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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione umanitaria”

Sono state trovate 643 decisioni - pagina Pagina 1 di 65

9/1/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini della regolare notificazione dell’atto di citazione in appello, avverso l’ordinanza del giudice di primo grado attraverso la quale viene respinta la richiesta di protezione internazionale, questa dev’essere effettuata esclusivamente all’indirizzo PEC dell’avvocatura dello Stato presente nel Reginde. In caso contrario, non può chiedersi la rimessione nei termini per la rinnovazione della notificazione in quanto, ex art. 153 c.p.c., la concessione di nuovi termini per portare a compimento il procedimento notificatorio alla controparte è possibile solo a condizione che la manc...
Corte di cassazione, sez. I, sent. 9 gennaio 2019, n. 287

8/1/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di procedimenti in sede civile ai fini del riconoscimento della protezione internazionale, l’organo giudicante del Tribunale adito è obbligato, ai sensi dell’art. 35-bis, d.lgs. n. 25/08, a fissare l’udienza di comparizione delle parti se manca la videoregistrazione del colloquio effettuato dinanzi la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, non potendo considerarsi interscambiabili ed equipollenti il verbale delle dichiarazioni rese in sede amministrativa e una valutazione del resoconto “vivo” della dichiarazione resa dal richiedente a...
Corte di cassazione, sez. I, sent. 8 gennaio 2019, n. 215

19/12/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Illegittima la revoca delle misure di accoglienza nei confronti del cittadino straniero richiedente asilo quando siano ancora pendenti i termini per la proposizione del ricorso avverso la pronuncia di diniego del riconoscimento della protezione internazionale. Invero, affinché possa definitivamente disporsi la cessazione delle misure di accoglienza, il giudizio deve passare in giudicato, atteso che, da un lato, la proposizione del ricorso contro il rigetto della domanda volta al riconoscimento della protezione internazionale invocata sospende l'esecutività del provvedimento di diniego, dall'...
TAR Calabria, sez. II, 19 dicembre 2018, n. 2163

18/12/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Le violenze subite nel suo Paese di origine dal richiedente da parte delle forze di polizia, le quali invece dovrebbe tutelare la protezione di chi la invoca, integrano i presupposti per il rilascio del permesso di soggiorno previsto dall’art. 5, co. 6, d.lgs. n. 286/98, in quanto esse stesse determinano la vulnerabilità richiesta dal legislatore ai fini del rilascio di detta protezione.Corte di cassazione, sez. VI, ord. 18 dicembre 2018, n. 32671(n. 327) ORDINANZA sul ricorso 17187-2017 proposto da: MINISTERO DELL'INTERNO - C.F. 80014130928, in persona del Ministro pro tempore, elettivamen...
Corte di cassazione, sez. VI, ord. 18 dicembre 2018, n. 32671

12/12/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai sensi dell’art. 14, lett. c), d.lgs. n. 251/2007, in attuazione della direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull’attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta, osta ai fini del riconoscimento della protezione sussidiaria invocata dal richiedente il non avere circostanziato, in termini specifici, ovvero riferiti alla persona ricorrente, la minaccia grave e individuale alla vita o alla persona derivante dalla violenza indi...
Corte di cassazione, sez. VI, ord. 12 dicembre 2018, n. 32064

11/12/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai sensi dell'art. 35-bis del d.lgs. n. 25/08, per una legittima decisione in tema di ricorsi avverso il diniego di riconoscimento della protezione internazionale emesso dalla Commissione territoriale, il giudice adito deve obbligatoriamente fissare l'udienza di comparizione delle parti qualora non sia disponibile la videoregistrazione dell'audizione del richiedente dinanzi la Commissione competente. Invero, posta la natura non partecipata del rito camerale previsto dagli artt. 737 c.p.c. e ss. ed ex lege, regolanti il procedimento in materia di riconoscimento della protezione internazionale, ...
Corte di cassazione, sez. I, sent. 11 dicembre 2018, n. 32029

6/12/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai sensi del combinato disposto art. 3, co. 3, d.lgs. n. 25/2008 e art. 13, Regolamento (UE) n. 604//2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino straniero o da un apolide, l’autorità preposta al controllo sulla competenza dello Stato membro a decidere in merito alla richiesta è la Pubblica amministrazione, ovvero l’Unità Dublino, e non il giudice ordinario. Pertanto è fondato il ricorso, p...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 6 dicembre 2018, n. 31675

21/11/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L'art. 29 della direttiva 2011/95/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, recante norme sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta, stabilisce che il trattamento nazionale relativamente alle prestazioni sociali offerte ai rifugiati con diritto di soggiorno temporaneo, dev'essere il medesimo di quello garantito non solo ai rifugiati con diritto di sogg...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, 21 novembre 2018, C-713/17

13/11/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1560/2003 della Commissione, del 2 settembre 2003, dev’essere interpretato nel senso che, nell’ambito della procedura di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale, lo Stato membro investito di una richiesta di presa o di ripresa in carico (ai sensi dell’articolo 21 o dell’articolo 23 del regolamento (UE) n. 604/2013) il quale, dopo aver proceduto alle verifiche necessarie, abbia risposto negativamente alla stessa entro i termini di cui all’articolo 22 o all’articolo 2...
Corte di giustizia Unione europea, Grande sezione, 13 novembre 2018, C 47/17 e C 48/17

8/11/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Nel regime del d.lgs. n. 142 del 2011, art. 19, risultante dalle modifiche introdotte con il d.lgs. n. 142 del 2015, l'appello, proposto ex art. 702-quater c.p.c., tanto avverso la decisione del tribunale di rigetto della domanda volta al riconoscimento della protezione internazionale quanto contro la decisione di accoglimento doveva essere introdotto con ricorso e non con citazione, atteso che il riferimento al “deposito del ricorso” introdotto nel comma 9 della norma dell’art. 19 dal testo sostituito dall’art. 27, comma 1, lett. f) implicava la volontà del legislatore di innovar...
Corte di cassazione, sez. unite, 8 novembre 2018, n. 28575