Indice di recerca: Reati e processo penale - Reati in generale; reati già previsti dal T.U.L.P.S. (1994/1997)

Sono state trovate 178 decisioni - Pagina 2 di 18

29/3/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Il reato di associazioni con finalità di terrorismo previsto dall’art. 270 bis c.p. è un reato di pericolo presunto, per la cui configurabilità occorre, tuttavia, l’esistenza di una struttura organizzata, con un programma - comune fra i partecipanti - finalizzato a sovvertire violentemente l’ordinamento dello Stato e accompagnato da progetti concreti e attuali di consumazione di atti di violenza, con la conseguenza che la semplice idea eversiva, non accompagnata da propositi concreti e attuali di violenza, non vale a realizzare il reato. Dunque, è necessaria una condotta del singol...
Corte di cassazione, sez. VI, 29 marzo 2018, n. 14503

21/3/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Non emergendo dai documenti prodotti dalla parte l’avvenuto pagamento delle imposte in Svizzera (il quale soltanto avrebbe consentito di ritenere fondata l’eccepita violazione del divieto di doppia imposizione) relativamente allo stesso reddito su cui si fonda la contestazione di omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi per gli anni di imposta 2010-2013, configurante il reato di cui al d.lgs. n. 74 del 2000, art. 5, l’ordinanza impugnata (che confermava il sequestro preventivo di Euro 2.230.776 pari all’importo contestato come imposta IRPEF evasa) deve ritenersi insuscet...
Corte di cassazione, sez. III, 21 marzo 2018, n. 13114

19/3/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
L’approfittamento della condizione di clandestinità di una parte dei dipendenti della ditta, in base al quale venivano imposte condizioni di lavoro ed economiche comunque ben al disotto del normale sinallagma, integra il dolo specifico del fine di trarre un ingiusto profitto dallo stato di illegalità dei cittadini stranieri, situazione questa che si realizza quando l’agente, approfittando di tale stato, imponga condizioni particolarmente onerose. Il dolo non è escluso dal fatto che analoghe condizioni sarebbero state praticate anche nei confronti di dipendenti in regola con il permesso ...
Corte di cassazione, sez. IV, 19 marzo 2018, n. 12643

20/2/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Non risponde del reato previsto dall’art. 650 cod. pen. lo straniero che non ottemperi all’invito a presentarsi presso un ufficio di PS ai fini dell’espulsione dal territorio nazionale, in quanto l’ordine di allontanamento del Questore e la relativa sequenza procedimentale stabilita dal d.lgs. n. 286 del 1998, art. 14 non possono essere validamente surrogati da altri atti.Corte di cassazione, sez. I, 20 febbraio 2018, n. 8114(n. 310) Sul ricorso proposto da: B.T.O., nato il (OMISSIS); Avverso la sentenza n. 1761/2015 del Tribunale di Teramo del 10/06/2015; Visti gli atti ed il ri...
Corte di cassazione, sez. I, 20 febbraio 2018, n. 8114

19/2/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Sussiste il delitto di diffamazione aggravata da finalità di discriminazione razziale là ove non si tratti di una censura sugli obiettivi politico-amministrativi perseguiti dalla persona offesa, ma di un attacco personale, che, facendo leva sulle origini africane della vittima, le attribuiva caratteri propri degli esseri che vivono nella giungla (dove la vittima era invitata a fare ritorno).Il dictum dell’imputato va infatti inquadrato nell’ambito della sguaiata polemica politica, che ha visto la vittima da altri assimilata ad una scimmia antropomorfa e, in continuità con tale contesto,...
Corte di cassazione, sez. V, 19 febbraio 2018, n. 7859

21/12/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
Non risponde del reato previsto dall’art. 650 cod. pen. lo straniero che non abbia ottemperato all’invito a presentarsi presso un ufficio di polizia per riscontrare la regolarità della sua posizione nel territorio nazionale, in quanto per conseguire l’espulsione del cittadino extracomunitario irregolare l’ordinamento giuridico prevede e disciplina un apposito procedimento, non surrogabile con atti diversi.Corte di cassazione, sez. I, 21 dicembre 2017, n. 57102(n. 305) Sul ricorso proposto da: N.A., n. il (OMISSIS); avverso la sentenza n. 1031/2016 TRIBUNALE LUCCA, del 15/04/2016; vi...
Corte di cassazione, sez. I, 21 dicembre 2017, n. 57102

19/9/2017 - Italiana - Penale - Merito
La piena attendibilità dell’accertamento medico specialistico (indagine radiologica, visita auxologica e visita pediatrica), dal quale emerge che il prevenuto aveva superato la maggiore età, vale a delineare il delitto in contestazione (art. 495 c.p., perché lo straniero dichiarava falsamente a pubblici ufficiali in servizio presso il Corpo di polizia locale di essere minore di età), di per sé configurabile, in seguito alla novella introdotta con d.l. n. 92 del 2008, convertito, con modificazioni, nella l. n. 125 del 2008, a fronte di qualsiasi attestazione non veritiera sulla propria i...
Tribunale di Udine, sez. pen., 19 settembre 2017

15/9/2017 - Italiana - Penale - Merito
Ai fini della configurazione del reato p. e p. dall’art. 14 comma 5 ter, d.lgs. n. 286 del 1998 (per essersi il prevenuto, senza giustificato motivo, trattenuto nel territorio dello Stato, in violazione del ordine del Questore che prescriveva allo stesso di abbandonare il territorio nazionale nel termine di sette giorni) la mancanza di valido documento per l’espatrio è condizione ostativa all’abbandono del suolo nazionale da parte del prevenuto, non potendosi dunque ravvisare il dolo nella condotta posta in essere dal predetto, consistente nella permanenza nello Stato italiano, stante l...
Tribunale di Udine, 15 settembre 2017

7/7/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
Ai fini della ricorrenza del motivo di rifiuto della consegna di cui alla l. n. 69 del 2005, art. 18 lett. p), la giurisdizione italiana deve risultare con certezza, sulla base del quadro fattuale incontrovertibilmente desumibile dagli stessi elementi offerti dalla autorità di emissione o da quelli forniti in sede di sollecitazione integrativa ex l. n. 69 del 2005, art. 16, talché una volta che dalla documentazione fornita dallo Stato di emissione risulti il reato non commesso in Italia, non è sufficiente che la persona interessata prospetti una questione di giurisdizione, ma occorre ...
Corte di cassazione, sez. VI, 7 luglio 2017, n. 33069

3/7/2017 - Italiana - Penale - Merito
L’aggressione nei confronti degli operatori dei Centri di accoglienza configura il reato di violenza a un pubblico ufficiale, in quanto questi ultimi hanno la qualifica di incaricato di pubblico servizio.Ai fini della qualifica di incaricato di pubblico servizio, infatti, non rileva tanto la formale posizione lavorativa dell’agente, quanto la funzione concretamente svolta dal medesimo, da analizzarsi sotto il profilo funzionale ed oggettivo, indipendentemente anche da qualsiasi rapporto di impiego con un determinato ente pubblico o con una società concessionaria, anche in via non esclusiv...
Corte d’appello di Lecce, sez. distaccata Taranto, 3 luglio 2017 n. 296