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Risultati della ricerca per: “Immigrazione (in generale)”

Sono state trovate 88 decisioni - pagina Pagina 4 di 9

10/9/2014 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È accolto l’appello proposto dal Ministero dell’interno avverso la sentenza di primo grado che aveva accolto il ricorso dello straniero per l’annullamento del silenzio-rifiuto a seguito dell’istanza di emersione ex art. 5, d.lgs. n. 109/2012, in base al fatto che era da ritenersi superato il termine massimo di conclusione del procedimento di emersione del rapporto irregolare, termine individuato dal Tar in quello generale cui all’art. 2 co. 2, l. n. 241/1990, ovvero in 30 gg. In realtà, l’art. 2, l. n. 241/1990 esclude la materia dell’immigrazione in relazione all’intero sist...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 4607 del 10 settembre 2014

17/5/2014 - Italiana - Civile - Cassazione
Va dichiarata la risoluzione del contratto di locazione per inadempimento del conduttore che ha adibito l’immobile locato ad uso autorimessa a dormitorio di cittadini non Ue e vi aveva realizzato lavori non autorizzati dal locatore. Corte di cassazione, sez. III civile, sent. n. 10842 del 17 maggio 2014 Svolgimento del processo L'INPDAI (locatore) convenne in giudizio il G. (conduttore di un immobile adibito a rimessa di proprietà dell'attore) perché fosse dichiarato risolto il contratto di locazione per inadempimento del conduttore, che aveva adibito l'immobile locato a dormitorio di citt...
Corte di cassazione, sez. III civile, sent. n. 10842 del 17 maggio 2014

4/4/2014 - Italiana - Civile - Cassazione
Lo Stato italiano, in base all’art. 8 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951 (Statuto delle truppe della NATO) che prevede la responsabilità sostitutiva dello Stato ospitante in favore di quello ospite, deve rispondere in via sostitutiva dei danni provocati al familiare di un militare Usa, subiti a causa di un trattamento medico effettuato in Italia da una struttura sanitaria statunitense. Infatti, il par. 5 della norma in questione, prevede che le richieste di indennità diverse da quelle derivanti da contratto dovute ad atti o negligenze di cui un membro di una forza armata o di u...
Corte di cassazione, sez. III civile, sent. n. 7909 del 4 aprile 2014

21/2/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
Non sussiste la giurisdizione italiana in relazione alla domanda risarcitoria promossa nei confronti dello Stato straniero con riguardo ad attività iure imperii, anche se lesive dei valori fondamentali della persona o integranti crimini contro l’umanità. Corte di cassazione, sez. un. civili, sent. n. 4284 del 21 febbraio 2013 La Corte, rilevato che: con ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione B. F. espone: di avere citato in giudizio la Repubblica Federale di Germania ed E. P. per ottenere la loro condanna al risarcimento dei danni conseguenti alla detenzione ed alle torture su...
Corte di cassazione, sez. un. civili, sent. n. 4284 del 21 febbraio 2013

25/10/2012 - Italiana - Civile - Cassazione
Va confermata la nomina dell’amministratore di sostegno, operata dal giudice tutelare al di fuori della cerchia famigliare (tenuto conto della forte conflittualità presente in ambito familiare), dell’anziano novantenne, sposato con una giovane straniera, in quanto egli non gode delle condizioni psico-fisiche adeguate per curare la propria persona e per gestire i propri interessi, né può dirsi che l’amministrazione sia eccessivamente penalizzante in quanto concretizzatesi nell’assistenza negli atti di ordinaria amministrazione specificamente individuati dal giudice tutelare (gestione...
Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 18320 del 25 ottobre 2012

24/4/2012 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullata la sentenza del Tar Friuli Venezia Giulia che aveva accolto il ricorso contro il diniego del nulla osta al rilascio del visto per lavoro subordinato, richiesto da datore di lavoro denunciato per reato ostativo, ed aveva annullato una disposizione regolamentare (l’art. 31, comma 2, del DPR n. 394/1999) che in realtà non era stata impugnata e che comunque, se anche il regolamento fosse stato formalmente impugnato, quel T.A.R. sarebbe stato privo di competenza per territorio. Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 2421 del 24 aprile 2012 Visti il ricorso in appello e i relativi al...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 2421 del 24 aprile 2012

5/4/2012 - Italiana - Civile - Cassazione
Il diniego di esecutività della sentenza straniera in materia civile e commerciale ha assunto, con il regolamento CE n. 44/2001 del 22 dicembre 2000, carattere di straordinarietà ed è limitato alla ipotesi di violazione dei soli principi fondamentali dell'ordinamento dello Stato richiesto; pertanto, la parte che si oppone alla dichiarazione di esecutività deve addurre una contrarietà all'ordine pubblico interno derivante dall'applicazione di una norma o di una giurisprudenza consolidata dello Stato straniero e non dalla valutazione di merito della fattispecie decisa. Corte di cassazione, ...
Corte di cassazione, sez. I, 5 aprile 2012, n. 5487

23/11/2011 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il silenzio-diniego formatosi sulla istanza del cittadino italiano appartenente alla comunità rom di accedere ai rilievi dattiloscopici effettuati sulla sua persona in occasione dello sgombero di un campo nomadi. Il prelievo delle impronte digitali, attenendo direttamente alla persona dell’interessato, non può costituire una documentazione al medesimo inaccessibile e la relativa conoscenza è insuscettibile di arrecare un nocumento agli interessi generali in materia di ordine pubblico e contrasto con l’immigrazione clandestina. Tar Lazio, sez. I ter, sent. n. 9194 del 23 n...
Tar Lazio, sez. I ter, sent. n. 9194 del 23 novembre 2011

27/10/2011 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Quando l’attività dell’organizzazione della preghiera individuale e collettiva sia preminente tra le attività della associazione culturale, sì da comportare un notevole afflusso di persone nei locali adibiti al suo esercizio, occorre richiedere il cambio di destinazione d’uso degli stessi. Ciò, con riferimento ad un luogo di culto islamico, non determina alcuna discriminazione di carattere politico-culturale e religioso, in quanto la normativa urbanistica della Regione Lombardia è uniformemente applicata ad ogni luogo di culto, anche cattolico, nonché ad ogni centro sociale, di qua...
Consiglio di Stato, Sez. IV, Sent. n. 5778 del 27 ottobre 2011

7/4/2011 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 54, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000, recante Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, come sostituito dall’art. 6 del d.l. 23 maggio 2008, n. 92, recante Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 24 luglio 2008, n. 125, nella parte in cui comprende la locuzione «, anche» prima delle parole «contingibili e urgenti». La norma, nel prevedere un potere di ordinanza dei sindaci, quali ufficiali del Governo, non limitato ai casi contingibili e...
Corte Costituzionale, sentenza n. 115 del 7 aprile 2011