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Risultati della ricerca per: “Lavoro”

Sono state trovate 557 decisioni - pagina Pagina 50 di 56

12/2/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’art. 26, 7° comma bis, del D. Lgs. n. 286 del 1998, nel testo introdotto dalla Legge n. 189 del 2002, concernente la revoca del permesso di soggiorno nei casi di condanna per reati di contraffazione, non può essere applicato a condanne anteriori alla data della sua entrata in vigore. TAR Friuli Venezia Giulia, sentenza n.24 del 12 Febbraio 2005. Pres. Borea, Rel. Di Sciascio. E.B.B. – Ministero dell’Interno. Il ricorrente, immigrato extracomunitario, entrato regolarmente in Italia il 10.2.2003 e titolare, da ultimo, di permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo dal 4.9.2002 ...
TAR Friuli Venezia Giulia, sentenza n. 24 del 12 Febbraio 2005

2/2/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il permesso di soggiorno per lavoro autonomo può essere utilizzato per svolgere attività di lavoro subordinato, con la sola condizione della previa iscrizione nelle liste di collocamento, ovvero, trattandosi di rapporto instaurato direttamente, della previa comunicazione del datore di lavoro alla Direzione provinciale del lavoro, senza la necessità che, previamente alla diversa utilizzazione del titolo, sia stata comunque espletata attività autonoma, conformemente al titolo stesso. Tar Veneto, sez. III, sent. n. 52 del 2 Febbraio 2005. Pres. Zuballi, Rel. Rovis. R.A. – Min. dell’intern...
Tar Veneto, sez. III, sent. n. 52 del 2 Febbraio 2005

29/12/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo se il cittadino extracomunitario è attualmente sprovvisto di un reddito di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria. Tar Piemonte sez. II, sentenza n. 3834 del 29 Dicembre 2004. Pres. Calvo, est. Plaisant. F - Min. Interno. (fasc. 1/2005) Con il secondo motivo il ricorrente deduce la violazione del T.U. 286/1998 e della Convenzione Applicativa degli Accordi di Schengen in quanto egli, svolgendo da circa un anno l’attivi...
Tar Piemonte sez. II, sentenza n. 3834 del 29 Dicembre 2004

29/12/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno la dimostrazione della disponibilità del reddito deve essere riferita ad un periodo antecedente a quello per il quale si chiede il rinnovo del titolo, in modo da fondare il giudizio sulla meritevolezza alla permanenza sul Territorio Nazionale nei confronti di stranieri che abbiano dimostrato di aver già dato luogo a quell’inserimento sociale sostanzialmente necessario all’integrazione sul territorio e alla sua permanenza. Tar Piemonte, sez. II, n. 3860 del 29 dicembre 2004, pres. Calvo, est. Correale. V.P. - Min.Interno. (fasc. 1/2005) Il ric...
Tar Piemonte, sez. II, n. 3860 del 29 dicembre 2004

15/12/2004 - Italiana - Civile - Merito
Qualora un rapporto di lavoro venga istaurato solo allo scopo di consentire il rinnovo del permesso di soggiorno, e quindi al di fuori di un effettivo inserimento nell'impresa, la vicenda può ritenersi contrassegnata da un'anticipata manifestazione di volontà risolutoria, da parte del lavoratore, da utilizzarsi ad opera del datore di lavoro in modo discrezionale. Tribunale ordinario di Torino in funzione di giudice del lavoro, sent. del 15 dicembre 2004 sulla causa 7661 del 2004, Giudice Ciocchetti. A.M. – U.S. Nella causa iscritta al n. 7661 R.G.L. 2004, A. M., rappresentato e difeso dall...
Tribunale ordinario di Torino in funzione di giudice del lavoro, sent. del 15 dicembre 2004

24/11/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
L'autorizzazione al lavoro, pur costituendo di norma il presupposto per il rilascio del visto d'ingresso e del permesso di soggiorno, è subordinata, nel caso di cui all’art. 27, comma 1, lett. f), del testo unico immigrazione, alla condizione che lo straniero sia già autorizzato al soggiorno per motivi di formazione professionale. Tar Toscana, Sez. I, sentenza n. 6029 del 24 novembre 2004. Pres. ed est Vacirca .S.P. – DPL Firenze. Considerato che il ricorrente ha impugnato il diniego di autorizzazione al lavoro per addestramento formativo della cittadina non comunitaria S. O., motivato s...
Tar Toscana, Sez. I, sentenza n. 6029 del 24 novembre 2004

11/11/2004 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È dubbia la legittimità costituzionale dell'art. 26 comma 7-bis del d.lgs. n. 286/1998, laddove dispone che la condanna con provvedimento irrevocabile per reati relativi alla tutela del diritto di autore comporta la revoca del permesso di soggiorno e l'espulsione con accompagnamento alla frontiera . È dubbia la legittimità costituzionale delle norme del Testo Unico dell’immigrazione nella parte in cui dispongono la competenza del Giudice di Pace a decidere sulle opposizioni avverso il decreto di espulsione in violazione del principio di riserva di giurisdizione del Giudice amministrativo...
Ordinanza (atto di promovimento) dell’11 novembre 2004, n. 94 Tar Puglia

25/10/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il lavoratore stagionale non può ottenere la conversione del proprio permesso di soggiorno in permesso per lavoro a tempo determinato o indeterminato se non è stata preliminarmente rilasciata la relativa autorizzazione da parte della Direzione provinciale del lavoro che deve garantire l'osservanza delle quote stabilite per l’anno in corso. Tar Emilia-Romagna, Sezione I, sentenza n. 3684 del 25 ottobre 2004. Pres. Perticone, rel. Testori. (fasc. 6/2004) Premesso: - che il ricorrente, dopo avere fruito di un primo permesso di soggiorno per lavoro stagionale con scadenza 26/1/2003 e avere las...
Tar Emilia-Romagna, Sezione I, sentenza n. 3684 del 25 ottobre 2004.

11/10/2004 - Italiana - Civile - Cassazione
È nulla, con riferimento al principio di libera circolazione dei lavoratori nell’UE e di non discriminazione, la clausola del bando di concorso che imponga quale modalità di prova delle competenze linguistiche del candidato solo il possesso del “patentino” di bilinguismo rilasciato nella Provincia di Bolzano. Cass. Sez. Lavoro, sentenza n. 20116 dell’11 ottobre 2004. Pres. Mattone, rel. D’Agostino. C.R. di Bolzano – A. (fasc. 1/2005) Con riferimento al principio di libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità Europea e di non discriminazione tra gli stessi e in ...
Cass. Sez. Lavoro, sentenza n. 20116 dell’11 ottobre 2004

22/7/2004 - Italiana - Civile - Cassazione
La controversia sul rapporto di lavoro instaurato tra cittadino italiano e console onorario di stato estero appartiene al giudice italiano. Cass. Sez. Unite, sentenza n. 13711 del 22 luglio 2004. Pres. Greco, rel. Vidimi. Ric. V, res. B. La controversia instaurata da italiano che abbia lavorato per un console onorario di uno stato estero al fine di ottenere il pagamento di spettanze retributive ed il versamento dei contributi previdenziali omessi appartiene alla giurisdizione del giudice italiano, essendosi in presenza di una domanda giudiziale che non coinvolge aspetti relativi all'organizzaz...
Cass. Sez. Unite, sentenza n. 13711 del 22 luglio 2004