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Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”

Sono state trovate 1016 decisioni - pagina Pagina 11 di 102

11/3/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’art. 5, lett. a) della direttiva 2008/115 è una norma generale che gli Stati membri devono osservare non appena attuano la direttiva e, in particolare, quando adottano una decisione di rimpatrio. Tale disposizione, letta alla luce dell’art. 24 della Carta dei diritti fondamentali, implica che l’interesse superiore del minore deve essere tenuto in debita considerazione non solo quando tale decisione è adottata nei suoi confronti, ma anche quando il destinatario è padre di un minore regolarmente soggiornante nello Stato membro interessato. Corte di giustizia dell’Unione europea, X s...
Corte di giustizia dell’Unione europea, X sez., sentenza 11 marzo 2021, causa C-112/20, Stato belga

9/3/2021 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Sono dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 12, co. 6, della legge in materia di procreazione medicalmente assistita (PMA) (l. n. 40/2004), dell’art. 64, co. 1, lett. g), l. n. 218/1995 e dell’art. 18, d.P.R. n. 396/2000 sollevate in riferimento agli artt. 2, 3, 30, 31 Cost., nonché 117, co. 1, Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, agli artt. 2, 3, 7, 8, 9, e 18 della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 1989 e all’art. 24 della Carta dei diritti fondamentali, nella parte in cui non consentono, per contrasto con l’ordine pubbl...
Corte costituzionale, 9 marzo 2021, n. 33

4/3/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 25, par. 1, della Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen non impone il rigetto sistematico della richiesta di rilascio, rinnovo o proroga del permesso di soggiorno inoltrata da un cittadino di un Paese terzo oggetto di una segnalazione nel SIS, in quanto lo Stato richiesto, dopo aver consultato lo Stato che ha effettuato la segnalazione, conserva la possibilità di rilasciare il titolo «per motivi seri» e «in particolare», ma non esaustivamente per ragioni umanitarie o «in conseguenza di obblighi internazionali». Tra i «motivi seri» previsti dalla disposizione ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 4 marzo 2021, causa C-193/19, Migrationsverket

2/3/2021 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Il trattenimento di una famiglia di richiedenti protezione nella zona di transito di Röszke da parte dell’Ungheria viola l’art. 3 e l’art. 5, par. 1 e 4 della CEDU. La grave deprivazione materiale consistente nella carenza di cibo subita dal capo famiglia e l’inadeguatezza, in relazione alla loro particolare vulnerabilità, delle condizioni di accoglienza degli altri familiari protratte nel tempo determinano infatti il superamento della soglia di gravità che rende applicabile il divieto di trattamenti inumani e degradanti. La permanenza della famiglia nella zona di transito costituis...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza 2 marzo 2021, ric. n. 36037/17, R.R. e a. c. Ungheria

26/2/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La Questura, richiesta della conversione del permesso per assistenza minori (art. 31, co. 3, TUI) in permesso per motivi di lavoro, avrebbe dovuto prendere in considerazione la novella, entrata in vigore nel corso del giudizio di primo grado, che espressamente riconosce tale possibilità (v. comma 1 bis dell’art. 6 TUI introdotto dal d.l. n. 130/2020 conv. in legge n. 173/2020), e procedere anche d’ufficio al riesame della situazione controversa. Consiglio di Stato, sez. III, 26 febbraio 2021, n. 960 (n. 379) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la pr...
Consiglio di Stato, sez. III, 26 febbraio 2021, n. 960

26/2/2021 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
Viola il diritto di prova della parte tenuta agli obblighi seguenti alla sentenza straniera di cui si chiede l’esecutività, nonché l’ordine pubblico processuale, la decisione del giudice straniero fondata su una motivazione apodittica che, a fronte di un rilevante bene della vita, come l’accertamento della paternità naturale, è resa interrompendo irrazionalmente il procedimento di formazione di una prova di particolare valore dimostrativo, ossia l’esame del DNA, la cui ammissione è stata prima disposta d’ufficio da detto giudice e poi immotivatamente revocata. [Nella fattispecie...
Corte di cassazione, sez. I civile, 26 febbraio 2021, n. 5327

18/2/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini del rilascio della carta di soggiorno per motivi di coesione familiare al cittadino extra-UE genitore di un minore cittadino europeo e convivente con una cittadina di un altro Stato membro residente in Italia, la relazione stabile di fatto tra i genitori è “debitamente attestata” con “documentazione ufficiale” (art. 3, co. 2, lett. b), d.lgs. n. 30/2007) anche mediante l’atto di nascita del minore (o con altra documentazione idonea), fermo il presupposto della convivenza tra i predetti genitori. L’espressione “documentazione ufficiale”, infatti, va letta conformemente ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 18 febbraio 2021, n. 4394

17/2/2021 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
In materia di sottrazione internazionale di minore, l’accertamento della sussistenza delle condizioni ostative al rientro ex art. 13, lett. b) della Convenzione dell’Aja del 1980 – ossia il grado del rischio di esporre il bambino a pericoli fisici e psichici o a una situazione intollerabile – è un’indagine di fatto demandata al giudice di merito che, se fondata su una motivazione immune da vizi logici e giuridici, si sottrae al controllo di legittimità. È pertanto inammissibile il ricorso del padre contro il decreto che, pur accertandone l’illecito trattenimento in Italia attuat...
Corte di cassazione, sez. I civile, 17 febbraio 2021, n. 4221

17/2/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Perché possa assumere rilevanza in materia di espulsione e quindi consentire, in un’ottica di bilanciamento, la prevalenza del vincolo di affezione tra i soggetti sul potere di reazione dello Stato nei confronti dello straniero illegalmente presente nel territorio, la convivenza more uxorio dev’essere caratterizzata dal requisito della stabilità della relazione non solo nell'ambito del rapporto, ma anche nella sua percezione come tale all'esterno, presso cioè la comunità sociale in cui essa è inserita. È pertanto cassata con rinvio la sentenza del Giudice di pace che annulla il decre...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 17 febbraio 2021, n. 4193

10/2/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento che dichiara irricevibile l’istanza di rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari/affidamento quando la minore età dell’istante risulta da un passaporto rilasciato dall’autorità consolare del Paese di cittadinanza dopo l’arrivo dell’interessato in Italia, ma è invece esclusa dagli accertamenti medici svolti sul territorio nazionale senza che ne siano mai state impugnate le risultanze. TAR Lazio, sez. I ter, 10 febbraio 2021, n. 1631 (n. 378) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio(Sezione Prima Ter) ha pronunciato la presente ...
TAR Lazio, sez. I ter, 10 febbraio 2021, n. 1631