Indice di recerca: Famiglia e minori - Matrimonio, divorzio, separazione, filiazione

Sono state trovate 54 decisioni - Pagina 1 di 6

24/9/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Contrariamente a quanto avviene nei casi di permesso di soggiorno per motivi familiari (art. 30, co. 1, lett. b, TUI), deve essere revocato il permesso di soggiorno concesso allo straniero che ha sposato una cittadina italiana se al matrimonio non è seguita una convivenza effettiva ovvero la nascita della prole (art. 30, co. 1 bis, TUI). Trattasi infatti di fattispecie distinte: nel primo caso, l’attualità della convivenza non è richiesta in quanto il vincolo è comunque stato effettivo e ha prodotto i suoi effetti naturali per un certo periodo, nonché a tutela della libertà del coniuge...
Corte di cassazione, sez. II civile, 24 settembre 2020, n. 20119

14/8/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di riconoscimento delle decisioni straniere, il limite dell’ordine pubblico (art. 64, co. 1, lett. g, legge 218/1995) va valutato avuto riguardo esclusivamente agli effetti del provvedimento nell’ordinamento italiano, escluso ogni accertamento di contenuto o di merito, anche quando la disciplina straniera appare in contrasto con norme imperative. È pertanto cassata con rinvio l’ordinanza che nega la delibazione di una sentenza iraniana di divorzio “rojee” sul presupposto della somiglianza di detto istituto, per il suo carattere unilaterale e arbitrario a discapito della d...
Corte di cassazione, sez. I civile, 14 agosto 2020, n. 17170

14/7/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di rinnovo del permesso di soggiorno ricade interamente sullo straniero l’onere di provare la sussistenza dei gravi e comprovati motivi che ne giustificano l’assenza dal territorio italiano oltre i limiti previsti dall’art. 13, co. 4, DPR n. 394/1999, secondo il principio di prossimità della prova. Tali motivi possono anche consistere nell’aver prestato assistenza sanitaria al coniuge residente all’estero, purché la patologia sia documentata e risulti connotata da una gravità tale da impedire in via continuativa e in assoluto il rientro in Italia dell’interessato.Nell...
TAR Piemonte, sez. I, 14 luglio 2020, n. 467

11/11/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
È rimessa alle Sezioni unite la questione del se il minore adottato all’estero da coppia omosessuale conservi in Italia lo status filiationis ivi acquisito e se la verifica di compatibilità con l’ordine pubblico italiano investa anche la valutazione estera di adottabilità del minore. [Nella fattispecie, l’adozione legittimante era stata infatti acquisita negli Stati Uniti previo consenso dei genitori biologici].Corte di cassazione, sez I civile, 11 novembre 2019, n. 29071 (n. 349) ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso 21223/2017 proposto da: Sindaco di xxx quale Ufficiale di Governo (...
Corte di cassazione, sez I civile, 11 novembre 2019, n. 29071

5/9/2019 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’articolo 3, lettere a) e d), e l’articolo 5 del regolamento n. 4/2009 devono essere interpretati nel senso che, quando un giudice di uno Stato membro è investito di un ricorso contenente tre domande riguardanti, rispettivamente, il divorzio dei genitori di un figlio minore, la responsabilità genitoriale su tale minore e l’obbligazione alimentare nei confronti di quest’ultimo, il giudice che si è pronunciato sul divorzio e che si è dichiarato incompetente a statuire sulla domanda relativa alla responsabilità genitoriale dispone tuttavia di una competenza a statuire sulla domanda ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, sentenza del 5 settembre 2019, nella causa C‑468/18

23/7/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Deve essere rimessa in pubblica udienza la questione relativa alla necessità del requisito della convivenza effettiva per il riconoscimento del diritto al soggiorno per motivi di coesione familiare anche in sede di rinnovo. Le criticità interpretative sorgono per la coesistenza nel sistema legislativo del contenuto dell’art. 19, c. 2, lett. c), TUI e art. 28 del d.P.R. 394/99 che prescrivono il requisito della convivenza e del contenuto del d.lgs. n. 30 del 2007 che non fa menzione di tale requisito. Tale difficoltà di coordinamento ha determinato orientamenti non convergenti. Secondo un ...
Corte di cassazione, sez. VI, 23 luglio 2019, n. 19930

19/3/2019 - Italiana - Civile - Merito
Il diniego opposto dall’ufficiale di Stato civile alla pubblicazione del matrimonio in carenza del nulla osta ex art. 116 c.c. – per il cui rilascio è richiesta la conversione del nubendo alla religione islamica (in contrasto con la libertà di religione ex art. 19 Cost.) – si concreta in un ingiustificato ostacolo al diritto, sancito dagli artt. 29, 30 e 31 Cost., di costituire una famiglia attraverso un matrimonio liberamente contratto. In tal caso è possibile autorizzare la pubblicazione pur in carenza del nulla osta prescritto.Tribunale di Ferrara, 19 marzo 2019, n. 1530(n. 333...
Tribunale di Ferrara, 19 marzo 2019, n. 1530

27/6/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Essendo dalla legge riservate al giudice ordinario le controversie pregiudiziali concernenti lo stato e la capacità delle persone, sono sottratte alla giurisdizione amministrativa le questioni concernenti la trascrivibilità dell’atto di matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso, ivi compreso l’annullamento della trascrizione adottato dal prefetto.Corte di cassazione, sez. unite, 27 giugno 2018, n. 16957(n. 316) sul ricorso, iscritto al N.R.G. 10999 del 2016, proposto da: T.C. e D.G.M., rappresentate e difese, per procura speciale in calce al ricorso, dagli Avvocati...
Corte di cassazione, sez. unite, 27 giugno 2018, n. 16957

14/5/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Premessa l’applicabilità diretta della legge n. 218 del 1995, art. 32 bis in quanto norma diretta proprio a regolare la circolazione ed il riconoscimento degli effetti degli atti di matrimonio contratti da coppie omoaffettive all’estero, così come richiesto dalla delega contenuta nella legge n. 76 del 2016, art. 1, comma 28, la non trascrivibilità dell’atto di matrimonio formato da un cittadino straniero ed un cittadino italiano non costituisce il frutto di un quadro discriminatorio per ragioni di orientamento sessuale o un’interpretazione convenzionalmente e costituzionalmente inco...
Corte di cassazione, sez. I, 14 maggio 2018, n. 11696

16/3/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Il coniuge separato che intenda trasferire la residenza all’estero, lontano da quella dell’altro coniuge, non perde l’idoneità ad avere in affidamento i figli minori, sicché il giudice deve esclusivamente valutare se sia più funzionale all’interesse della prole il collocamento presso l’uno o l’altro dei genitori, per quanto ciò ineluttabilmente incida in negativo sulla quotidianità dei rapporti con il genitore non affidatario.L’audizione dei minori, già prevista nell’art. 12 della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo, è divenuta un adempimento necessario, ne...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 16 marzo 2018, n. 6662