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Risultati della ricerca per: “Permesso di soggiorno”

Sono state trovate 1712 decisioni - pagina Pagina 164 di 172

21/2/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il rinnovo del permesso di soggiorno deve essere rifiutato quando lo straniero risulti condannato per uno dei reati previsti dall’art. 380, commi 1 e 2 del c.p.p., anche nel caso di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 c.p.p., in quanto il testo unico immigrazione non attribuisce al questore alcun margine di valutazione discrezionale. Tar Friuli Venezia Giulia, sentenza n. 63 del 21 febbraio 2004. Pres. Sanmarco, rel. Settesoldi. G.E – Min. interno. (2/2004) La circostanza che il provvedimento impugnato sia stato tradotto in lingua inglese e non nella lingua madre ...
Tar Friuli Venezia Giulia, sentenza n. 63 del 21 febbraio 2004

16/1/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno motivato con riferimento alla insufficienza del reddito documentato dal ricorrente nell’anno 2001. Invero, quest’ultimo ha dimostrato di essersi assentato quell’anno per due mesi dall’Italia; ne consegue che l’idoneità del reddito conseguito doveva essere confrontata con il periodo di permanenza nel territorio nazionale nel 2001, pari a dieci mesi. Tar Liguria, Sez. II, Sent. n. 38 del 16 gennaio 2004, Pres. Rel. Arosio. M.A. – Ministero dell’interno, Questura di Genova. Sul ricorso n. 1358/02 R.G.R...
Tar Liguria, Sez. II, Sent. n. 38 del 16 gennaio 2004

23/10/2003 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La competenza a decidere sul ricorso avverso il provvedimento di rigetto della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno spetta al tribunale amministrativo regionale nella cui giurisdizione ha sede l’autorità che ha adottato il provvedimento. Consiglio di Stato, Sez. IV, decisione n. 6547/2003 del 23 ottobre 2003, sul ricorso per regolamento di competenza proposto da Ministero dell’Interno contro I. M. Pres. Salvatore, rel. Leoni. (1/2004) 1. Con ricorso proposto innanzi al Tribunale amministrativo regionale della Lombardia, sede di Milano, la sig.ra M. I., cittadina nigeriana, ha impu...
Consiglio di Stato, Sez. IV, decisione n. 6547/2003 del 23 ottobre 2003

1/10/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nessuna norma inibisce al cittadino straniero in Italia con permesso per ragioni di studio di cambiare il corso di studio, purché vengano rispettate le restanti norme, in particolare quella relativa al superamento di almeno un esame di profitto il primo anno e di due negli anni successivi. Tar Veneto, Sez. III, sentenza n. 5415 del 1 ottobre 2003. Pres.e rel. Zuballi. D.E. – Min. Interno ed altri. (fasc. 6/2004). FATTO La ricorrente, cittadina albanese, fa presente di essere entrata in Italia con un permesso per studio universitario. Dopo una serie di rinnovi, la ricorrente ha chiesto il tr...
Tar Veneto, Sez. III, sentenza n. 5415 del 1 ottobre 2003.

22/9/2003 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Le disposizioni che disciplinano il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di studio hanno carattere assolutamente vincolante e non lasciano – nel caso in cui nessun esame sia stato sostenuto – margini di apprezzamento discrezionale all’Amministrazione. (5/2003) Consiglio di Stato, Sez. IV, decisione in forma semplificata n. 5352 del 22 settembre 2003. Pres. Salvatore, rel. Inastasi. E.S. – Min. interno e Questura di Parma. Con la sentenza in epigrafe indicata il Tribunale (TAR per l’Emilia Romagna – Sezione di Parma 11 febbraio 2003 n. 61, n.d.r.) ha respinto il ricorso prop...
Consiglio di Stato, Sez. IV, decisione in forma semplificata n. 5352

3/9/2003 - Italiana - Civile - Cassazione
Il rispetto, da parte dello straniero, del termine stabilito dall'art. 5 D.Lgs. n. 286/1998 per la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno costituisce requisito di legittimità del relativo procedimento. Cass. Sez. 1,civile, sentenza n. 12819 del 3 settembre 2003. Pres. Graziadei, rel. Forte. Ric. Kamorriba, res. Pref. Firenze. Il rispetto, da parte dello straniero, del termine stabilito dall'art. 5 D.Lgs. n. 286/1998 per la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno costituisce requisito di legittimità del relativo procedimento, onde, in caso di ritardo, legittimamente il Questore...
Cass. Sez. 1,civile, sentenza n. 12819 del 3 settembre 2003

28/8/2003 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’articolo 7 della Legge 241/1990 non è applicabile nei procedimenti ad istanza di parte, quali quelli relativi al rinnovo del permesso di soggiorno. La pericolosità sociale può ben essere dedotta da una sola condanna, quando i fatti che ne sono all’origine dimostrano l’inclinazione alla violenza del soggetto e quando accanto alla condanna sussistono altri elementi che facciano ritenere che il comportamento delittuoso del soggetto non è meramente episodico. (5/2003) Consiglio di Stato, Sez. IV, decisione in forma semplificata n. 4852 del 28 agosto 2003. Pres. Trotta, est. Barberio Co...
Consiglio di Stato, Sez. IV, decisione in forma semplificata n. 4852

28/8/2003 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Mentre la perdita del posto di lavoro non implica alcun automatismo in ordine alla revoca del permesso di soggiorno dello straniero che può essere iscritto nelle liste di collocamento per il periodo di residua validità del permesso e comunque per un periodo non inferiore a sei mesi, la richiesta di rinnovo del permesso deve essere rifiutata se vengono a mancare i requisiti propri del rilascio del primo permesso di soggiorno. (5/2003) Consiglio di Stato, Sez. IV, decisione n. 4854 del 28 agosto 2003. Premesso, in fatto, che l’oggetto del presente giudizio è costituito dal decreto del Quest...
Consiglio di Stato, Sez. IV, decisione n. 4854 del 28 agosto 2003.

22/7/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il provvedimento di revoca del permesso di soggiorno deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento. (4/2003) Tar Veneto, Sezione 3ª, sentenza n. 3878 del 22 luglio 2003. Pres. e rel. Zuballi. B. R. A. B. M. – Min. interno e Questura di Verona. La regola contenuta nell’articolo 7 della Legge n. 241/90 esprime il fondamentale principio della necessaria partecipazione dei soggetti destinatari dell’atto conclusivo del provvedimento allo svolgimento istruttorio dell’attività amministrativa (CdS, V, 22.5.2001 n. 2823): essa costituisce un principio generale dell’ord...
Tar Veneto, Sezione 3ª, sentenza n. 3878 del 22 luglio 2003

10/7/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il fatto storico della subita condanna, anche se non ancora divenuta irrevocabile, costituisce un dato oggettivo di per sé sufficiente a giustificare il rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno, in base a una valutazione operata ex ante dal legislatore, che non lascia alcuno spazio a valutazioni discrezionali circa la situazione personale e concreta dell’interessato; e tale scelta legislativa non appare confliggente con il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 Cost. (4/2003) Tar Emilia Romagna, sez. 1ª, sentenza n. 944 del 10 luglio 2003. Pres. Perticone, rel. Testori. C....
Tar Emilia Romagna, sez. 1ª, sentenza n. 944 del 10 luglio 2003