Indice di recerca: Regolarizzazione/Sanatoria - Emersione ex decreto legge 34/2020

Sono state trovate 7 decisioni -

10/4/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È respinto il ricorso volto a far valere l’illegittimità del silenzio serbato dalla PA sull’istanza di emersione (art. 103, co. 1, d.l. n. 34/2020) adducendo la violazione dei termini di cui all’art. 2 della legge n. 241/1990, atteso che tale termine non si applica alla procedura in questione che rientra nella materia dell’immigrazione (cfr. art. 2, co. 4, legge n. 241/1990) e nell’ambito della quale si caratterizza, oltretutto, per connotati di eccezionalità. Inoltre, la dilazione del termine non pregiudica in alcun modo l’istante, in quanto (come indicato nella circolare congi...
TAR Marche, sez. I, 10 aprile 2021, n. 307

19/3/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
La proroga ex lege della validità dei permessi di soggiorno a causa dell’emergenza sanitaria (fino al 31 agosto 2020 ex art. 103, d.l. n. 18/2020) è una norma di favore per il cittadino straniero e non può pregiudicare l’accesso alla procedura di emersione (art. 103 d.l. n. 34/2020). È pertanto illegittimo il provvedimento che, sulla base del secondo comma dell’art. 103 d.l. n. 34/2020, nega l’emersione allo straniero titolare di un permesso prorogato dalla normativa emergenziale. Inoltre, a riprova di tale interpretazione, poiché la finestra per la presentazione della domanda di ...
TAR Marche, sez. I, 19 marzo 2021, n. 241

12/2/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il decreto di rigetto della domanda di emersione (art. 103, co. 1, d.l. n. 34/2020) motivato attraverso il mero richiamo all’esistenza di una segnalazione Schengen a carico dell’istante. Da un lato, vale il principio consolidato per cui la PA non è tenuta a verificare le ragioni per le quali uno Stato membro ha effettuato la segnalazione, né può sindacarle nel merito. Per altro verso, il diniego si configura in questi casi quale “atto dovuto” anche in ragione della preminenza dell’interesse alla speditezza nell’evasione delle pratiche di regolarizzazione e al buon a...
TAR Campania, sez. VI, 12 febbraio 2021, n. 950

1/2/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
La disciplina dell’emersione ex art. 130, co. 2, d.l. n. 34/2020 non contiene alcuna puntuale previsione né specifiche modalità – come una dichiarazione sostitutiva o un’autocertificazione – finalizzate ad accertare il mancato allontanamento dell’istante dal territorio nazionale ai sensi della medesima disposizione, secondo la quale possono fare richiesta di emersione i cittadini stranieri «presenti sul territorio nazionale alla data dell'8 marzo 2020, senza che se ne siano allontanati dalla medesima data» (cfr. anche art. 7, co. 1, lett. b, del d.m. 27 maggio 2020). Deve pertant...
TAR Veneto, sez. III, 1 febbraio 2021, n. 138

10/11/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Adito in via cautelare, il TAR Marche ha affermato che non può assumere carattere ostativo alla procedura di cui all’art. 103, co. 2 quater, d.l. n. 18/2020 la prestazione di attività lavorativa successiva alla presentazione della domanda. Il Collegio ha altresì fatto applicazione della circolare congiunta del 24 luglio 2020 che precisa l’ammissibilità alla procedura di emersione anche degli stranieri autorizzati a permanere in Italia secondo quanto previsto dal d.lgs. n. 25/2008. TAR Marche, sez. I, 10 novembre 2020, n. 338 (n. 375) Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche(...
TAR Marche, sez. I, 10 novembre 2020, n. 338

17/9/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Come chiarito dalla circolare interministeriale del 24 luglio 2020, la domanda di emersione di cui all’art. 103 d.l. n. 34/2020 può essere presentata anche dagli stranieri titolari di uno dei permessi di soggiorno di cui al d.lgs. n. 25/2008. Sussiste pertanto il fumus necessario per concedere la tutela cautelare richiesta dall’interessato nell’ambito del ricorso avverso il provvedimento di irricevibilità della domanda di emersione adottato dalla Questura. TAR Marche, sez. I, 17 settembre 2020, n. 274 (n. 369) Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche(Sezione Prima) ha pronu...
TAR Marche, sez. I, 17 settembre 2020, n. 274

8/7/2020 - Italiana - Civile - Merito
Pur essendo puntualmente motivato in fatto e in diritto va annullato, per effetto della disciplina introdotta dall’art. 103 d.l n. 34/2020, il decreto prefettizio che dispone l’espulsione atteso che l’interessato, ricorrendone i presupposti, potrebbe voler inoltrare domanda per beneficiare della procedura di regolarizzazione prevista dalla disposizione citata. Giudice di pace di Chieti, ordinanza 8 luglio 2020, n. 35, r.g. n. 625/2020 (n. 365/366) a scioglimento della riserva di decisione formulata all'udienza del 25/06/2020 sul ricorso proposto nell'interesse di -OMISSIS- in Pakistan il...
Giudice di pace di Chieti, ordinanza 8 luglio 2020, n. 35, r.g. n. 625/2020