Indice di recerca: Famiglia e minori - Matrimonio, divorzio, separazione, filiazione

Sono state trovate 54 decisioni - Pagina 5 di 6

21/5/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
Fermo restando che la trascrizione di un matrimonio contratto all’estero da due soggetti del medesimo sesso non è conforme al nostro ordinamento, è illegittimo il decreto prefettizio che ha rimosso una trascrizione di un matrimonio contratto all’estero tra omosessuali. Infatti, l’art. 95 del d.p.r. 396/2000 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile) prevede, per la modifica degli atti di stato civile, compresa la cancellazione di un atto indebitamente registrato, il ricorso al tribunale ordinario. Quindi, una trascrizione nel Registro degli ...
Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, sent. n. 228 del 21 maggio 2015

3/4/2015 - Italiana - Civile - Merito
Ha diritto alla cittadinanza italiana la straniera, di origini russe, sposata con cittadino italiano deceduto prima dell’emanazione del provvedimento di rigetto, ma dopo lo spirare del termine di legge entro cui la p.a. avrebbe dovuto pronunciarsi. Infatti, qualora lo straniero chieda la cittadinanza impugnando il tardivo provvedimento negativo deve farsi riferimento alla situazione esistente al termine entro cui la p.a. era tenuta a dare esito al procedimento per verificare la sussistenza dei requisiti positivi (o l’assenza di quelli ostativi) per l’acquisto della cittadinanza juris com...
Tribunale di Firenze, sez. I civile, sent. n. 1138 del 3 aprile 2015

13/3/2015 - Italiana - Civile - Merito
Deve essere trascritto il matrimonio contratto in Francia da 2 cittadine francesi (di cui una anche cittadina italiana iure sanguinis), le quali si sono trasferite in Italia per ragioni lavorative. Infatti, riconosciuto che il genere della coppia dei coniugi stranieri non costituisce limite di ordine pubblico (nazionale ed internazionale) e che ad ogni Stato Ue compete convenzionalmente la riserva di legge in ordine alle forme di unione delle coppie omosessuali, la trascrizione del matrimonio di coniugi stranieri residenti in Italia non può incontrare alcun limite, opponibile dallo Stato di r...
Corte di appello di Napoli, sez. persone e famiglia, sent. del 13 marzo 2015

26/1/2015 - Italiana - Civile - Cassazione
È illegittimo impedire alla cittadina italiana l’uso del cognome del marito, cittadino di altro Stato membro, anche dopo il divorzio. In tal caso, infatti, si determinerebbe una situazione di diversità di cognomi tale da generare per gli interessati seri inconvenienti di ordine tanto professionale quanto privato, derivanti, in particolare, dalle difficoltà di fruire, in uno Stato membro di cui hanno la cittadinanza, degli effetti giuridici di atti o di documenti redatti con il cognome riconosciuto nell'altro Stato membro. Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 1388 del 26 gennaio ...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 1388 del 26 gennaio 2015

24/2/2014 - Italiana - Civile - Merito
Va accolta la domanda di dichiarazione di paternità naturale presentata dalla straniera, madre di figlia minore, nei confronti del cittadino marocchino. Infatti, a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 154/2013, non vi è alcun dubbio circa l'applicazione della legge italiana per quel che riguarda i rapporti di filiazione. È stato infatti riformato il contenuto dell'art 35, l. n. 218/1995, relativo al riconoscimento di figlio naturale, prevedendosi ora che le condizioni per il riconoscimento del figlio sono regolate dalla legge nazionale del figlio al momento della nascita, o se più fav...
Tribunale per i minorenni di Milano, sent. del 24 febbraio 2014

22/11/2013 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 28, co. 7, della legge 4 maggio 1983, n. 184, come sostituito dall’art. 177, co. 2, del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, nella parte in cui non prevede – attraverso un procedimento, stabilito dalla legge, che assicuri la massima riservatezza – la possibilità per il giudice di interpellare la madre – che abbia dichiarato di non voler essere nominata ai sensi dell’art. 30, comma 1, del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 – su richiesta del figlio, ai fini di una eventuale revoca di tale dichiarazione. Infatti, la irreversibilità ...
Corte costituzionale, sent. n. 278 del 22 novembre 2013

18/4/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
Nella delibazione della sentenza straniera che definisce le questioni economico patrimoniali del divorzio, la valutazione di compatibilità non deve svolgersi sul rapporto giuridico dedotto ed esaminato dal giudice straniero, ma sugli effetti che quella decisione può determinare nell'ordinamento italiano, al fine di verificare se la produzione di tali effetti (nella specie l'acquisto della titolarità del diritto di proprietà su beni immobili conseguente alla regolamentazione dei rapporti patrimoniali tra coniugi dopo il divorzio) determini una violazione del complesso dei principi cardine d...
Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 9483 del 22 gennaio – 18 aprile 2013

1/2/2013 - Italiana - Civile - Merito
È respinta la domanda di separazione personale tra i coniugi, entrambi cittadini indiani, presentata dalla moglie a seguito dell’allontanamento dalla casa coniugale del marito, avvenuto da oltre un anno. Posto che il Giudice della separazione è gravato dell’obbligo di accertare d’ufficio quale legge debba applicarsi al rapporto giuridico in discussione, alla luce delle vigenti disposizioni del diritto internazionale privato (art. 14, l. n. 218/1995) la controversia in esame deve essere disciplinata dalla normativa straniera, ovvero dalla legge indiana. La domanda di separazione persona...
Tribunale di Reggio Emilia, sent. n. 199 del 1 febbraio 2013

18/12/2012 - Italiana - Civile - Merito
Va dichiarato lo scioglimento del matrimonio contratto in Italia da un cittadino italiano e da una cittadina messicana, alle condizioni concordate dalle parti e secondo la legge messicana, in applicazione dell’art. 5 regolamento UE n. 1259/2010 (relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge applicabile al divorzio e alla separazione personale), avendo designato di comune accordo tale legge, applicabile al divorzio e alla separazione personale, che ai sensi della lettera c) è legge dello Stato di cui uno dei coniugi ha la cittadinanza al momento della concl...
Tribunale di Treviso, sent n. 2063 del 18 dicembre 2012

11/7/2012 - Italiana - Civile - Cassazione
Non è ammessa la delibazione della sentenza straniera di divorzio se il coniuge è solamente domiciliato in Italia. Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 11646 dell’11 luglio 2012 Svolgimento del processo 1. - La Corte di Appello di Brescia, con il provvedimento indicato in epigrafe, respingeva la domanda con la quale K. C. chiedeva, nei confronti di B. B., la declaratoria dell’efficacia esecutiva in Italia della sentenza emessa il 16 gennaio 2309 dal Tribunale della Contea di Montgomery, con la quale era stato pronunciato il loro “divorzio assoluto”, con trasferimento in favor...
Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 11646 dell’11 luglio 2012