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Risultati della ricerca per: “Regolarizzazione/Sanatoria”

Sono state trovate 324 decisioni - pagina Pagina 4 di 33

22/3/2016 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di opposizione a decreto di espulsione, l’obbligo dell’autorità procedente di tradurre la copia del provvedimento nella lingua nazionale dello straniero o in altra lingua a lui nota può essere derogato nella sola ipotesi in cui detta autorità attesti e specifichi le ragioni tecnico-organizzative che abbiano impedito tale operazione e abbiano imposto, pertanto, la traduzione nelle lingue veicolari (inglese, francese e spagnolo); siffatto obbligo viene meno quando il giudice di merito abbia accertato, con motivazione immune da vizi logici e giuridici, la comprovata conoscenza dell...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 5642 del 22 marzo 2016

16/1/2016 - Italiana - Amministrativo - TAR
È accolto il ricorso avverso l’annullamento in autotutela del permesso di soggiorno, nonché del contratto di soggiorno sottoscritto dal cittadino indiano. Infatti, la p.a. non deve limitarsi a verificare la sussistenza di una circostanza obiettivamente ostativa, ma occorre che siano valutati gli elementi sopravvenuti – come l’intervenuta instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro – e rispetto ai quali l’interessato possa fornire in sede procedimentale opportuni chiarimenti (nel caso di specie, il provvedimento impugnato deve ritenersi illegittimo, in quanto adottato senza essere ...
Tar Lombardia, Brescia, sez. II, sent. n. 65 del 16 gennaio 2016

17/11/2015 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Va confermata in appello la sentenza che aveva ritenuto illegittimo il provvedimento di inammissibilità/irricevibilità della richiesta di emersione dal lavoro irregolare ex d.lgs. n. 109/2012. Infatti, quando si verifica la cessazione del rapporto di lavoro prima della conclusione del procedimento di emersione si applicano le disposizioni di cui ai commi 11-ter e 11-quater dell’art. 5, d.lgs. 109/12, da considerarsi in combinato disposto e, dunque, quale unico inscindibile complesso normativo. L’applicabilità della particolare procedura di cui al combinato disposto su menzionato assume ...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 5243 del 17 novembre 2015

16/11/2015 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata la q.l.c. del combinato disposto degli artt. 4, co. 3, e 5, co. 5, TUI, nella parte in cui dette norme non consentono alla questura di rilasciare il permesso di soggiorno in favore di un cittadino non Ue condannato per un reato in materia di stupefacenti (art. 73, comma 5, del d.P.R. n. 309 del 1990 e quindi automaticamente ostativo) mentre si era vista regolarizzata la propria posizione lavorativa irregolare ex art. 1-ter , d.l. n. 78/2009, conv. in l. n. 102/2009, in quanto per quella finalità lo stesso reato, rientrante nel novero dei reati previ...
Tar Piemonte, sez. II, ord. n. 15 del 16 novembre 2015

6/8/2015 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittimo il diniego del pds per attesa occupazione, fondato sulla presentazione, da parte dell’interessato, di un certificato medico valutato falso dalla p.a. Infatti, l’art. 5, co. 12, del d.lgs n. 109/2012, prevede, in caso di documentazione non veritiera, l’invalidità della procedura di emersione. In particolare, nel caso concreto, vista la mancanza di affermazioni contrarie da parte dell’interessato, che dovrebbe dire con chiarezza che la p.a. dichiara il falso, occorre dare credito alle affermazioni del pubblico ufficiale che ha ricevuto il certificato fraudolento dallo stess...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 3874 del 6 agosto 2015

5/8/2015 - Italiana - Civile - Cassazione
È illegittimo il decreto di espulsione emesso a carico dello straniero, pendenza del procedimento amministrativo di emersione ai sensi del d.lgs. 16 luglio 2012, n. 109. Infatti, secondo costante giurisprudenza di legittimità, elaborata con riferimento ai precedenti provvedimenti legislativi di favore per l’emersione dei lavoratori stranieri irregolari (in tutto analoghi, sotto questo aspetto, al d.lgs. n. 109/2012), in pendenza della procedura di emersione manca temporaneamente all’autorità amministrativa il potere di adottare il decreto di espulsione. Corte di cassazione, sez. VI-1 ci...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 16501 del 5 agosto 2015

8/7/2015 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In accoglimento dell’appello proposto dal Ministero dell’interno, va confermato il diniego di emersione da lavoro irregolare a causa del mancato versamento dei contributi dovuti. Infatti, l’art. 5, co. 11 bis, d.lgs. n. 109/2012, nello stabilire che il lavoratore per il quale è stata presentata domanda di regolarizzazione non può subire le conseguenze negative dovute ad inadempimenti del datore di lavoro, richiede comunque, ai fini della regolarizzazione, il versamento delle somme di cui al co. 5 (e, quindi, anche dei contributi previdenziali dovuti). Il versamento delle somme in quest...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 3422 dell’8 luglio 2015

26/5/2015 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È confermato in appello il diniego di rinnovo del pds per motivi di attesa occupazione. Infatti, in relazione al rilascio di tale titolo di soggiorno, la p.a. deve valutare, sulla base delle vicende pregresse e delle informazioni acquisite in ordine alle aspettative e capacità di lavoro dello straniero, la possibilità che egli entro il periodo concesso venga a disporre di un reddito adeguato derivante da fonti di sostentamento lecite. Inoltre, alla scadenza del pds per motivi di lavoro, non è sufficiente che lo straniero risulti iscritto al collocamento affinché gli spetti il rilascio del...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 2645 del 26 maggio 2015

13/5/2015 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È confermato in appello il diniego di emersione dal lavoro irregolare, diniego fondato sulla circostanza che la ricorrente non ha dimostrato la sua presenza ininterrotta sul territorio nazionale, al 31.12.2011. Invero, non può in nessun caso estendersi ad una associazione di volontariato la nozione di organismo pubblico ex art. 5, co. 1, d.lgs. n. 109/2012, come fonte della documentazione utile a certificare la presenza dello straniero nel territorio nazionale alla data del 31.12.2011, atteso che non può considerarsi esercizio di attribuzioni, funzioni o servizi pubblici l’attività volon...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 2409 del 13 maggio 2015

5/5/2015 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È annullato il rigetto dell’istanza di regolarizzazione del lavoratore straniero ex art. 5, d.lgs. n. 109/2012, fondato sulla sussistenza di una condanna penale risalente nel tempo, senza aver valutato l’intervenuta dichiarazione di estinzione del reato per assenza di mende nel quinquennio successivo alla condanna. Infatti la p.a. non avrebbe dovuto considerare la condanna automaticamente preclusiva (ai sensi dell’art. 5, co. 13, lett. c), d.lgs. 109/2012), bensì considerare la condanna nell’ambito di una valutazione discrezionale della pericolosità sociale dell’appellante (ai sen...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 2253 del 5 maggio 2015