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Risultati della ricerca per: “Unione europea”

Sono state trovate 717 decisioni - pagina Pagina 7 di 72

16/2/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Ai fini della determinazione della competenza all’esame della domanda di protezione di una richiedente in stato di gravidanza al momento della presentazione della domanda, si deve constatare che l’art. 16, par. 1 del reg. Dublino III (“persone a carico”) non è applicabile a un rapporto di dipendenza esistente tra la richiedente e il coniuge legalmente residente nello Stato membro in cui è stata presentata la domanda di protezione, oppure tra il nascituro di tale richiedente e tale coniuge che è anche il padre di detto minore.In tali circostanze, tuttavia, il regolamento ammette che ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 16 febbraio 2023, causa C-745/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Enfant à naître au moment de la demande d’asile)

10/2/2023 - Italiana - Penale - Cassazione
In tema di mandato di arresto europeo la nozione di “reato politico” si definisce attraverso il bilanciamento tra il valore insito nel principio costituzionale del rifiuto di consentire la persecuzione dei cittadini e degli stranieri per motivi politici e quello dei valori umani primari salvaguardati nella Costituzione. È pertanto manifestamente infondato il motivo di ricorso con cui l’imputato per condotte di partecipazione ad associazione per delinquere con finalità di terrorismo interno oppone alla propria consegna il “rischio di subire persecuzioni di natura politica” nello Sta...
Corte di cassazione, sez. VI penale, 10 febbraio 2023, n. 5878

9/2/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Nell’ambito dell’accordo di associazione con la Turchia (decisione 1/80), i cittadini turchi che, secondo le autorità nazionali competenti dello Stato membro interessato, rappresentano una minaccia reale, attuale e sufficientemente grave per un interesse della società, possono far valere la c.d. clausola di standstill (art. 13, dec.) per opporsi all’applicazione, nei loro confronti, di una «nuova restrizione» che consente alle autorità nazionali di revocare il loro diritto di soggiorno per motivi di ordine pubblico. Tale restrizione può essere giustificata (art. 14, dec.) purché s...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 9 febbraio 2023, causa C-402/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid e a. (Retrait du droit de séjour d’un travailleur turc)

6/2/2023 - Italiana - Penale - Cassazione
In tema di mandato d’arresto europeo emesso ai fini dell’esecuzione della pena, la condizione della “legittima” ed “effettiva” residenza o dimora in Italia di cui all’art. 18 bis, co. 2 (come sostituito dall’art. 15, co. 1, d.lgs. n. 10/2021) è riferita al solo cittadino di un altro Stato membro dell’Unione europea, non al cittadino italiano. Per il cittadino italiano, la facoltatività del rifiuto di dare esecuzione al MAE non è collegata alla condizione di un positivo accertamento di fatto in ordine all’esistenza del suo eventuale “radicamento”, in ragione della leg...
Corte di cassazione, sez. VI penale, 6 febbraio 2023, n. 5233

31/1/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
- In tema di mandato d’arresto europeo (MAE), l’autorità giudiziaria dell’esecuzione non può rifiutare di eseguire il mandato basandosi su un motivo che non deriva dalla decisione quadro 2002/584/GAI ma unicamente dal proprio diritto nazionale. Tale autorità può tuttavia applicare una disposizione nazionale che prevede il rifiuto dell’esecuzione del MAE qualora l’esecuzione conduca alla violazione di un diritto fondamentale sancito dal diritto dell’Unione, purché la portata di tale disposizione nazionale non ecceda quella dell’art. 1, par. 3, della decisione quadro, come int...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 31 gennaio 2023, causa C-158/21, Puig Gordi e a.

12/1/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Ai fini del riconoscimento della protezione internazionale (nelle forme del rifugio o della protezione sussidiaria) la nozione di «opinione politica» (art. 10, par. 1, lett. e; par. 2, dir. 2011/95) comprende i tentativi di un richiedente protezione (art. 2, lett. h; lett. i, dir. cit.) di difendere i suoi interessi patrimoniali ed economici personali con mezzi legali contro soggetti non statali che agiscono con modalità illecite, qualora questi ultimi, a causa dei legami che intrattengono con lo Stato interessato attraverso la corruzione, siano in grado di strumentalizzare l’apparato rep...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 12 gennaio 2022, causa C-280/21, Migracijos departamentas (Motifs de persécution fondés sur des opinions politiques)

12/1/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
1. Quando il termine per il trasferimento di un cittadino di un paese terzo ai sensi del reg. “Dublino III” è iniziato a decorrere tra uno Stato membro richiesto e un primo Stato membro richiedente, la scadenza di tale termine determina il trasferimento della competenza per l’esame della domanda di protezione internazionale presentata da tale interessato allo Stato richiedente il trasferimento anche se, nel frattempo, detto interessato ha presentato in un terzo Stato membro una nuova domanda di protezione internazionale che ha portato all’accoglimento, da parte dello Stato membro rich...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 12 gennaio 2022, cause riunite riunite C-323/21, C-324/21 e C-325/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Délai de transfert – Pluralité de demandes)

29/12/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In tema di riconoscimento della qualifica d’insegnante conseguita in un altro Stato membro UE, spetta al Ministero competente verificare se, e in quale misura, si debba ritenere che le conoscenze attestate dal diploma rilasciato da altro Stato o la qualifica attestata da questo, nonché l’esperienza ottenuta nello Stato membro in cui il candidato chiede di essere iscritto, soddisfino, anche parzialmente, le condizioni per accedere all’insegnamento in Italia, salva l’adozione di opportune e proporzionate misure compensative ai sensi dell’art. 14 della direttiva 2005/36/CE.Consiglio di...
Consiglio di Stato, adunanza plenaria, 29 dicembre 2022, n. 19

28/12/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In tema di riconoscimento delle qualifiche professionali, quando l’abilitazione all’insegnamento è stata conseguita in parte in Italia e in parte in un diverso Stato membro UE, il Ministero dell’istruzione è tenuto: a) ad esaminare «l’insieme dei diplomi, dei certificati e altri titoli» posseduti dall’interessato e non, dunque, a «prescindere» dalle attestazioni rilasciate dalla competente autorità dello Stato d’origine; b) a procedere quindi a «un confronto tra, da un lato, le competenze attestate da tali titoli e da tale esperienza e, dall’altro, le conoscenze e le qual...
Consiglio di Stato, adunanza plenaria, 28 dicembre 2022, n. 18

22/12/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il diritto dell’Unione (artt. 18 e 21 TFUE) impone a uno Stato membro richiesto da uno Stato terzo dell’estradizione c.d. “esecutiva” di un cittadino di un altro Stato membro che vi risiede permanentemente di cercare attivamente di procurarsi il consenso dello Stato terzo affinché la pena sia eseguita sul proprio territorio (come previsto dal suo diritto interno per i cittadini nazionali), utilizzando tutti i meccanismi di cooperazione e di assistenza in materia penale di cui esso dispone nell’ambito delle sue relazioni con detto Stato terzo. Tuttavia, se questo consenso non è otte...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 22 dicembre 2022, causa C-237/21, Generalstaatsanwaltschaft München (Demande d’extradition vers la Bosnie-Herzégovine)