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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione umanitaria”

Sono state trovate 849 decisioni - pagina Pagina 1 di 85

8/11/2029 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di protezione internazionale, qualora il richiedente alleghi il timore di essere soggetto (nel suo Paese d’origine o, se apolide, di domicilio) a persecuzioni o trattamenti umanamente degradanti fondati su motivi di carattere religioso che legittimano il rifugio o la protezione sussidiaria, il dovere di cooperazione istruttoria del giudice impone di valutare la situazione interna del Paese di origine indagando espressamente l’esistenza di fenomeni di tensione a contenuto religioso. In tale contesto, non assume decisiva rilevanza il fatto che il richiedente non si sia rivolto all...
Corte di cassazione, sez. I civile, 8 novembre 2019, n. 28974

7/10/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittima la revoca delle misure d’accoglienza disposta nei confronti del richiedente asilo che svolge attività lavorativa senza aver prima accertato, anche in contradditorio con l’interessato (art. 7, l. n. 241/90), la sufficienza dei mezzi di sostentamento che egli trae dal lavoro svolto (art. 14, co. 1, d.lgs. n. 142/2015). Inoltre, il richiedente asilo che manca di comunicare al centro di accoglienza lo svolgimento di attività lavorativa non commette una violazione grave e ripetuta delle regole della struttura ospitante, sicché la revoca non può trovare fondamento nemmeno ex a...
TAR Campania, sez. VI, 7 ottobre 2020, n. 4288

7/10/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
È dichiarato inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso promosso da un’associazione impegnata, inter alia, in attività di assistenza (logistica, amministrativa e legale) dei migranti e volto ad ottenere l’annullamento del decreto interministeriale del 7 aprile 2020 che stabilisce che i porti italiani non rappresentano più “luoghi sicuri” per lo sbarco di migranti soccorsi in mare da navi battenti bandiera straniera al di fuori dell’area SAR italiana.Infatti, le varie ed eterogenee situazioni giuridiche soggettive che il ricorso assume lese dal provvedimento impu...
TAR Lazio, sez. III, 7 ottobre 2020, n. 10152

30/9/2020 - Italiana - Civile - Merito
È accolto il ricorso del rifugiato avverso il diniego del rilascio del visto per ricongiungimento familiare in favore della figlia da questi legalmente riconosciuta fin dalla nascita ma di cui egli è risultato non essere genitore biologico in esito al test del DNA. Infatti, al fine di dimostrare l’autenticità del rapporto di filiazione è sufficiente il possesso di status, che prescinde dal legame biologico e che non può essere rimesso in discussione solo sulla base di un’astratta inattendibilità degli atti di stato civile nel Paese d’origine. Inoltre, in materia d’asilo, il test ...
Tribunale ordinario di Roma, sez. diritti della persona e immigrazione civile, ordinanza 30 settembre 2020

25/9/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Riveste rilevanza nomofilattica – ed è quindi rinviata a discussione in pubblica udienza – la questione dell’interpretazione delle norme che prevedono, in lettura congiunta, la concessione del visto di ingresso per il ricongiungimento familiare in favore dei genitori del rifugiato politico (artt. 29 e 29 bis del TUI come modificato dalla dir. 2003/86/CE). In particolare, il ricorrente insiste per la cassazione della sentenza che conferma la correttezza del diniego del visto per ricongiungimento familiare a beneficio della di lui madre, deducendo che: (i) il riconoscimento del rifugio si...
Corte di cassazione, sez. I civile, 25 settembre 2020, n. 20332

21/9/2020 - Italiana - Civile - Merito
La diffusione dell’epidemia da Covid-19 nel Paese d’origine (Senegal) congiuntamente all’accertamento dell’inadeguatezza della capacità di riposta sanitaria delle autorità e alle difficoltà di accedere alle cure mediche, espone il ricorrente – affetto da patologia in forma latente – ad un rischio di compromissione dei diritti fondamentali idoneo a giustificare la sospensione cautelare dell’efficacia esecutiva della decisione che nega il riconoscimento della protezione internazionale. Tribunale di Perugia, sez. specializzata in materia di immigrazione, decreto 21 settembre 2020...
Tribunale di Perugia, sez. specializzata in materia di immigrazione, decreto 21 settembre 2020, n. 586

18/9/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il permesso di soggiorno per asilo politico – diversamente da quello per protezione sussidiaria (cfr. art. 14 D.P.R. n. 394/99) – non ammette la conversione in permesso a diverso titolo, né ne necessita, essendo lo status di rifugio compiutamente disciplinato dalla Convenzione di Ginevra e dalle regole di diritto europeo attuate a livello nazionale. Ne segue che, né la mancata considerazione dell’attività lavorativa svolta dall’interessato, né la (asserita) genericità del preavviso di rigetto (che nella fattispecie si esauriva nel dare atto della carenza dei presupposti di legge...
TAR Campania, sez. VI, 18 settembre 2020, n. 3877

15/9/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La revoca del provvedimento di ammissione al gratuito patrocinio ex art. 136, co. 2, d.P.R. n. 115/2002 si basa esclusivamente sul dolo o colpa grave dell’agire (o resistere) in giudizio ed è quindi slegata dal merito dell’azione giudiziaria. Pertanto, l’art. 120 d.P.R. cit. non osta a che il soccombente in primo grado benefici del patrocinio gratuito per il giudizio d’impugnazione qualora, ricorrendone le condizioni, abbia presentato una nuova istanza di ammissione. Ne segue che l’infondatezza dell'appello avverso la decisione che nega la protezione internazionale non giustifica di...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 15 settembre 2020, n. 19094

11/9/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Qualora il richiedente protezione internazionale alleghi il timore di essere perseguitato, ovvero di rischiare di subire un trattamento inumano o degradante, nel proprio Paese d’origine, in ragione di motivazioni religiose o a sfondo religioso, il giudice deve valutare la situazione interna di detto Paese accertando l’esistenza di fenomeni di tensione a contenuto religioso. Al riguardo, non assume decisivo rilievo la circostanza che il richiedente non abbia cercato tutela nelle autorità locali o statali del Paese d’origine, atteso che tale scelta può motivarsi proprio in ragione di sub...
Corte di cassazione, sez. I civile, 11 settembre 2020, n. 18972

10/9/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La violenza di genere – nonché quella contro l’infanzia – è espressamente prevista dall’art. 7, co. 2, d.lgs. n. 251/2007 lett. a (atti di violenza fisica o psichica, compresa la violenza sessuale) e lett. f (atti specificamente diretti contro un genere sessuale o contro l’infanzia) sicché ai fini del riconoscimento dello status di rifugiato non può mai essere considerata un “fatto meramente privato”. È dunque cassato con rinvio il provvedimento di primo grado che conferma la decisione negativa sulla domanda d’asilo inoltrata da una straniera vittima di violenza domestica ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 10 settembre 2020, n. 18803