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Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”

Sono state trovate 1076 decisioni - pagina Pagina 97 di 108

18/1/2005 - Italiana - Penale - Merito
Deve essere revocato il decreto di espulsione quale misura alternativa alla detenzione adottato dal magistrato di sorveglianza quando l’espulso è stato autorizzato al soggiorno dal tribunale per i minorenni, ex art. 32, comma 3, del testo unico immigrazione, per assistere il figlio minore affetto da patologia. Tribunale di sorveglianza di Perugia, ordinanza n. 56 del 18 Gennaio 2005. Pres. Esposito, Rel. Ponassi. O.B. – Mag. di Sorveglianza. (fasc. 1/2005) O.B. è detenuta presso la casa circondariale di Perugia in espiazione della pena di anni quattro e mesi sei di reclusione di cui alla...
Tribunale di sorveglianza di Perugia, ordinanza n. 56 del 18 Gennaio 2005.

13/1/2005 - Italiana - Civile - Merito
Il diniego di rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari non può derivare dalla mera constatazione del venir meno della convivenza col coniuge cittadino italiano, se, nonostante la separazione di fatto, è innegabile la sussistenza di un periodo di convivenza dopo il matrimonio. Tribunale di Lucca, decreto del 13 gennaio 2005 nel proc. n. 1931/2004 del R.R., giudice C.Capozzi. ***** / questura di Lucca. Con ricorso depositato in data 21.10.2004, ***** ha impugnato il provvedimento del Questore di Lucca individuato in epigrafe, sostenendone l’illegittimità per violazione, in te...
Tribunale di Lucca, decreto del 13 gennaio 2005 nel proc. n. 1931/2004

12/1/2005 - Italiana - Civile - Cassazione
L’autorità giudiziaria ordinaria è competente a decidere sull’impugnazione del provvedimento del questore di diniego del permesso di soggiorno per motivi familiari. Cass. Sez. Unite, sentenza n. 383 del 12 Gennaio 2005, Pres. Carbone, rel. Graziadei. Min. dell’interno - O.O. (fasc. 1/2005) In via pregiudiziale si osserva che la Corte d’appello di Perugia, nel risolvere positivamente il quesito della reclamabilità del decreto del Tribunale di Terni, ha considerato che la domanda della O. era diretta ad impugnare il provvedimento del questore di diniego del permesso di soggiorno per m...
Cass. Sez. Unite, sentenza n. 383 del 12 Gennaio 2005

5/1/2005 - Italiana - Civile - Cassazione
L’Autorità consolare italiana può denegare il rilascio del visto di ingresso per ricongiungimento familiare anche in caso di previa concessione di nulla osta da parte della questura. Cass. Sez.1, sentenza n. 209 del 5 Gennaio 2005. Pres. Saggio A., rel. Giuliani P.,Ric. Ministero degli Affari Esteri. (fasc. 1/2005) Svolgimento del processo. Con ricorso depositato in data 29.5.2002, la cittadina albanese D.R.Z. impugnava davanti al Tribunale di Firenze il provvedimento mediante il quale l’Ambasciata italiana in Albania aveva denegato il rilascio del visto di ingresso a favore dei propri g...
Cass. Sez.1, sentenza n. 209 del 5 Gennaio 2005

29/12/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il minore extracomunitario - una volta raggiunta la maggiore età - che dimostri il suo inserimento sociale, può chiedere un permesso di soggiorno per accesso al lavoro subordinato anche se, durante la minore età, era stato affidato ad un parente in via di mero fatto. Tar Piemonte, sez. II, sentenza n. 3860 del 29 dicembre 2004. Pres. Calvo, est. Leggio. Min. Interno. (fasc. 1/2005) Ritenuta la fondatezza del ricorso sulla base della giurisprudenza di questa Sezione (cfr. sez. II, 30 novembre 2001, n. 2259; id., 24 marzo 2003, n. 454; id., 11 ottobre 2004, n. 2206), secondo la quale l'artico...
Tar Piemonte, sez. II, sentenza n. 3860 del 29 dicembre 2004

24/11/2004 - Italiana - Civile - Cassazione
Il diritto al mantenimento dell'unità della propria famiglia riconosciuto dall'art. 28, comma primo, del d.lgs. n. 286 del 1998, alle condizioni sostanziali e nel rispetto delle regole procedurali previste dai successivi artt. 29 e 30, viene in considerazione solamente per gli stranieri regolarmente presenti nel territorio dello Stato italiano, e cioé "titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno". Cass., sez. I, sentenza n. 22206 del 24 Novembre 2004, pres. De Mursis, Rel. Ragonesi. Prefetto di Torino – K.R. e L.M. (fasc. 1/2005) L'amministr...
Cass., sez. I, sentenza n. 22206 del 24 Novembre 2004.

23/11/2004 - Italiana - Civile - Merito
È illegittimo il provvedimento di diniego del rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari motivato dalla assenza della effettiva convivenza della richiedente con il marito, cittadino italiano. L’assenza della richiedente dalla casa familiare in occasione dell’unica verifica da parte della polizia municipale e le generiche testimonianze di alcuni conoscenti appaiono elementi smentiti e comunque di scarsa significatività in ordine alla conclusione cui è giunta la P.A. Inoltre, il decreto di espulsione emesso nei confronti della stessa antecedentemente al matrimonio deve ritene...
Tribunale civile di Padova, Ordinanza n. 4261 del 23 novembre 2004

19/10/2004 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
L’art. 18 CE e la direttiva del Consiglio 28 giugno 1990, 90/364/CEE, relativa al diritto di soggiorno, conferiscono al cittadino minorenne in tenera età di uno Stato membro, coperto da un’adeguata assicurazione malattia ed a carico di un genitore, cittadino extracomunitario, le cui risorse siano sufficienti affinché il primo non divenga un onere per le finanze pubbliche dello Stato membro ospitante, un diritto di soggiorno a durata indeterminata sul territorio di quest’ultimo Stato. In un caso siffatto, le stesse disposizioni consentono al genitore che ha effettivamente la custodia ...
Corte di Giustizia, sentenza 19 ottobre 2004, nel procedimento C-200/02

2/10/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nel procedimento relativo alla richiesta di regolarizzazione, ex legge n. 189 del 2002, presentata da straniero gravato da precedenti penali e soggiornante da lungo tempo in Italia con la propria famiglia composta da quattro figli minori, bene inseriti nell’ambito scolastico, la pubblica amministrazione non può non applicare la normativa in materia in forma costituzionalmente orientata e perciò deve svolgere una ragionevole comparazione fra i diversi interessi coinvolti. Tar Puglia, Sez. I di Lecce, sentenza n. 6832 del 2 ottobre 2004. Pres. Ravalli, rel. Manca. M.S. – Min. interno ed al...
Tar Puglia, Sez. I di Lecce, sentenza n. 6832 del 2 ottobre 2004

7/9/2004 - Italiana - Civile - Merito
È dichiarato efficace nell’ordinamento giuridico italiano il provvedimento di volontaria giurisdizione emesso dal Tribunale di prima istanza notarile di Casablanca con il quale al richiedente, nato in Marocco e divenuto cittadino italiano a seguito di matrimonio con una cittadina italiana, è stata affidata la nipote, rimasta priva di una propria famiglia successivamente alla morte della madre, sorella del richiedente. La legge di riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato (L. 31 maggio 1995, n. 218) consente infatti al giudice di attribuire efficacia interna ai provvedi...
Corte d’Appello di Catanzaro, Sez. I civile, Ordinanza del 7 settembre 2004