Indice di recerca: Reati e processo penale - Reati in generale; reati già previsti dal T.U.L.P.S. (1994/1997)

Sono state trovate 178 decisioni - Pagina 8 di 18

3/7/2013 - Italiana - Penale - Merito
Il divieto di espulsione previsto dall’art. 19, co. 2, lett. c), TUI presuppone la convivenza dello straniero con un parente entro il secondo grado di nazionalità italiana. Tuttavia non è sufficiente ad integrare tale presupposto la temporanea coabitazione materiale dello stranero col parente italiano. Al contrario risulta necessaria l’esistenza di una relazione interpersonale caratterizzata da una stabile comunanza di vita e di affetti con vicendevole assistenza morale e materiale. Infatti, a differenza della convivenza, la coabitazione materiale si risolve nella semplice circostanza di...
Tribunale di sorveglianza di Alessandria, ord. del 3 luglio 2013

17/6/2013 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata la manifesta inammissibilità – per difetto di motivazione sulla rilevanza della questione da parte del giudice rimettente – della questione di legittimità costituzionale dell’art. 574-bis c.p., sollevata in riferimento agli artt. 2, 3, 30 e 31 Cost., nonché – in relazione all’art. 10 della Costituzione – agli artt. 3, 7 e 8 della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989, ratificata e resa esecutiva in Italia con legge 27 maggio 1991, n. 176, nella parte in cui detta norma penale stabilisce che, in caso di condanna pronunciata contro il...
Corte costituzionale, ord. n. 150 del 17 giugno 2013

12/6/2013 - Italiana - Penale - Cassazione
È colpevole dei reati di ingiuria e violenza privata e di ingiuria continuata, tutti aggravati dalla finalità della discriminazione od odio etnico di cui all’art. 3 della l. n. 205/2003, l’imputato che, dopo una partita, ha schernito, fatto oggetto di sputi e costretto a restare nel locale docce, con i rubinetti aperti, il compagno di origine nigeriana. Non esclude l’aggravante della discriminazione od odio etnico, la circostanza che le ingiurie non siano state udite da terzi. Infatti, l’aggravante in parola è integrata quando l’azione si rapporti al pregiudizio manifesto di infer...
Corte di cassazione, sez. V penale, sent. n. 25870 del 12 giugno 2013

10/4/2013 - Italiana - Penale - Cassazione
Commette il reato di cui all’art. 600 c.p. (riduzione in schiavitù) chi destina, mediante minacce e violenze, cittadini stranieri all’accattonaggio tramite l’effettuazione di spettacoli di mimo. Infatti, l’evento di riduzione o mantenimento di persone in stato di soggezione consiste nella privazione della libertà individuale cagionata con minaccia, violenza, inganno o profittando di una situazione di inferiorità psichica o fisica o di necessità. Pertanto, nel caso dello sfruttamento delle prestazioni altrui, la condotta criminosa non si ravvisa per sé nell’offerta di lavoro impl...
Corte di cassazione, sez. V penale, sent. n. 16313 del 10 aprile 2013

14/3/2013 - Italiana - Penale - Cassazione
Non sussiste incompatibilità tra il decreto di espulsione amministrativa, emesso nei confronti dell’extracomunitario, a norma dell’art. 13 TUI, rimasto ineseguito con accertata permanenza del destinatario sul territorio nazionale, e la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di dimora, adottata nei confronti dello stesso straniero, in quanto persona ritenuta pericolosa ai sensi dell’art. 1, comma primo, nn. 1 e 2, cod. pen., della legge 27/12/1956, n. 1423, applicabile nel caso in esame ratione temporis, cui corrisponde l’art. 1, comma 1, ...
Corte di cassazione, sez. I penale, sent. n. 12004 del 14 marzo 2013

28/2/2013 - Italiana - Penale - Cassazione
È colpevole del delitto di maltrattamenti commesso in pregiudizio del disabile, portatore di sindrome di down, la straniera assunta come “badante” dal fratello della vittima. Il reato di maltrattamenti è integrato non soltanto da specifici fatti commissivi direttamente opprimenti la persona offesa, sì da imporle una inaccettabile e penoso sistema di vita, ma altresì da fatti omissivi di una persona disabile, come l’indifferenza verso elementari bisogni esistenziali e affettivi del disabile. Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 127 del 28 febbraio 2013 Motivi della decisione ...
Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 127 del 28 febbraio 2013

18/2/2013 - Italiana - Penale - Cassazione
Lo stato di cittadino straniero non in regola con le norme di ingresso in Italia non permette di escludere che la possibile sottoposizione a controlli ingeneri una situazione di timore tale da spingerlo ad evitare il contatto con le forze dell’ordine, a ciò a prescindere dalla già avvenuta formulazione dell’ordine di espulsione, che l’interessato può ragionevolmente presumere di poter ricevere proprio a causa dell'intervento dell'autorità; tale conseguenza può risultare quindi indesiderabile, a prescindere da qualsiasi coinvolgimento nell’illecito del terzo (nella specie, non può...
Corte di cassazione, sez. VI penale, sent. n. 7787 del 18 febbraio 2013

14/1/2013 - Italiana - Penale - Cassazione
Qualora l’indebita percezione del contributo per la nascita di un figlio da parte di uno straniero (il cd. “bonus bebè” contenuto nella legge finanziaria 2006) configuri una condotta fraudolenta consistente nella (falsa) attestazione di possedere la cittadinanza italiana, possono essere ipotizzati i reati di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico oltre che truffa, oppure, al limite, l’ipotesi più lieve di cui all’art. 316 ter c.p. (Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato). Spetta al giudice la corretta individuazione della fattispecie e la conseguente ...
Corte di cassazione, sez. II penale, sent. n. 1631 del 14 gennaio 2013

6/1/2013 - Italiana - Penale - Cassazione
Non risponde del reato previsto dall’art. 650 cod. pen. (inosservanza dei provvedimenti dell’autorità) lo straniero che non ottemperi all’invito a presentarsi presso un ufficio di P.S. ai fini dell’espulsione dal territorio nazionale, in quanto l’ordine di allontanamento del Questore e la relativa sequenza procedimentale stabilita dall’art. 14 TUI non possono essere validamente surrogati da altri atti. Infatti, la contravvenzione di cui all’art. 650 cod. pen., tipica norma penale in bianco di carattere sussidiario, è configurabile quando il fatto della mancata osservanza del pr...
Corte di cassazione, sez. I penale, sent. n. 480 del 6 gennaio 2013

12/12/2012 - Italiana - Penale - Merito
Vanno assolti per legittima difesa gli stranieri, detenuti nel Cie di Isola di Capo Rizzuto e imputati per i reati di danneggiamento (art. 635, co. 1, c.p.) nonché di resistenza a pubblico ufficiale (artt. 337 e 339 c.p.), i quali, reclamando la libertà hanno dato vita ad una protesta sfociata poi nel lancio di sassi e calcinacci nei confronti del personale di vigilanza del Cie. Infatti, il diritto dell’Unione europea (in particolare gli artt. 15 e 16 della cd. direttiva rimpatri) impone che la detenzione amministrativa dello straniero irregolare possa essere disposta solo quando ogni altr...
Trib. Crotone, sez. penale, sent. n. 1410 del 12 dicembre 2012