Indice di recerca: Famiglia e minori - Matrimonio, divorzio, separazione, filiazione

Sono state trovate 54 decisioni - Pagina 4 di 6

21/10/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’azione con cui uno dei genitori chieda al giudice di sopperire al mancato consenso dell’altro genitore agli spostamenti del figlio minore al di fuori dello Stato membro di residenza del medesimo ed al rilascio di un passaporto a nome del minore stesso ricade nella sfera di applicazione ratione materiae del regolamento n. 2201/2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, e ciò sebbene l’emananda decisione in esito a tale azione debba essere poi presa in considerazione dalle auto...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. IV, C 215/15, Gogova c. Iliev, sent. del 21 ottobre 201

16/10/2015 - Italiana - Civile - Merito
Non è contrario all’ordine pubblico il provvedimento straniero che ha statuito l’esistenza di un rapporto di adozione piena tra una persona non coniugata e il figlio riconosciuto del partner, anche se dello stesso sesso. Infatti, se viene valutato in concreto che il riconoscimento dell’adozione e, quindi, di tutti i diritti e doveri scaturenti da tale rapporto, corrispondono all’interesse superiore del minore al mantenimento delle relazioni affettive ed educative che si sono consolidate, allora deve essere trascritto nei registri di stato civile il provvedimento adottivo pronunciato d...
Corte di appello di Milano, Sez. persone, minori, famiglia, sent. del 16 ottobre 2015

14/10/2015 - Italiana - Penale - Cassazione
Integra il delitto di favoreggiamento dell’immigrazione illegale degli stranieri nel territorio dello Stato il fatto di contrarre, verso corrispettivo in danaro, matrimonio con lo straniero irregolare al fine di fargli conseguire la cittadinanza italiana. Invero, a fronte della ricezione di denaro quale corrispettivo legato alla celebrazione del matrimonio fittizio con lo straniero, esclusivamente finalizzato a permettergli di ottenere la cittadinanza italiana, non può ritenersi esclusa la sussistenza dell’elemento psicologico del reato per la “modestia” del compenso, qualora il pagam...
Corte di cassazione, sez. I penale, sent. n. 41303 del 14 ottobre 2015

6/10/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Nel caso di procedimenti di separazione personale e di divorzio instaurati tra le stesse parti dinanzi ad autorità giurisdizionali di due Stati membri, l’art. 19, paragrafi 1 e 3, del regolamento (CE) n. 2201/2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il reg. (CE) n. 1347/2000, deve essere interpretato nel senso che, in una situazione in cui il procedimento dinanzi all’autorità giurisdizionale preventivamente adita nel primo Stato membro si è estinto dopo l’adizion...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, C 489/14, A. c. B, sent. del 6 ottobre 2015

29/9/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
È inammissibile per difetto di giurisdizione del g.a. il ricorso avverso l’annullamento della trascrizione del matrimonio, contratto in Francia da due persone dello stesso sesso, nei registri dello stato civile del Comune di Milano. Infatti, la verifica in ordine alla legittimità della trascrizione degli atti nel registro dello stato civile o con riguardo alla rettifica e cancellazione di quanto già annotato dall’ufficiale di stato civile, come pure il potere di sostituirsi a quest’ultimo in caso di rifiuto di trascrizione di un atto, spetta all’autorità giudiziaria ordinaria. Inve...
Tar Lombardia, sez. III, sent. n. 2037 del 29 settembre 2015

31/7/2015 - Italiana - Civile - Cassazione
È improponibile, in quanto proposta oltre il termine previsto dall’art. 123 c.c., la domanda di declaratoria di simulazione del matrimonio avanzata dalla straniera e fondata sull’assenza di convivenza e di altri rapporti tra lei e il marito, in quanto i coniugi sono addivenuti alla formazione del vincolo al solo scopo di far ottenere all’attrice il permesso di soggiorno in Italia. Infatti, le ipotesi della convivenza e del decorso del termine annuale sono formulate dal legislatore in via alternativa, nel senso che la convivenza esclude assolutamente la proponibilità dell’azione, la q...
Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 16221 del 31 luglio 2015

21/7/2015 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
L’Italia ha violato l’art. 8 CEDU (diritto al rispetto della vita privata e familiare), atteso che la tutela giuridica attualmente disponibile per le coppie dello stesso sesso in Italia non è sufficiente in quanto manca di garantire protezione alle esigenze fondamentali di una coppia impegnata in una stabile relazione. Un’unione civile sarebbe il modo più appropriato per le coppie dello stesso sesso di vedere la loro relazione legalmente riconosciuta. La Corte EDU ha sottolineato che la stessa Corte costituzionale italiana ha avuto più volte chiesto la protezione e il riconoscimento d...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. IV, sent. del 21 luglio 2015

16/7/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Poiché il diritto di soggiorno nello Stato membro ospitante dei cittadini di paesi terzi, familiari di un cittadino dell’Unione non è autonomo bensì derivato dall’esercizio della libertà di circolazione, la partenza del cittadino dell’Unione comporta la perdita del diritto di soggiorno del coniuge cittadino di un paese terzo, salvo le espresse eccezioni previste dalla direttiva 2004/38 in caso di divorzio, di annullamento del matrimonio o di scioglimento dell’unione registrata che, a determinate condizioni, consentono il mantenimento del diritto di soggiorno del coniuge straniero. ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, grande sez., C 218/14, sent. del 16 luglio 2015

16/7/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 3, lettere c) e d), del regolamento (CE) n. 4/2009, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari, dev’essere interpretato nel senso che, qualora un giudice di uno Stato membro sia investito di un’azione relativa alla separazione o allo scioglimento del vincolo coniugale tra i genitori di un figlio minore e un giudice di un altro Stato membro sia chiamato a pronunciarsi su un’azione per responsabilità genitoriale riguardante detto figlio, una domanda relativa a un...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, C 184/14, sent. del 16 luglio 2015

13/7/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
È rigettato il ricorso avverso il diniego di rilascio di pds per lavoro subordinato, in quanto lo straniero era già stato destinatario di un provvedimento di espulsione adottato in conseguenza del mancato accoglimento di una proposta istanza di rilascio di pds per motivi di famiglia; ciò a causa del mancato rispetto del requisito della convivenza con il coniuge italiano richiesto dalla lett. c) del co. 2 dell’art. 19 TUI. Infatti, il legislatore italiano ha espressamente previsto il requisito della convivenza, proprio al fine di evitare che il matrimonio con cittadini (o, come nel caso di...
Tar Sicilia, Catania, sez. IV, sent. n. 1941 del 13 luglio 2015