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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione internazionale e umanitaria/Tratta”

Sono state trovate 1081 decisioni - pagina Pagina 1 di 109

16/1/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
La Pubblica amministrazione non può negare le misure di accoglienza al richiedente la protezione internazionale in stato d’indigenza per carenza dei posti disponibili, sussistendo anche in questo caso l’obbligo di intervenire attraverso l’individuazione di soluzioni provvisorie immediate in modo da assicurare il livello di assistenza all’avente diritto (cfr. art. 11, d.lgs. n. 142/2015).TAR Veneto, sez. III, 16 gennaio 2023, n. 44(n. 425) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto(Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numer...
TAR Veneto, sez. III, 16 gennaio 2023, n. 44

12/1/2023 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di protezione speciale ex art. 19, co. 2, lett. d bis TUI, il giudice deve accertare in base ai documenti acquisiti ed eventualmente anche con approfondimenti istruttori officiosi, non solo l’esistenza e la gravità della malattia, ma anche se il servizio sanitario del Paese di origine sia in grado di fornire al richiedente cure adeguate, trattandosi di una situazione di vulnerabilità normativamente tipizzata, la quale impone un’attenta e dettagliata disamina dei rischi eventualmente configurabili a carico del richiedente in caso di rimpatrio. Ne consegue che va cassata con rinvio...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 12 gennaio 2023, n. 619

12/1/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Ai fini del riconoscimento della protezione internazionale (nelle forme del rifugio o della protezione sussidiaria) la nozione di «opinione politica» (art. 10, par. 1, lett. e; par. 2, dir. 2011/95) comprende i tentativi di un richiedente protezione (art. 2, lett. h; lett. i, dir. cit.) di difendere i suoi interessi patrimoniali ed economici personali con mezzi legali contro soggetti non statali che agiscono con modalità illecite, qualora questi ultimi, a causa dei legami che intrattengono con lo Stato interessato attraverso la corruzione, siano in grado di strumentalizzare l’apparato rep...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 12 gennaio 2022, causa C-280/21, Migracijos departamentas (Motifs de persécution fondés sur des opinions politiques)

12/1/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
1. Quando il termine per il trasferimento di un cittadino di un paese terzo ai sensi del reg. “Dublino III” è iniziato a decorrere tra uno Stato membro richiesto e un primo Stato membro richiedente, la scadenza di tale termine determina il trasferimento della competenza per l’esame della domanda di protezione internazionale presentata da tale interessato allo Stato richiedente il trasferimento anche se, nel frattempo, detto interessato ha presentato in un terzo Stato membro una nuova domanda di protezione internazionale che ha portato all’accoglimento, da parte dello Stato membro rich...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 12 gennaio 2022, cause riunite riunite C-323/21, C-324/21 e C-325/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Délai de transfert – Pluralité de demandes)

11/1/2023 - Italiana - Civile - Cassazione
La costrizione a un matrimonio non voluto costituisce una grave violazione della dignità e, dunque, un trattamento degradante che integra un danno grave, la cui minaccia, ai fini del riconoscimento della protezione sussidiaria, può provenire anche da soggetti diversi dallo Stato, qualora le autorità pubbliche o le organizzazioni che controllano lo Stato, o una sua parte consistente, non possano o non vogliano fornire protezione adeguata. Viola pertanto il dovere di cooperazione istruttoria il giudice che omette l’acquisizione di specifiche COI finalizzate ad accertare tali aspetti, non es...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 11 gennaio 2023, n. 606

5/1/2023 - Italiana - Civile - Cassazione
È cassata con rinvio la decisione che, a fronte di un buon livello di effettiva integrazione in Italia del richiedente (testimoniato dal costante svolgimento di regolare attività lavorativa e dall’acquisita conoscenza della lingua italiana), nega la protezione umanitaria escludendo una situazione personale di vulnerabilità soggettiva e oggettiva sul rilievo che egli proviene da un Paese sicuro ai sensi del d.l. n. 25/2008 [nella fattispecie, Senegal], da cui si sarebbe allontanato per dinamiche giudicate “meramente private” e ritenendo insufficiente a soddisfare il requisito dell’in...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 5 gennaio 2023, n. 242

4/1/2023 - Italiana - Civile - Cassazione
È cassata con rinvio la decisione che nega la protezione internazionale e quella umanitaria in quanto la motivazione se per un verso afferma la vicenda narrata non credibile perché si ritiene la ricorrente vittima di tratta sessuale (in quanto la cittadina nigeriana avrebbe omesso di raccontare in sede di audizione il suo reale percorso di transito e di arrivo in Italia, tristemente conosciuto per molte donne nigeriane), per altro verso, esclude in radice la sussistenza di una condizione di soggettiva vulnerabilità che, al contrario, avrebbe dovuto riconoscere qualora avesse rintracciato ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 4 gennaio 2023, n. 144

29/12/2022 - Italiana - Civile - Merito
È riconosciuto lo status di rifugiata alla richiedente allontanatasi dalla Tunisia per sfuggire alle violenze del padre dopo essersi fermamente opposta a quest’ultimo che la voleva sposa del proprio creditore, sola e priva dell’appoggio della madre convivente, stigmatizzata socialmente. La vicenda narrata appare infatti credibile (anche) alla luce delle informazioni generali sul fenomeno dei matrimoni forzati e della violenza sulle donne in Tunisia ed è idonea a ritenere che le vessazioni subite dalla richiedente siano tali da configurare una forma di persecuzione personale e diretta per...
Tribunale di Salerno, sez. spec. in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea, 29 dicembre 2022

21/12/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Il riconoscimento della protezione sussidiaria non può essere escluso giustificando la repressione statuale, senza ulteriori indagini, in quanto diretta a vietare le associazioni a carattere segreto. Infatti, la libertà religiosa non può essere limitata ai culti consentiti o tollerati, atteso che la legittima ingerenza dello Stato al riguardo deve essere non solo prevista dalla legge ma anche diretta a perseguire fini legittimi, oltre a dover rispettare il parametro della proporzionalità di cui all’art. 9 CEDU e 19 Cost. Il giudice della protezione internazionale non può dunque desumere...
Corte di cassazione, sez. I civile, 21 dicembre 2022, n. 37368

20/12/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di protezione internazionale, sono ammissibili le domande reiterate introdotte dopo l’entrata in vigore del decreto-legge 130/2020 (conv. in legge n. 173/2020) anche se i nuovi elementi fatti valere riguardano la sola protezione speciale (art. 19, co. 1 e 1.1, TUI), atteso che l’oggetto del giudizio è l’accertamento del diritto soggettivo che include anche i presupposti della invocata protezione speciale.Corte di cassazione, sez. VI civile, 20 dicembre 2022, n. 37275(n. 425) ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 25993/2021 R.G. proposto da: -OMISSIS-, elettivamente domiciliato ...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 20 dicembre 2022, n. 37275