Indice di recerca: Unione europea - Cooperazione giudiziaria penale e civile

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6/12/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Ai sensi dell’art. 8, par. 1, lett. f), della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, l’esecuzione della pena accessoria del condannato non può considerarsi privazione della libertà se nel mandato d’arresto europeo dello Stato che ha emesso la condanna viene omessa l’indicazione di tale pena oltre a quella principale. Invero, l’omessa indicazione della pena accessoria non rientra nell’ambito di applicazione della cosiddetta regola della specialità – secondo cui la persona sottoposta a e...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. I, 6 dicembre 2018, C-551/18

13/11/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Gli articoli 18 e 21 TFUE devono essere interpretati nel senso che, in presenza di una domanda, presentata da un paese terzo, di estradizione di un cittadino dell’Unione europea che ha esercitato il proprio diritto alla libera circolazione, la quale sia finalizzata non all’esercizio dell’azione penale, bensì all’esecuzione di una pena detentiva, lo Stato membro richiesto, il cui diritto nazionale vieti l’estradizione dei propri cittadini al di fuori dell’Unione ai fini dell’esecuzione di una pena e preveda la possibilità che una siffatta pena irrogata all’estero sia scontata...
Corte di giustizia dell’Unione europea, Grande sezione, 13 novembre 2018, C 247/17

21/8/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
La domanda di risarcimento scaturente da fatto illecito avvenuto all’estero, commesso in danno di cittadino italiano da parte di un cittadino di altro Stato, anche quando possa essere conosciuta dal giudice italiano secondo le regole sulla giurisdizione, è soggetta alla legge del luogo ove è avvenuto il fatto.La circostanza che l’applicazione della legge straniera, da parte del giudice italiano, in base alle regole del diritto internazionale privato o al diritto comunitario, lo conduca a negare il risarcimento del danno non patrimoniale da fatto illecito, ovvero a liquidarlo in misura in...
Corte di cassazione, sez. III, ord. 21 agosto 2018, n. 20841

25/7/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 1, paragrafo 3, l’articolo 5 e l’articolo 6, paragrafo 1, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, devono essere interpretati nel senso che l’autorità giudiziaria dell’esecuzione, qualora disponga di elementi comprovanti l’esistenza di carenze sistemiche o generalizzate delle condizioni di detenzione all’interno degli istituti penitenziari dello Stato membro emitten...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. I, 25 luglio 2018, C 220/18 PPU

5/7/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 23, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 604/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, deve essere interpretato nel senso che lo Stato membro nel quale sia stata presentata una nuova domanda di protezione internazionale è competente per l’esame di quest’ultima, qualora una richiesta di ripresa in carico non sia stata formulata da detto Stato membro entro i termini di cui all’articolo 23, paragrafo 2, di tale regolamento, pur se, da un lato, un altro Stato membro era competente per l’esame di domande di protezione internazionale presentate in preced...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, 5 luglio 2018, C 213/17

28/6/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, deve essere interpretato nel senso che la residenza abituale del minore corrisponde al luogo in cui si trova di fatto il centro della sua vita. Spetta al giudice nazionale determinare il luogo in cui si trovava tale centro al momento della proposizione della domanda concernente la responsabilità genitoriale nei confronti del minore, sulla base di u...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. V, 28 giugno 2018, C 512/17

19/6/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
La direttiva 2008/115/CE (rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare) nel combinato disposto con la direttiva 2005/85/CE (riconoscimento e revoca dello status di rifugiato) nonché alla luce del principio di non-refoulement e del diritto ad un ricorso effettivo, sanciti dall’articolo 18, dall’articolo 19, paragrafo 2, e dall’articolo 47 della Carta, deve essere interpretata nel senso che non osta all’adozione di una decisione di rimpatrio ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva stessa, nei confronti di un cittadino di un paese terzo che abbia...
Corte di giustizia dell’Unione europea, Grande Sezione, 19 giugno 2018, C-181/16

1/6/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
La completezza della documentazione che lo Stato di emissione deve inviare a corredo della richiesta di consegna non deve essere valutata in modo formale, dovendo il giudice italiano verificare “in concreto” se dal mandato di arresto europeo e dagli atti eventualmente allegati risultino tutti gli elementi conoscitivi e sufficienti necessari per operare il previsto controllo.Ai fini della verifica della sussistenza dei gravi indizi, di cui alla l. n. 69 del 2005, art. 17, è necessario e sufficiente che le fonti di prova relative all’attività criminosa ed al coinvolgimento della persona...
Corte di cassazione, sez. VI, 1 giugno 2017, n. 27482

19/4/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
In una situazione in cui i genitori di un minore, tutti cittadini greci ed abitualmente residenti in Italia, hanno presentato, per conto di tale minore, al giudice greco una domanda di autorizzazione alla rinuncia dell’eredità del nonno i cui beni si trovano in Grecia, l’articolo 12, paragrafo 3, lettera b), del regolamento (CE) n. 2201/2003, deve essere interpretato nel senso che:- il deposito effettuato congiuntamente dai genitori del minore dinanzi all’autorità giurisdizionale greca da loro scelta costituisce accettazione univoca di tale giudice da parte degli stessi;- l’opposizi...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. VI, 19 aprile 2018, C 565/16

10/4/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Il diritto dell’Unione deve essere interpretato nel senso che nel caso in cui un cittadino dell’Unione, oggetto di una richiesta di estradizione verso gli Stati Uniti d’America, è stato arrestato, ai fini dell’eventuale esecuzione di tale richiesta, in uno Stato membro diverso da quello di cui ha la cittadinanza, la situazione di tale cittadino rientra nell’ambito di applicazione di tale diritto dal momento che lo stesso ha esercitato il suo diritto di circolare liberamente nell’Unione europea, e che detta richiesta di estradizione è stata effettuata nell’ambito dell’accordo ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, Grande sezione, 10 aprile 2018, C 191/16