Indice di recerca: Reati e processo penale - Reati in generale; reati già previsti dal T.U.L.P.S. (1994/1997)

Sono state trovate 178 decisioni - Pagina 9 di 18

5/12/2012 - Italiana - Penale - Cassazione
Va annullata la sentenza del Giudice di pace che aveva assolto i genitori del minore dal reato di cui all’art. 731 c.p. (che sanziona chi omette, senza giusto motivo, di impartire al minore o di fargli impartire l’istruzione elementare) in quanto, pur risultando svariate assenze dalle lezioni, i minori avevano opposto, nonostante l’impegno dei genitori, il rifiuto di recarsi costantemente a scuola. In realtà, può essere esclusa la responsabilità degli obbligati solo quando emergano elementi che rendano inattuabile l’adempimento dell'obbligo di istruzione (quali, ad es., la mancanza ...
Corte di cassazione, sez. III penale, sent. n. 47110 del 5 dicembre 2012

30/10/2012 - Italiana - Penale - Cassazione
Ai fini della configurabilità del reato di abuso d’ufficio, sussiste il requisito della violazione di legge non solo quando la condotta del pubblico ufficiale sia svolta in contrasto con le norme che regolano l’esercizio del potere, ma anche quando la stessa risulti orientata alla sola realizzazione di un interesse collidente con quello per il quale il potere è attribuito, configurandosi in tale ipotesi il vizio di sviamento di potere, che integra la violazione di legge perché lo stesso non viene esercitato secondo lo schema normativo che ne legittima l’attribuzione . Nel caso di spec...
Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 42182 del 30 ottobre 2012

17/10/2012 - Italiana - Penale - Cassazione
Quando il falso consiste nella falsa attestazione di essere cittadino italiano, contenuta nella dichiarazione sostitutiva di certificazione presentata dall'imputato ai fini della richiesta del contributo relativo al c.d. bonus bebè, previsto dalla legge finanziaria del 2006, in relazione al quale la cittadinanza italiana rappresenta uno dei requisiti necessari per la riscossione del relativo assegno previsto dall'art. 1, co. 331, della suddetta legge finanziaria, l'assorbimento del reato di cui all'art. 495, c.p. in quello di cui all'art. 316 ter, c.p. risponde alla stessa logica che ha indot...
Corte di cassazione, sez. V penale, sent. n. 40688 del 17 ottobre 2012

28/9/2012 - Italiana - Penale - Cassazione
La previsione di cui all’art. 600 c.p. (riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù) configura un delitto a fattispecie plurima, integrato alternativamente dalla condotta di chi esercita su una persona poteri corrispondenti a quelli spettanti al proprietario o dalla condotta di colui che riduce o mantiene una persona in stato di soggezione continuativa costringendola a prestazioni lavorative o sessuali ovvero all’accattonaggio o, comunque, a prestazioni che ne comportino lo sfruttamento. Tale fattispecie configura un reato di evento a forma vincolata in cui l’evento, consistente...
Corte di cassazione, sez. V penale, sent. 37638 n. del 28 settembre 2012

7/8/2012 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nel caso di rapina la misura precautelare applicabile in caso di flagranza è obbligatoriamente l’arresto e non v’è spazio ad alcuna valutazione della pericolosità del soggetto desunta dalla sua personalità o dalle circostanze del fatto. Non possono quindi estendersi al caso in esame le conclusioni recentemente raggiunte dalla Corte costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del co. 13, lett. c), dell’art. 1 ter del d.l. n. 78/2009, nella parte in cui fa derivare automaticamente il rigetto della istanza di regolarizzazione del lavoratore extracomunitario dalla ...
Tar Lombardia, sez. II, sent. n. 2177 del 7 agosto 2012

30/7/2012 - Italiana - Penale - Cassazione
In caso di omicidio, ricorre l’aggravante del fatto commesso in danno del coniuge ex art. 577, co. 2, c.p., anche nell’ipotesi di rapporto coniugale tra stranieri contratto all’estero e non riconosciuto formalmente in Italia. Infatti, l’ipotesi tipizzata dal legislatore non trae fondamento dal dato formale di un rapporto coniugale intervenuto nel rispetto della legge nazionale, bensì dalla considerazione che appare più grave e pertanto meritevole di un più severo trattamento penale l’azione in danno di persona unita all’agente da un complesso di doveri reciproci improntati a vin...
Corte di cassazione, sez. I penale, sent. n. 29709 del 30 luglio 2012

29/5/2012 - Italiana - Penale - Cassazione
In tema di Iva la nozione di stabile organizzazione di una società straniera in Italia va desunta dall’art. 5 del modello di convenzione Ocse contro la doppia imposizione e dal suo commentario, integrata con i requisiti prescritti dall’art. 8 della VI Direttiva CEE n. 77/388 del Consiglio del 17 maggio 1977 per l’individuazione di un centro di attività stabile, il quale, così come definito dalla giurisprudenza comunitaria, consiste in una struttura dotata di risorse materiali e umane, e può essere costituito anche da un ente dotato di personalità giuridica, al quale la società stra...
Corte di cassazione, sez. III penale, sent. n. 20677 del 29 maggio 2012

25/5/2012 - Italiana - Penale - Cassazione
In tema di nesso causale, sussiste l’interruzione solo nel caso in cui si verifichi una causa autonoma e sufficiente alla causazione dell’evento, cioè una causa del tutto indipendente dal fatto posto in essere dall’agente, avulsa totalmente dalla sua condotta ed operante in assoluta autonomia, una causa che sfugge al controllo ed alla prevedibilità dell'agente medesimo (nel caso di specie è stato dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro la sentenza di condanna per omicidio colposo di alcuni stranieri che avevano rinchiuso due connazionali in un container per trasportarli ...
Corte di cassazione, sez. IV penale , sent. n. 20245 del 25 maggio 2012

16/5/2012 - Italiana - Penale - Cassazione
Gli affidatari temporanei che trattengono in Italia la minore bielorussa contro la volontà del tutore per la paura che possa subire abusi e violenze ne rispondono penalmente. Se non ci sono certezze sui concreti pericoli cui va incontro il fanciullo rientrando nel suo Paese d’origine, non opera l’esimente putativa dello stato di necessità. Difatti le esimenti putative non possono fondarsi su meri stati d’animo soggettivi, ma devono in ogni caso avere il supporto di dati concreti tali da giustificarsi il formarsi di una compiuta convinzione circa l’effettiva esistenza di una situazion...
Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 18711 del 16 maggio 2012

4/5/2012 - Italiana - Penale - Cassazione
Va annullata, in quanto il fatto non sussiste, la sentenza di condanna per ricettazione inflitta al soggetto ritrovato in possesso di supporti informatici, probabilmente destinati alla vendita, che si ritiene contenenti opere protette da diritto d’autore illecitamente riprodotte, dovendosi ritenere che, in mancanza di indicazioni su numero, natura e nome delle opere stesse, la circostanza secondo la quale le copertine dei prodotti sequestrati siano costituite da fotocopie dell’originale non può di per sé indicare in alcun modo che i beni siano di illecita provenienza e che la presenza in...
Corte di cassazione, sez. III penale, sent. n. 16651 del 4 maggio 2012