Indice di recerca: Famiglia e minori - Matrimonio, divorzio, separazione, filiazione

Sono state trovate 81 decisioni - Pagina 7 di 9

6/10/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Nel caso di procedimenti di separazione personale e di divorzio instaurati tra le stesse parti dinanzi ad autorità giurisdizionali di due Stati membri, l’art. 19, paragrafi 1 e 3, del regolamento (CE) n. 2201/2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il reg. (CE) n. 1347/2000, deve essere interpretato nel senso che, in una situazione in cui il procedimento dinanzi all’autorità giurisdizionale preventivamente adita nel primo Stato membro si è estinto dopo l’adizion...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, C 489/14, A. c. B, sent. del 6 ottobre 2015

29/9/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
È inammissibile per difetto di giurisdizione del g.a. il ricorso avverso l’annullamento della trascrizione del matrimonio, contratto in Francia da due persone dello stesso sesso, nei registri dello stato civile del Comune di Milano. Infatti, la verifica in ordine alla legittimità della trascrizione degli atti nel registro dello stato civile o con riguardo alla rettifica e cancellazione di quanto già annotato dall’ufficiale di stato civile, come pure il potere di sostituirsi a quest’ultimo in caso di rifiuto di trascrizione di un atto, spetta all’autorità giudiziaria ordinaria. Inve...
Tar Lombardia, sez. III, sent. n. 2037 del 29 settembre 2015

31/7/2015 - Italiana - Civile - Cassazione
È improponibile, in quanto proposta oltre il termine previsto dall’art. 123 c.c., la domanda di declaratoria di simulazione del matrimonio avanzata dalla straniera e fondata sull’assenza di convivenza e di altri rapporti tra lei e il marito, in quanto i coniugi sono addivenuti alla formazione del vincolo al solo scopo di far ottenere all’attrice il permesso di soggiorno in Italia. Infatti, le ipotesi della convivenza e del decorso del termine annuale sono formulate dal legislatore in via alternativa, nel senso che la convivenza esclude assolutamente la proponibilità dell’azione, la q...
Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 16221 del 31 luglio 2015

21/7/2015 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
L’Italia ha violato l’art. 8 CEDU (diritto al rispetto della vita privata e familiare), atteso che la tutela giuridica attualmente disponibile per le coppie dello stesso sesso in Italia non è sufficiente in quanto manca di garantire protezione alle esigenze fondamentali di una coppia impegnata in una stabile relazione. Un’unione civile sarebbe il modo più appropriato per le coppie dello stesso sesso di vedere la loro relazione legalmente riconosciuta. La Corte EDU ha sottolineato che la stessa Corte costituzionale italiana ha avuto più volte chiesto la protezione e il riconoscimento d...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. IV, sent. del 21 luglio 2015

16/7/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 3, lettere c) e d), del regolamento (CE) n. 4/2009, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari, dev’essere interpretato nel senso che, qualora un giudice di uno Stato membro sia investito di un’azione relativa alla separazione o allo scioglimento del vincolo coniugale tra i genitori di un figlio minore e un giudice di un altro Stato membro sia chiamato a pronunciarsi su un’azione per responsabilità genitoriale riguardante detto figlio, una domanda relativa a un...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, C 184/14, sent. del 16 luglio 2015

16/7/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Poiché il diritto di soggiorno nello Stato membro ospitante dei cittadini di paesi terzi, familiari di un cittadino dell’Unione non è autonomo bensì derivato dall’esercizio della libertà di circolazione, la partenza del cittadino dell’Unione comporta la perdita del diritto di soggiorno del coniuge cittadino di un paese terzo, salvo le espresse eccezioni previste dalla direttiva 2004/38 in caso di divorzio, di annullamento del matrimonio o di scioglimento dell’unione registrata che, a determinate condizioni, consentono il mantenimento del diritto di soggiorno del coniuge straniero. ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, grande sez., C 218/14, sent. del 16 luglio 2015

13/7/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
È rigettato il ricorso avverso il diniego di rilascio di pds per lavoro subordinato, in quanto lo straniero era già stato destinatario di un provvedimento di espulsione adottato in conseguenza del mancato accoglimento di una proposta istanza di rilascio di pds per motivi di famiglia; ciò a causa del mancato rispetto del requisito della convivenza con il coniuge italiano richiesto dalla lett. c) del co. 2 dell’art. 19 TUI. Infatti, il legislatore italiano ha espressamente previsto il requisito della convivenza, proprio al fine di evitare che il matrimonio con cittadini (o, come nel caso di...
Tar Sicilia, Catania, sez. IV, sent. n. 1941 del 13 luglio 2015

21/5/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
Fermo restando che la trascrizione di un matrimonio contratto all’estero da due soggetti del medesimo sesso non è conforme al nostro ordinamento, è illegittimo il decreto prefettizio che ha rimosso una trascrizione di un matrimonio contratto all’estero tra omosessuali. Infatti, l’art. 95 del d.p.r. 396/2000 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile) prevede, per la modifica degli atti di stato civile, compresa la cancellazione di un atto indebitamente registrato, il ricorso al tribunale ordinario. Quindi, una trascrizione nel Registro degli ...
Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, sent. n. 228 del 21 maggio 2015

3/4/2015 - Italiana - Civile - Merito
Ha diritto alla cittadinanza italiana la straniera, di origini russe, sposata con cittadino italiano deceduto prima dell’emanazione del provvedimento di rigetto, ma dopo lo spirare del termine di legge entro cui la p.a. avrebbe dovuto pronunciarsi. Infatti, qualora lo straniero chieda la cittadinanza impugnando il tardivo provvedimento negativo deve farsi riferimento alla situazione esistente al termine entro cui la p.a. era tenuta a dare esito al procedimento per verificare la sussistenza dei requisiti positivi (o l’assenza di quelli ostativi) per l’acquisto della cittadinanza juris com...
Tribunale di Firenze, sez. I civile, sent. n. 1138 del 3 aprile 2015

13/3/2015 - Italiana - Civile - Merito
Deve essere trascritto il matrimonio contratto in Francia da 2 cittadine francesi (di cui una anche cittadina italiana iure sanguinis), le quali si sono trasferite in Italia per ragioni lavorative. Infatti, riconosciuto che il genere della coppia dei coniugi stranieri non costituisce limite di ordine pubblico (nazionale ed internazionale) e che ad ogni Stato Ue compete convenzionalmente la riserva di legge in ordine alle forme di unione delle coppie omosessuali, la trascrizione del matrimonio di coniugi stranieri residenti in Italia non può incontrare alcun limite, opponibile dallo Stato di r...
Corte di appello di Napoli, sez. persone e famiglia, sent. del 13 marzo 2015