Indice di recerca: Famiglia e minori - Sottrazione internazionale di minori (civile)

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4/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
La residenza abituale del minore coincide con il luogo del concreto e continuativo svolgimento della sua vita personale che, con il trascorrere del tempo, viene a identificarsi con il luogo in cui il minore, in virtù di una durevole e stabile permanenza, ha consolidato la sua rete di affetti e relazioni. La residenza abituale integra pertanto una situazione di fatto il cui accertamento è riservato all’apprezzamento del giudice del merito, incensurabile in sede di legittimità se congruamente e logicamente motivato senza che assumano rilievo la mera residenza anagrafica o eventuali trasferi...
Corte di cassazione, Sez. Unite, 4 ottobre 2018, n. 24231

1/8/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di sottrazione internazionale di minori, costituisce un necessario accertamento, al fine di verificare la sussistenza dell’interesse del minore al ritorno nel luogo della sua residenza abituale al momento del trasferimento all’estero, quello relativo all’insussistenza di una situazione intollerabile e di pericolo, non solo fisico ma anche psicologico, per il minore che deriverebbe dal suo rientro.Quanto alla audizione del minore nel procedimento per la sottrazione internazionale, l’ascolto del minore costituisce adempimento necessario ai fini della legittimità del decreto d...
Corte di cassazione, sez. VI-1, ord. 1 agosto 2018, n. 20375

23/2/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
L’illecita sottrazione di minore non ha carattere istantaneo ma si consuma fino a che la condotta censurabile si protrae, senza che assuma alcun rilievo il dies a quo della sottrazione, in particolare con riferimento all’applicazione della Convenzione dell’Aja, quanto ad identificazione dei fatti illeciti sottrattivi, ai rimedi previsti e alle cause impeditive.(Nel caso di specie, la parte ricorrente, erroneamente, lamentava invece che il rapporto giuridico dedotto nel giudizio non potesse essere assoggettato al regime speciale dell’illecita sottrazione internazionale del minore perch...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 23 febbraio 2018, n. 4461

26/1/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
È corretto il provvedimento del Tribunale che, pur ritenendo provata la sottrazione internazionale di minori, non disponga il loro immediato rientro nel paese di provenienza, per motivi di tutela degli stessi, poiché un clima familiare teso è di sicuro pregiudizio per i bambini. Ha correttamente rilevato il giudice minorile che, non essendo state previste apposite misure di tutela da parte del Giudice ungherese, il rientro dei minori in quel Paese comporterebbe per loro l’esposizione ad un grave pregiudizio.(Nel caso di specie, erano insorti contrasti tra i coniugi e la moglie, prima di a...
Corte di cassazione, sez. I, 26 gennaio 2018, n. 2044

5/12/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di sottrazione internazionale di minori, il tribunale per i minorenni provvede all’audizione del minore, purché capace di discernimento, traendo dal suo ascolto elementi - da ponderare alla luce dell’intera istruttoria del caso - ai fini della valutazione in ordine alla sussistenza del fondato rischio, per il minore medesimo, di essere esposto, per il fatto del suo ritorno, a pericoli psichici, o comunque di trovarsi in una situazione intollerabile (secondo quanto prevede l’art. 13, primo comma, lett. b), della Convenzione dell’Aja), fermo restando che alla opinione espressa d...
Corte di cassazione, sez. I, 5 dicembre 2017, n. 29118

5/12/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di sottrazione internazionale di minori, il tribunale per i minorenni provvede all’audizione del minore, purché capace di discernimento, traendo dal suo ascolto elementi - da ponderare alla luce dell’intera istruttoria del caso - ai fini della valutazione in ordine alla sussistenza del fondato rischio, per il minore medesimo, di essere esposto, per il fatto del suo ritorno, a pericoli psichici, o comunque di trovarsi in una situazione intollerabile (secondo quanto prevede l’art. 13, comma 1, lett. b), della Convenzione dell’Aja).Alla opinione espressa dal minore, contraria al ...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 5 dicembre 2017, n. 29118

13/10/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
Nel caso di sottrazione internazionale di minorenne, la decisione di rimpatrio dall’Italia agli USA adottata dal Tribunale con decisione che ha fornito ampia spiegazione sia dell'omesso ascolto che della non necessità di un'indagine tecnica, rilevando che la condizione di stress emotivo del minore aveva causa proprio della pervicace conflittualità genitoriale e che la documentazione medica prodotta era del tutto sufficiente a tracciare la situazione psichica del minore, non è censurabile in Cassazione in quanto si tratta di un accertamento di fatto del tutto insindacabile in sede di giudi...
Corte di cassazione, sez. I, 13 ottobre 2017, n. 24173

8/6/2017 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000, dev’essere interpretato nel senso che, in una situazione in cui un minore è nato ed ha soggiornato ininterrottamente con sua madre per diversi mesi, conformemente alla volontà comune dei suoi genitori, in uno Stato membro (Grecia) diverso da quello in cui questi ultimi avevano la loro residenza abitua...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. V, 8 giugno 2017, n. C 111/17

19/8/2015 - Italiana - Civile - Cassazione
Qualora uno dei genitori (regolarmente coniugati e conviventi), contro la volontà dell’altro, conduca il figlio minore fuori dallo Stato di residenza dello stesso, l’autorità giudiziaria non è tenuta ad ordinare il ritorno del minore in presenza della specifica circostanza ostativa al rientro – individuata dall’art. 13, co. 1, lett. b), della Convenzione de L’Aja – se sussiste un fondato rischio, per il minore, di essere esposto, per il fatto del suo ritorno, a pericoli fisici e psichici. Il relativo accertamento costituisce indagine di fatto sottratta al controllo di legittimit...
Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 16904 del 19 agosto 2015

29/7/2015 - Italiana - Civile - Cassazione
Deve essere cassata la decisione del Tribunale per i minorenni che ha accolto la domanda di restituzione della minore presentata dal padre residente negli USA. Infatti, in tema di sottrazione internazionale di minore, presupposto indispensabile perché possa essere disposto il rimpatrio del minore, ai sensi dell’art. 12 della Convenzione de L’Aja del 1980, è che, al momento del trasferimento, il diritto di affidamento sia effettivamente esercitato dal richiedente, non rilevando ai fini dell'accoglimento della domanda di rimpatrio le cause e le ragioni di tale mancato esercizio. Inoltre, a...
Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 16043 del 29 luglio 2015