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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione umanitaria”

Sono state trovate 1042 decisioni - pagina Pagina 1 di 105

7/9/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Va cassata con rinvio la sentenza che nega la protezione umanitaria mancando di dar conto della situazione del richiedente in Italia, onde poi compararla con quella nel Paese di origine, sul rilievo che il rischio allegato dal richiedente protezione, indicato nella possibile detenzione di costui in carcere, potesse essere escluso. La decisione viene infatti meno al principio affermato dalla giurisprudenza di legittimità per cui, ai fini della protezione umanitaria, occorre operare una valutazione comparativa tra la situazione soggettiva e oggettiva del richiedente con riferimento al Paese di ...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 7 settembre 2022, n. 26326

5/9/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini della protezione umanitaria, anche reiterati contratti di lavoro a tempo determinato possono rilevare quali indici fattuali di riconduzione della condizione di vulnerabilità nell’alveo del diritto fondamentale alla vita privata (art. 8 CEDU). È pertanto cassata con rinvio la decisione che trae dalla mancanza di un contratto di lavoro stabile l’assenza di una situazione di significativo inserimento sociale in Italia da parte del richiedente protezione.Corte di cassazione, sez. I civile, 5 settembre 2022, n. 26089(n. 416) ORDINANZA  sul ricorso 5922/2021 proposto da: -OMISSIS-, ra...
Corte di cassazione, sez. I civile, 5 settembre 2022, n. 26089

30/8/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È annullato il provvedimento che dichiara inammissibile la richiesta di permesso temporaneo ex art. 103, co.2, d.l. n. 34/2020 inoltrata dal richiedente asilo che vanta poche giornate lavorative nel settore agricolo [nel caso di specie, sette]. Infatti, al di là del testo delle circolari interpretative adottate dal Ministero, a cui il giudice non è vincolato, non si ravvisa alcun elemento di carattere testuale, sistematico e teleologico nel dettato normativo per escludere dall’emersione il richiedente protezione internazionale. Inoltre, in assenza di previsioni normative di rango primari...
Consiglio di Stato, sez. III, 30 agosto 2022, n. 7581

29/8/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di protezione internazionale, sono affermati i seguenti principi di diritto in tema di onere probatorio del richiedente, dovere di cooperazione istruttoria e conseguenze della sua violazione da parte del giudice e, nei casi di richiesta di protezione umanitaria, di operare una valutazione comparativa della situazione soggettiva e oggettiva del richiedente con riferimento al Paese di origine:1. In materia di protezione internazionale, fermo l’onere di allegazione pertinente e specifica incombente sul richiedente in ordine alla sussistenza della situazione di cui all’art.14, lett....
Corte di cassazione, sez. I civile, 29 agosto 2022, n. 25440

26/8/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
A prescindere dalla circolare interpretativa adottata dal Ministero, dallo stesso dato normativo (art. 103, co. 2, d.l. n.34/2020) non si evincono elementi di carattere testuale, sistematico e teleologico per escludere dalla procedura di emersione lo straniero titolare di un permesso di soggiorno temporaneo per richiesta asilo/protezione internazionale e simili, dovendosi parificare, agli effetti della norma, la posizione di tale categoria di stranieri (che si differenzia da quella degli altri titoli di soggiorno) a quella dello straniero in condizione di soggiorno irregolare. Neppure si può ...
Consiglio di Stato, sez. III, 26 agosto 2022, n. 7477

4/8/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di protezione sussidiaria, un’interpretazione restrittiva dell’art. 24, co. 2, d.lgs. n. 251/07, per la quale il titolo di viaggio al cittadino straniero può essere rilasciato dalla Questura solo quando è sostanzialmente inopportuno che l’interessato abbia contatti con le autorità del proprio Paese di origine – e non anche per problematiche burocratiche –, non risponde al dato normativo ed è illogica nella misura in cui lascia privi di tutela coloro che si trovino nell’impossibilità oggettiva (e documentata) di ottenere il citato titolo da tali autorità. Si tratta...
Consiglio di Stato, sez. III, 4 agosto 2022, n. 6883

4/8/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Va cassata con rinvio la decisione che, relegando la fattispecie a vicenda meramente privata e non ravvisando profili di vulnerabilità, nega la protezione internazionale alla richiedente vittima di ripetute violenze da parte del marito, senza svolgere gli accertamenti relativi alla garanzia di protezione da parte delle Autorità statali del Paese di origine, con indagini aggiornate in ordine alla specifica situazione allegata. Non è infatti onere della richiedente provare tali circostanze, dovendo invece provvedervi il giudice in adempimento all’obbligo di cooperazione istruttoria. Corte d...
Corte di cassazione. sez. lavoro civile, 4 agosto 2022, n. 24272

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In forza del diritto dell’Unione (art. 27, par.1, reg. “Dublino III” e artt. 7, 24 e 47 Carta dei diritti fondamentali) lo Stato membro cui è stata rivolta una richiesta di presa in carico (art. 8, par.2, reg. cit.) deve conferire al richiedente protezione minore non accompagnato (art. 2 lett. j, reg. cit.) un diritto al ricorso giurisdizionale avverso la propria decisione di rifiuto, mentre di analogo diritto non dispongono i “parenti” (sulla nozione v. art. 2, lett. h, reg. cit.) di detto minore.Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-19/21, Staatsse...
Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-19/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Refus de prise en charge d’un mineur égyptien non accompagné)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Gli Stati membri non possono respingere in quanto irricevibile la domanda di protezione internazionale inoltrata da un minore straniero nato in uno Stato membro perché i suoi familiari, ma non il minore in questione, hanno già ottenuto la protezione in un diverso Stato membro. In tale situazione inoltre, se gli interessati non hanno espresso per iscritto il desiderio che lo Stato membro competente per l’esame della domanda di protezione del minore sia quello in cui i suoi familiari sono stati ammessi a risiedere in qualità di beneficiari di protezione (art. 9 reg. “Dublino III”), la d...
Corte di giustizia dell’Unione europea, (GS), 1 agosto 2022, causa C-720/20, Bundesrepublik Deutschland (Enfant de réfugiés, né hors de l’État d’accueil)

1/8/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La data alla quale fare riferimento per determinare se il figlio di un rifugiato benefici del ricongiungimento familiare ex art. 4, par. 1, dir. 2003/86/CE (sul ricongiungimento dei figli minori) – quando tale figlio sia divenuto maggiorenne prima della concessione del rifugio al genitore e prima della presentazione della domanda di ricongiungimento familiare – è quella in cui il genitore ha presentato la domanda di asilo, a condizione che la domanda di ricongiungimento sia stata presentata entro tre mesi dal riconoscimento, allo stesso, del rifugio.Nella situazione suddetta, il solo ra...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 1 agosto 2022, causa C-279/20, Bundesrepublik Deutschland (Regroupement familial d’un enfant devenu majeur)