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Risultati della ricerca per: “Unione europea”

Sono state trovate 616 decisioni - pagina Pagina 1 di 62

10/6/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In tema di “Brexit”, i cittadini britannici che hanno trasferito la propria residenza in uno Stato membro dell’Unione prima della fine del periodo transitorio non conservano il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali dello Stato membro ospitante, diritto di cui godevano in virtù della cittadinanza dell’Unione, avendo perso tale status dal 1° febbraio 2020 quando, a seguito della decisione di recedere dall’Unione europea, il Regno Unito è divenuto a tutti gli effetti uno Stato terzo. Inoltre, la decisione 2020/135 che ha approvato l’accordo di recesso non è inv...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 10 giugno 2022, causa C-673/20, Préfet du Gers e Institut national de la statistique e des études économiques

2/6/2022 - Europea - Internazionale privato - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
In materia di successioni transfrontaliere, la dichiarazione di rinuncia all’eredità resa da un erede dinanzi a un organo giurisdizionale del proprio Stato membro di residenza abituale è valida rispetto alla forma se sono stati rispettati i requisiti formali applicabili dinanzi a tale organo giurisdizionale, senza che essa debba soddisfare, ai fini di tale validità, i requisiti formali previsti dalla legge applicabile alla successione (artt. 13 e 28, reg. UE n. 650/2012).Corte di giustizia dell’Unione europea, 2 giugno 2022, causa C-617/20, T.N. e N.N. (Déclarationconcernant la renonci...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 2 giugno 2022, causa C-617/20, T.N. e N.N. (Déclarationconcernant la renonciation à la succession)

19/5/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’imputato irrintracciabile nonostante i ragionevoli sforzi delle autorità nazionali e a cui le stesse, pertanto, non sono riuscite a comunicare le informazioni inerenti al processo nei suoi confronti può essere oggetto di un processo e di una condanna contumaciale ma, in tal caso, deve avere la possibilità, a seguito della notifica della condanna, di far valere il diritto alla riapertura del processo o all’accesso a un mezzo di ricorso che consenta un nuovo esame di merito in sua presenza. Questo diritto, che è conferito a detto imputato dalla direttiva (UE) 2016/343, può però esser...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 19 maggio 2022, causa C-569/20, Spetsializiranaprokuratura (Procès d’un accusé en fuite)

12/5/2022 - Italiana - Internazionale privato - Corte di giustizia dell’Unione europea
La circostanza che il giudice dello Stato membro dove il minore è stato trasferito da uno dei suoi genitori abbia ordinato, nell’ambito di un procedimento distinto, il ritorno di tale minore nello Stato in cui risiedeva abitualmente con i genitori immediatamente prima del suo trasferimento, non è sufficiente a impedire che detto minore possa acquisire la residenza abituale nel territorio di tale Stato membro ai fini della determinazione della legge applicabile al credito alimentare (art. 3 Protocollo dell’Aja).Corte di giustizia dell’Unione europea, 12 maggio 2022, causa C-644/20, W. J...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 12 maggio 2022, causa C-644/20, W. J. (Changement de résidencehabituelleducréancier d’aliments)

5/5/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
È cassata la sentenza che dichiara sussistenti le condizioni per l’estradizione verso un paese terzo [la Russia] di un cittadino dell’Unione omettendo, da un lato, l’attivazione della procedura di informazione dello Stato membro di cui l'estradando è cittadino in merito alla richiesta di estradizione avanzata nei suoi confronti e, dall’altro, l’esame degli elementi allegati dall’interessato circa la sussistenza del pericolo di trattamenti inumani o degradanti (art. 698, co.1, c.p.p. e art. 4, Carta dei diritti fondamentali UE), quali l’esistenza di recenti decisioni di condanna...
Corte di cassazione, sez. VI penale, 5 maggio 2022, n. 18044

5/5/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
1. Uno Stato membro non può respingere la domanda di ricongiungimento presentata a favore di un cittadino di un paese terzo, familiare di un cittadino dell’Unione europea che possiede la cittadinanza dello Stato membro in questione e non ha mai esercitato la propria libertà di circolazione per il solo motivo che tale cittadino dell’Unione non dispone di risorse sufficienti affinché non divenga un onere a carico dell’assistenza sociale nazionale, senza che si esamini se, tra il cittadino dell’Unione e il familiare, sussista un rapporto di dipendenza di natura tale per cui, in caso di...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 5 maggio 2022, cause riunite C-451/19 e C-532/19, Subdelegación del Gobierno en Toledo (Séjour d’un membre de la famille – Ressourcesinsuffisantes)

28/4/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Una normativa nazionale relativa al riconoscimento della carriera professionale nell’ambito del servizio sanitario di uno Stato membro che impedisca di prendere in considerazione, ai fini dell’anzianità del lavoratore, l’esperienza professionale da questi acquisita presso analogo servizio di un altro Stato membro implica una restrizione alla libera circolazione dei lavoratori (art. 45, TFUE e art. 7, reg. n. 492/2011), che può essere giustificata solo a condizione che la normativa in questione risponda a un interesse generale, sia idonea a garantirne la realizzazione e non ecceda quant...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 28 aprile 2022, causa C-86/21, GerenciaRegional de Salud de la Junta de Castilla y León

26/4/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
In caso di minaccia grave per l’ordine pubblico o la sua sicurezza interna, uno Stato membro può ripristinare temporaneamente i controlli alle proprie frontiere interne purché tale ripristino non superi la durata massima di sei mesi (incluse eventuali proroghe), salvo sussista una nuova minaccia che giustifichi una nuova applicazione dei periodi previsti dall’art. 25 del codice frontiere Schengen (regolamento 2016/399 e successive modif.). Qualora il ripristino del controllo di frontiera alle frontiere interne sia contrario al codice frontiere Schengen, una persona non può essere obblig...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 26 aprile 2022, cause riunite C-368/20 e C-369/20, Landespolizeidirektion Steiermark (Durée maximale du contrôle aux frontières intérieures)

7/4/2022 - Europea - Internazionale privato - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
In materia di successioni transfrontaliere, quando il giudice di uno Stato membro è stato adito sulla base della regola di competenza generale stabilita dall’art. 4 del regolamento (UE) n. 650/2012 (luogo di residenza abituale del defunto al momento della morte) ma constata di non essere competente ai sensi di tale disposizione, egli deve rilevare d’ufficio la propria competenza in base alla regola sussidiaria prevista l’art. 10, par. 1, lett. a), del regolamento (secondo il quale gli organi giurisdizionali dello Stato membro in cui sono situati beni ereditari sono competenti a statuire...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 7 aprile 2022, causa C-645/20,V A e Z A (Compétences subsidiaires en matière de successions)

31/3/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La nozione di “detenzione” di cui all’art. 29, par. 2, seconda frase, del regolamento (UE) n. 604/2013 (c.d. Dublino III) – che consente di prorogare fino al massimo di un anno il trasferimento del richiedente verso lo Stato competente all’esame della domanda di protezione internazionale – non è applicabile al ricovero coatto di un richiedente asilo in un reparto psichiatrico ospedaliero, autorizzato con una decisione giudiziaria perché, a causa di una patologia psichica, tale persona costituisce un serio pericolo per sé stessa o per la società.Corte di giustizia dell’Unione...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 31 marzo 2022, causa C-231/21, Bundesamt für Fremdenwesen und Asyl (Placement d’un demandeur d'asile dans un hôpital psychiatrique)