chiarimenti forniti dall’ABI (circolare 19 aprile 2019). In conseguenza del rifiuto, inoltre, il ricorrente rischia di trovarsi in una situazione di estrema indigenza – poiché è imp...
Tribunale di Roma, sez. diritti della persona e immigrazione civ., 21 dicembre 2020

17/12/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Trattenendo irregolarmente i richiedenti protezione in zone di transito, limitando l’accesso alla procedura di protezione internazionale e riconducendo i cittadini in condizioni di soggiorno irregolare in zone frontaliere di Paesi terzi senza rispettare le garanzie previste dalla direttiva rimpatri (dir. 2008/115/CE), l’Ungheria è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale direttiva, della direttiva procedure (dir. 2013/32/UE) e della direttiva accoglienza (dir. 2013/33/UE). Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 17 dicembre 2020, causa C-808/18, Commissione...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 17 dicembre 2020, causa C-808/18, Commissione/Ungheria

15/12/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di protezione internazionale, allorché l’interessato sia stato ammesso al gratuito patrocinio, il giudice non deve motivare solo se il beneficio non è revocato di modo che s’intenda che il provvedimento di ammissione sia revocato automaticamente in caso di rigetto integrale del ricorso. L’art. 35 bis, co. 17, d.lgs. 28 gennaio n. 25 implica infatti l’esercizio di un potere distinto da quello esercitato dal giudice che decide sulla domanda di protezione e che è orientato diversamente rispetto alla valutazione “ex ante” della non manifesta infondatezza compiuta al momen...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 15 dicembre 2020, n. 28510

11/12/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Costituisce questione di massima di particolare importanza e va pertanto rimessa alle sezioni unite, quella della rilevanza, ai fini del riconoscimento della protezione umanitaria (ex art. 5, co. 6, TUI) dell’accertamento di un radicamento “effettivo” e fondato su indici di stabilità lavorativa e relazionale dello straniero Italia, tale per cui il cambiamento radicale dovuto al rimpatrio possa determinare una condizione di vulnerabilità a causa della compromissione del diritto alla vita privata e/o familiare dell’interessato (art. 8 CEDU). Corte di cassazione, sez. VI civile, 11 dice...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 11 dicembre 2020, n. 28316

10/12/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di protezione internazionale, la questione del se nei casi in cui, pur essendo riportata la data, l’autenticazione del difensore sia espressamente riferita alla sola sottoscrizione del richiedente (con espressioni come “è vera la firma” o “per autentica della sottoscrizione”) possa estendersi anche alla data del rilascio della procura alle liti è oggetto di un contrasto giurisprudenziale e costituisce questione di massima di particolare importanza. Va pertanto rimessa al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle sezioni unite.Corte di cassazione, sez. II civil...
Corte di cassazione, sez. II civile, 10 dicembre 2020, n. 28208

9/12/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullato il provvedimento che revoca le misure di accoglienza a seguito del conseguimento, da parte dell’interessato, affetto da gravi patologie, del permesso di soggiorno per motivi umanitari, atteso che – nonostante la disciplina del d.l. 113/2018 – la PA avrebbe dovuto tenere in considerazione lo stato di salute dello straniero (cfr. art. 23, co. 2, d.lgs. n. 142/2015) e operare un bilanciamento tra le sue esigenze particolari e l’interesse pubblico all’allontanamento di costui dalla struttura di accoglienza, motivando adeguatamente in ordine alle ragioni per cui tale ultimo i...
TAR Marche, sez. I, 9 dicembre 2020, n. 743

3/12/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di protezione sussidiaria, il dovere del giudice di merito di accertare d’ufficio la situazione esistente nel Paese d’origine scatta, come accertamento preventivo e pregiudiziale, a causa della domanda ex art. 14, lett. c), d.lgs. n. 251/07 e include l’obbligo di dar conto delle fonti informative consultate. Ne segue che, se la decisione non cita alcuna fonte di informazione, la censura in Cassazione è ammissibile anche se il ricorrente non indica fonti alternative. Corte di cassazione, sez. I civile, 3 dicembre 2020, n. 27739 (n. 374) ORDINANZA sul ricorso 9228/2019 proposto...
Corte di cassazione, sez. I civile, 3 dicembre 2020, n. 27739