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Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”

Sono state trovate 1015 decisioni - pagina Pagina 94 di 102

9/1/2004 - Italiana - Civile - Cassazione
Il reclamo avverso il decreto del tribunale in composizione monocratica, emesso su ricorso dello straniero avverso il provvedimento dell'autorità amministrativa in materia di diritto all'unità familiare, va proposto alla corte di appello. Cass. Sez. 1^ civile, sentenza n. 122 del 9 gennaio 2004. Pres. Lo Savio, rel. Giuliani. Ric. MAE, res. Sattar. (2/2004) Il reclamo ai sensi dell'art. 739, primo comma, cod. proc. civ. avverso il decreto del tribunale, in composizione monocratica, emesso su ricorso dello straniero extracomunitario avverso provvedimento dell'autorità amministrativa in mater...
Cass. Sez. 1^ civile , sentenza n. 122 del 9 gennaio 2004

26/11/2003 - Italiana - Civile - Cassazione
Il decreto del giudice monocratico sul ricorso in materia di ricongiungimento familiare è reclamabile alla corte di appello e non al tribunale in composizione collegiale. Cass. Sez. 1,civile, sentenza n. 18047 del 26 novembre 2003. Pres. Saggio, rel. Giuliani. Ric. Ouerghi Sana Bent Mabrouk , res. Min. Affari esteri. In tema di permesso di soggiorno per motivi familiari, è reclamabile davanti alla corte d'appello il decreto emesso dal giudice monocratico del tribunale su ricorso dell'interessato, proposto ex art. 30, comma 6, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, avverso il provvedimento di din...
Cass. Sez. 1,civile, sentenza n. 18047 del 26 novembre 2003

26/11/2003 - Italiana - Civile - Cassazione
La notifica del decreto emesso dal tribunale su ricorso proposto, ex art. 30, comma 6, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, avverso il diniego di visto per ricongiungimento familiare, eseguita dal cancelliere del giudice, o su sua istanza, non è idonea a determinare la decorrenza del suddetto termine per il reclamo avverso il citato decreto. Cass. Sez. 1,civile, sentenza n. 18047 del 26 novembre 2003. Pres. Saggio, rel. Giuliani. Ric. Ouerghi Sana Bent Mabrouk , res. Min. Affari esteri. Ai sensi del secondo comma dell'art. 739 cod. proc. civ., nei procedimenti in camera di consiglio che si svol...
Cass. Sez. 1,civile, sentenza n. 18047 del 26 novembre 2003

14/11/2003 - Italiana - Civile - Cassazione
Nel ricorso per cassazione avverso il decreto della corte di appello, in sede di reclamo su provvedimento relativo alla decisione del tribunale per i minorenni in tema di autorizzazione ex art. 31, comma 3, d.lgs. n. 286 del 1998, sussiste legittimazione passiva esclusiva del procuratore generale presso la stessa corte di appello. Cass. Sez. 1, civile, sentenza n. 17194 del 14 novembre 2003. Pres. Saggio, rel. Giuliani. Ric. Nikolic, res. Proc. Gen. Corte Appello di Bologna. Nel giudizio di cassazione promosso dallo straniero avverso il decreto emesso dalla corte di appello, nella composizione...
Cass. Sez. 1, civile, sentenza n. 17194 del 14 novembre 2003

14/11/2003 - Italiana - Civile - Cassazione
Il tribunale per i minorenni può concedere l’autorizzazione all’ingresso o al soggiorno del familiare del minore, ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 286 del 1998, esclusivamente alla ricorrenza di condizioni di emergenza, ovvero di circostanze contingenti ed eccezionali, e non in rapporto a situazioni con carattere di normalita' o stabilita', quali le ordinarie esigenze di scolarizzazione fino al compimento dell'istruzione obbligatoria. Cass. Sez. 1,civile, sentenza n. 17194 del 14 novembre 2003. Pres. Saggio, rel. Giuliani. Ric. Nikolic, res. Proc. Gen. Corte Appello di Bologna. In ma...
Cass. Sez. 1,civile, sentenza n. 17194 del 14 novembre 2003

6/11/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il Comitato per i minori stranieri, prima di adottare un provvedimento di rimpatrio, deve effettuare un’approfondita istruttoria al fine di valutare sia l’effettiva situazione del minore, con riferimento alla volontà di rimanere in Italia ed al suo grado di inserimento, sia della famiglia, tenendo conto delle sue condizioni di grave indigenza e della crisi economica della nazione di origine. (6/2003) Tar Emilia-Romagna, Sez. di Parma, sentenza n. 585 del 6 novembre 2003. Pres. Cicciò, rel. Giovannini. Comune di Modena – Pres. Consiglio dei Ministri. La controversia in esame attiene all...
Tar Emilia-Romagna, Sez. di Parma, sentenza n. 585 del 6 novembre 2003

23/9/2003 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
La normativa comunitaria riconosce al cittadino di un paese terzo coniugato con il lavoratore cittadino dell’Unione il diritto alla libera circolazione purché soggiorni legalmente in uno Stato membro nel momento in cui avviene il suo trasferimento in un altro Stato membro verso cui il cittadino dell’Unione emigra o è emigrato. Tuttavia, anche nel caso in cui il coniuge del cittadino comunitario non soggiorni legalmente in uno Stato membro nel momento in cui avviene il suo trasferimento in un altro Stato membro, purché il matrimonio sia autentico e non contratto ai fini di eludere la nor...
Corte di giustizia delle CE, Sentenza della Corte 23 settembre 2003

20/8/2003 - Italiana - Civile - Cassazione
La decisione del giudice monocratico sul ricorso avverso il diniego del ricongiungimento familiare – adottata nell’ambito di un giudizio di natura contenziosa e quindi svolto in contraddittorio – è reclamabile dall’Amministrazione alla corte di appello. (6/2003) Cass. Sez. 1ª, sentenza n. 12223 del 20 agosto 2003. Pres. Genghini, rel Giuliani. Ric. Ez Zaraoui, res. Min. interno. È reclamabile davanti alla corte d’appello il decreto emesso dal giudice monocratico di tribunale sul ricorso dell’interessato, proposto ex articolo 30, comma sesto, del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, av...
Cass. Sez. 1ª, sentenza n. 12223 del 20 agosto 2003

20/8/2003 - Italiana - Civile - Cassazione
Il diritto al mantenimento dell’unità familiare è in via generale riconosciuto soltanto ai cittadini stranieri regolarmente soggiornanti. (6/2003) Cass. Sez. 1ª, sentenza n. 12223 del 20 agosto 2003. Pres. Genghini, rel. Giuliani. Ric. Ez Zaraoui, res. Min. interno. Ai sensi dell’articolo 28, primo comma, del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (TU immigrazione), il diritto al mantenimento dell’unità della propria famiglia è in via generale riconosciuto (alle condizioni sostanziali e nel rispetto delle regole procedurali previste nei successivi articoli 29 e 30, i quali dettano le modalit...
Cass. Sez. 1ª, sentenza n. 12223 del 20 agosto 2003.

20/8/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso per lavoro, l’ammissione biennale a un progetto di integrazione sociale (a condizione che il minore si trovi in Italia da almeno tre anni) costituisce un requisito alternativo e non cumulativo, rispetto al rapporto di affidamento o tutela, il quale ultimo, pertanto, giustifica anche da solo il rinnovo del permesso. (5/2003) TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. 1, sentenza n. 1104 del 20 agosto 2003. Pres. Perricone, rel. Pasi. C.K - Min. interno e Questura di Bologna. Il ricorso è manifestamente fondato e quindi su...
TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. 1, sentenza n. 1104 del 20 agosto 2003