Indice di recerca: Famiglia e minori - Sottrazione internazionale di minori (penale)

Sono state trovate 8 decisioni - pagina

28/6/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, deve essere interpretato nel senso che la residenza abituale del minore corrisponde al luogo in cui si trova di fatto il centro della sua vita. Spetta al giudice nazionale determinare il luogo in cui si trovava tale centro al momento della proposizione della domanda concernente la responsabilità genitoriale nei confronti del minore, sulla base di u...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. V, 28 giugno 2018, C 512/17

15/6/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
La fattispecie prevista dall’art. 574 bis cod. pen. si distingue da quella meno grave di cui all’art. 574 cod. pen. per la presenza di un elemento specializzante, costituito dalla modalità della condotta di sottrazione e trattenimento del minore, in quanto prevede che il minore sia condotto o trattenuto all’estero così da impedire al genitore legittimato, l’esercizio della responsabilità genitoriale.Il concetto di estero va inteso in senso letterale, in quanto la norma sanziona le condotte di trasferimento o trattenimento del minore al di fuori del territorio nazionale (e non da alt...
Corte di cassazione, sez. VI, 15 giugno 2018, n. 27766

16/2/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
La fattispecie penale di cui all’art. 574-bis cod. pen. punisce la condotta di sottrazione di minore nei confronti del genitore esercente la responsabilità genitoriale o del tutore realizzata anche con il comportamento di chi trattiene il minore “all’estero” contro la volontà di questi ultimi.Pertanto, è la norma ad aver stabilito la punibilità della condotta di trattenimento realizzata interamente all’estero, in quanto l’elemento di collegamento con la giurisdizione italiana è pur sempre rappresentato dall’evento che deve verificarsi sul territorio dello Stato, costituito, ...
Corte di cassazione, sez. VI, 16 febbraio 2018, n. 7777

28/4/2016 - Italiana - Penale - Cassazione
È colpevole del reato di sottrazione internazionale di minore il genitore che si trasferisce all’estero impedendo all’altro genitore l’esercizio del diritto di visita. Infatti, è irrilevante che il genitore straniero, ritornato in Patria col minore (nella specie, in Germania), abbia ottenuto l’affido esclusivo in un secondo momento. Peraltro, in tali ipotesi, non si applica l’attenuante della speciale tenuità del fatto, atteso che si tratta di reato protratto nel tempo. Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 17679 del 28 aprile 2016 (n. 264) Sul ricorso proposto da: K.S.A.,...
Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 17679 del 28 aprile 2016

29/12/2015 - Italiana - Penale - Cassazione
È responsabile dei delitti di cui agli artt. 81, co. 2, 388, co. 2, e artt. 81, co. 2, 574, 574-bis c.p., la donna, madre di due figlie minori, per aver sottratto al padre queste ultime, collocate in comunità a seguito di provvedimento del giudice, conducendole e trattenendole in Romania. Infatti, appare insussistente la giustificazione addotta dall’imputata, secondo cui quest’ultima era convinta dell’assoluta necessità di allontanare le figlie dal padre, per timore di abusi nei loro confronti. Tale giustificazione appare inconsistente vista la conoscenza, da parte dell’imputata, de...
Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 51050 del 29 dicembre 2015

3/8/2015 - Italiana - Penale - Cassazione
L’elusione dell’esecuzione di un provvedimento del giudice civile che riguardi l’affidamento di minori può concretarsi in un qualunque comportamento da cui derivi la frustrazione delle legittime pretese altrui, ivi compresi gli atteggiamenti di mero carattere omissivo, quando questi siano finalizzati ad ostacolare ed impedire di fatto l’esercizio del diritto di visita e di frequentazione della prole (nel caso di specie, la madre affidataria è stata ritenuta responsabile del reato di cui all’art. 388 cp in quanto aveva trasferito la sua residenza all’estero senza attivare un nuovo...
Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 33983 del 3 agosto 2015

15/5/2015 - Italiana - Penale - Cassazione
È condannato per sottrazione internazionale di minore il genitore che si allontana dal territorio italiano con il figlio malato, sebbene comunichi con raccomandata all’altro genitore che esercita la potestà le sue intenzioni dopo la partenza (nel caso di specie, non ricorrono le condizioni e i presupposti per lo stato di necessità, atteso che la bimba, affetta da comuni patologie respiratorie, poteva ben essere curata in Italia). Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 20315 del 15 maggio 2015 Sul ricorso proposto da: LWMJ. N. IL X 1967 avverso la sentenza n. 1250/2010 CORTE APPELLO...
Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 20315 del 15 maggio 2015

3/11/2014 - Italiana - Penale - Cassazione
Gli elementi della fattispecie di cui all’art. 574 bis c. p. circoscrivono in modo chiaro le condotte punibili, anche con riferimento al delitto di sottrazione di persone incapaci. Infatti, quest’ultimo reato è distinto dall’elemento specializzante consistente nella abductio ovvero nel trattenimento del minore all’estero, con conseguente impedimento dell’esercizio della potestà genitoriale da parte del soggetto legittimato al suo esercizio. Il riferimento “all’estero” operato dall’art. 574 bis va interpretato nel suo senso letterale. Pertanto, le condotte punibili — abduc...
Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 45266 del 3 novembre 2014