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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione umanitaria”

Sono state trovate 930 decisioni - pagina Pagina 1 di 93

8/7/2021 - Italiana - Amministrativo - CGA Regione siciliana
Dagli artt. 17, co. 1, e 23, co. 1 e 2, d.lgs. n. 142/2015 si evince che la revoca delle misure di accoglienza può essere disposta anche quando incide sulla posizione di soggetti vulnerabili, in particolare minori d’età, purché la loro situazione sia tenuta in considerazione nell’ambito di un giudizio di bilanciamento. A tale ultimo riguardo, non si può ritenere che il decreto che dispone la revoca delle misure di accoglienza nei confronti di richiedenti protezione genitori di un minore nato in Italia e responsabili di gravi condotte (art. 23, lett. e), d.lgs. cit.) non abbia tenuto co...
Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, 8 luglio 2021, n. 655

1/7/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La disciplina del procedimento di estradizione, che già contempla il controllo sul rispetto dei diritti fondamentali dell’estradando, ne determina l’indifferenza rispetto a quello di protezione internazionale parallelamente attivato dall’interessato, non essendo ravvisabile alcun vuoto di tutela, nemmeno sotto il profilo del principio del non refoulement, che gli Stati devono garantire nell’ambito dell’estradizione di un richiedente protezione verso un Paese non membro dell’Unione europea conformemente a quanto previsto dall’art. 9, par. 3, dir. 2013/31/UE. Ne discende che è le...
Consiglio di Stato, sez. IV, 1 luglio 2021, n. 5019

30/6/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
1. In materia di protezione umanitaria (art. 19 TUI), la presenza di figli minori in Italia rientra nell’ambito dell’apprezzamento circa la sussistenza della condizione di vulnerabilità del richiedente, in quanto tale elemento si risolve in una condizione familiare idonea a dimostrare sia una peculiare fragilità della famiglia nel complesso e dei suoi componenti singolarmente considerati, sia uno specifico profilo di radicamento del nucleo sul territorio nazionale, in conseguenza dell’inserimento dei figli nel percorso sociale e scolastico e quindi della loro naturale tendenza ad assim...
Corte di cassazione, sez. I civile, 30 giugno 2021, n. 18667

30/6/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Alla luce della risoluzione del Parlamento europeo dell’8 ottobre 2020 sullo Stato di diritto ed i diritti fondamentali in Bulgaria (2020/2793[RSP]) non possono nutrirsi dubbi circa la sussistenza, in tale Paese, di carenze sistemiche che implicano il rischio di trattamenti inumani e degradanti tali da porre il trasferimento del richiedente protezione in contrasto con l’art. 3, par. 2, reg. n. 604/2013/UE e 4 della Carta. Va pertanto confermata la decisione che annulla il trasferimento di un richiedente protezione verso la Bulgaria, ravvisando carenze sistemiche nelle condizioni di accogli...
Corte di cassazione, sez. lavoro, 30 giugno 2021, n. 18621

23/6/2021 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È sollevata questione di legittimità costituzionale – per contrasto con gli artt. 3, 10, 24, 111 Cost. e con l’art. 117 Cost. in relazione agli artt. 28 e 46, par. 11, della “direttiva procedure” (dir. 2013/32/UE), agli artt. 18, 19, par. 2 e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché agli artt. 6, 7, 13 e 14 CEDU – dell’art. 35 bis, co. 13, d.lgs. n. 25/2008 nella parte in cui, come recentemente interpretato dalle sezioni unite della Corte di cassazione (sentenza 1° giugno 2021, n. 15177), prevede che il ricorso sia dichiarato inammissibile in caso...
Corte di cassazione, sez. III civile, 23 giugno 2021, n. 17970

15/6/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Le specifiche garanzie informative e partecipative previste dal reg. Dublino III (artt. 4 e 5, reg. 604/2013) sono finalizzate ad assicurare l’effettività e l’uniformità dell’informazione in tutto il territorio dell’Unione europea e devono quindi essere sempre assicurate al richiedente protezione internazionale sottoposto alla procedura di trasferimento presso lo Stato membro UE competente a esaminare la sua domanda, determinandosi in caso contrario la nullità del provvedimento finale di trasferimento. Al riguardo, non rileva che l’interessato abbia appreso aliunde delle proprie g...
Corte di cassazione, sez. II civile, 15 giugno 2021, n.16888

14/6/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
In ragione dei contrasti giurisprudenziali e delle incertezze interpretative sull’efficacia temporale delle modifiche introdotte dal d.l. n. 113/2018 al sistema di accoglienza previgente, il provvedimento di revoca all’ammissione al sistema di protezione internazionale (ex SPRAR) richiede una motivazione puntuale, che non può limitarsi a dar conto dell’applicazione della nuova normativa anche a situazioni precedenti e che deve essere assunta a seguito di contraddittorio con l’interessato e di valutazione delle sue osservazioni. Va pertanto annullato il provvedimento di revoca adottato...
TAR Lazio, sezione staccata di Latina, sez. I, 14 giugno 2021, n. 387

8/6/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di revoca delle misure di accoglienza ex art. 23, co.1, lett. e), d.lgs. n. 142/2015, la notifica all’interessato dell’avvio del relativo procedimento può essere omessa per esigenze di celerità, in particolare quando la gravità della condotta, potendo minare la serena convivenza all’interno della struttura, ne rende necessario l’immediato allontanamento. Inoltre, in tale contesto, il precedente invio di una diffida da parte della Prefettura contenente la contestazione delle condotte violative e l’avvertenza che la loro reiterazione sarebbe stata valutata ai fini della r...
TAR Piemonte, sez. I, 8 giugno 2021, n. 599

1/6/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di protezione internazionale, il contrasto giurisprudenziale sull’art. 35-bis, co.13, d.lgs. n. 25/2008 va risolto, secondo un’interpretazione compatibile con il quadro costituzionale, sovranazionale e con la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, nel senso che tale disposizione richiede (quale elemento di specialità rispetto alle ipotesi ordinarie di cui agli artt. 83 e 365 c.p.c.) che il rilascio della procura al difensore avvenga in data posteriore alla comunicazione del provvedimento impugnato, prevedendo una speciale ipotesi di inammissibilità del ricorso per cassaz...
Corte di cassazione, sez. unite civili, 1 giugno 2021, n. 15177

27/5/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di protezione internazionale e di protezione umanitaria, l'accertamento del rischio di sottoposizione alla pena di morte o di subire trattamenti inumani o degradanti nelle carceri non può essere ignorato dal giudice nazionale, indipendentemente dal reato di cui l’interessato è ritenuto responsabile, atteso che dal carattere assoluto del divieto di cui all’art. 3 CEDU deriva l'impossibilità di operare un bilanciamento tra il rischio di maltrattamenti ed il motivo invocato per l'espulsione. Va pertanto cassata la decisione della Corte territoriale che, pur dando atto della cred...
Corte di cassazione, sez. lavoro, 27 maggio 2021, n. 14818