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Risultati della ricerca per: “Unione europea”

Sono state trovate 724 decisioni - pagina Pagina 4 di 73

9/11/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Gli Stati non possono adottare una decisione di rimpatrio nei confronti di un cittadino di un paese terzo successivamente alla proposizione, da parte di quest’ultimo, di una domanda di protezione internazionale, ma anteriormente a che sia stata emanata una decisione riguardo ad essa in primo grado, qualunque sia il periodo di soggiorno preso in considerazione nella decisione di rimpatrio (art. 2, par. 1 e art. 3, punto 2, direttiva 2008/115, letti alla luce del considerando n. 9 di tale direttiva e in combinato disposto con l’art. 9, par. 1, direttiva 2013/32).[Il procedimento principale a...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 9 novembre 2023, causa C-257/22, Odbor azylové a migrační politiky MV (Champ d’application de la directive retour)

25/10/2023 - Italiana - Civile - Cassazione
Sussiste la giurisdizione italiana sul decreto ingiuntivo richiesto dall’avvocato nei confronti dei clienti inadempienti residenti all’estero (nella fattispecie, in Marocco). La giurisdizione deve essere infatti determinata ai sensi dell’art. 7 del reg. Bruxelles I bis (Reg. UE n. 1215 del 2012) e pertanto, in caso di prestazione di servizi, come la prestazione dedotta nel contratto tra avvocato e clienti, va individuata nel luogo in cui i servizi sono stati o avrebbero dovuto essere prestati in base al contratto.Corte di cassazione, sez. II civile, 25 ottobre 2023, n. 29575(n. 445) ORDI...
Corte di cassazione, sez. II civile, 25 ottobre 2023, n. 29575

24/10/2023 - Italiana - Penale - Cassazione
L’esecuzione del mandato d’arresto europeo emesso da uno Stato membro ai fini dell’esercizio dell’azione penale nei confronti di un cittadino italiano o di una persona che legittimamente ed effettivamente risieda o dimori in via continuativa da almeno cinque anni sul territorio italiano è subordinata alla condizione che la persona interessata, al termine del processo, sia rinviata in Italia per scontravi la pena o la misura di sicurezza privative della libertà personale eventualmente applicate nei suoi confronti.Corte di cassazione, sez. VI penale, 24 ottobre 2023, n. 43252(n. 443) S...
Corte di cassazione, sez. VI penale, 24 ottobre 2023, n. 43252

12/10/2023 - Europea - Internazionale privato - Corte di giustizia dell’Unione europea
In materia di successioni, il cittadino di uno Stato terzo residente in uno Stato membro dell’Unione europea può scegliere la legge del proprio Stato terzo di cittadinanza quale legge che disciplina la sua intera successione secondo quanto previsto dall’art. 22, reg. (UE) n. 650/2012, applicabile a qualsiasi “persona” e, pertanto, non solo ai cittadini dell’Unione. Tale libertà di scelta, tuttavia, può venir meno in presenza di un accordo bilaterale tra lo Stato membro e lo Stato terzo precedente al regolamento citato (cfr. art. 75 reg.) che designa la legge applicabile in materia...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 12 ottobre 2023, causa C-21/22, OP (Choix du droit d’un État tiers pour la succession)

5/10/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’articolo 3, par. 3, della decisione quadro 2008/675 consente al giudice di uno Stato membro – investito di una domanda di esecuzione di una pena condizionalmente sospesa inflitta nel contesto di una decisione definitiva di condanna precedentemente pronunciata in un altro Stato membro per fatti diversi – di revocare la sospensione dell’esecuzione e ordinare l’esecuzione effettiva della pena. Tuttavia, è a tal fine necessario che detta decisione di condanna sia stata trasmessa e riconosciuta nello Stato membro in cui si svolge il nuovo procedimento penale, conformemente alla decisio...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 5 ottobre 2023, causa C-219/22, QS (Révocation du sursis)

5/10/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Ai fini dell’applicazione della causa di esclusione dallo status di rifugiato prevista dall’art. 12, par. 1, lett. a) della direttiva qualifiche, la protezione o l’assistenza dell’ UNRWA si considera cessata qualora tale organo non sia in grado di fornire a un apolide di origine palestinese, beneficiario di tale protezione o assistenza, l’accesso alle cure e ai trattamenti medici in assenza dei quali quest’ultimo corre un rischio reale di morte imminente ovvero di essere esposto a un declino grave, rapido e irreversibile del suo stato di salute o a una significativa riduzione della...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 5 ottobre 2023, causa C-294/22, OFPRA (Statut de réfugié d’un apatride d’origine palestinienne)

21/9/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Una tessera diplomatica rilasciata da uno Stato membro in forza della Convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche configura un «titolo di soggiorno» ai sensi dell’art. 2, lett. l), del regolamento (UE) n. 604/2013 (c.d. “Dublino III”). Ne consegue che lo Stato membro che ha rilasciato la tessera diplomatica a un cittadino di un Paese terzo è competente per l’esame della domanda di protezione internazionale successivamente presentata da tale cittadino (cfr. art. 12 reg. Dublino III).Corte di giustizia dell’Unione europea, 21 settembre 2023, causa C- 568/21, Staatss...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 21 settembre 2023, causa C- 568/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Carte diplomatique)

21/9/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Qualora un cittadino di un paese terzo, senza titolo di soggiorno, sia sorpreso al valico di frontiera sito nel territorio di uno Stato membro UE che ha eccezionalmente ripristinato i controlli alle frontiere interne, tale cittadino può essere oggetto di un provvedimento di respingimento in forza dell’art. 14 del codice frontiere Schengen, con i dovuti adattamenti. Tuttavia, ai fini del suo allontanamento, deve necessariamente essere rispettata la disciplina della direttiva rimpatri, incluso il beneficio del termine per la partenza volontaria.Corte di giustizia dell’Unione europea, 21 set...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 21 settembre 2023, causa C-143/22, ADDE e a.

21/9/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In tema di rifugio, la nozione di “opinione politica” (art. 10, par. 1, lett. e, nonché par. 2 direttiva qualifiche) può essere integrata anche nel caso in cui un richiedente protezione, che non è ancora stato oggetto di interesse ostile da parte di potenziali persecutori nel Paese di origine, affermi di avere o di esprimere una determinata opinione o un pensiero o una convinzione. Resta comunque impregiudicata la valutazione della fondatezza del timore nutrito dal richiedente di subire persecuzioni per le proprie opinioni politiche, che deve essere condotta dalle autorità competenti a...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 21 settembre 2023, causa C-151/22, Staatssecretaris van Veiligheid en Justitie (Opinions politiques dans l’État membre d’accueil)

6/9/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
È respinto il ricorso per risarcimento del danno (art. 268 TFUE) promosso nei confronti dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) da un gruppo di siriani dopo che le loro denunce, riguardanti plurime violazioni dei diritti fondamentali nel corso di un’operazione congiunta di rimpatrio indirizzate al Responsabile per i diritti fondamentali di Frontex, erano rimaste inevase. Tribunale dell’Unione europea, 6 settembre 2023, causa T-600/21, WS e a./ Frontex(n. 440) Sintesi I ricorrenti, trasferiti in Turchia nel corso di un’operazione di rimpatrio condotta dalla...
Tribunale dell’Unione europea, 6 settembre 2023, causa T-600/21, WS e a./ Frontex