Indice di recerca: Reati e processo penale - Reati in generale; reati già previsti dal T.U.L.P.S. (1994/1997)

Sono state trovate 173 decisioni - pagina Pagina 1 di 18

11/10/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il ricorso è infondato poiché il giudice di primo grado ha correttamente preso in esame la specifica motivazione del provvedimento di rigetto del rinnovo del permesso di soggiorno, fondata sulla sentenza di condanna, divenuta irrevocabile, per il reato di cui all’art. 609 bis, co. 1, c.p. ai danni di un minore: non può ritenersi in dubbio che il fatto, definitivamente accertato, rientri tra quelli che il legislatore ha ritenuto sintomatici della pericolosità sociale del soggetto sì da essere ostativi all’ingresso nel territorio italiano ai sensi dell’art. 4, comma 3, d.lgs. 286/98,...
Consiglio di Stato, sez. III, 11 ottobre 2018, n. 5860

14/6/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
L’aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso è configurabile quando essa si rapporti ad un pregiudizio manifesto di inferiorità di una sola razza, mentre non avrebbe rilievo la mozione soggettiva dell’agente, né sarebbe necessario che l’azione risulti intenzionalmente diretta a rendere percepibile all’esterno e a suscitare in altri analogo sentimento di odio e comunque a dar luogo, in futuro o nell’immediato, al concreto pericolo di comportamenti discriminatori.I principi illustrati non implicano in via generale l’irrilevanza ...
Corte di cassazione, sez. V, 14 giugno 2018, n. 27462

4/5/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Nell’adottare il provvedimento di rifiuto del rilascio, di revoca o di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno dello straniero che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare, del familiare ricongiunto, ovvero dello straniero che abbia legami familiari nel territorio dello Stato si tiene anche conto della natura e della effettività dei vincoli familiari dell’interessato e dell’esistenza di legami familiari e sociali con il suo Paese d’origine, nonché, per lo straniero già presente sul territorio nazionale, anche della durata del suo soggiorno nel medesimo territorio ...
Consiglio di Stato, Sez. III, 4 maggio 2018, n. 2654

4/5/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Ai fini del proscioglimento, ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. n. 274/2000, dal reato di cui all’art. 10 bis del d.lgs. n. 286 del 26/7/1998 e successive modifiche occorre una effettiva e completa valutazione in ragione dei criteri utili per poter sostenere la “particolare tenuità” del fatto, riconoscibile non in un episodio non particolarmente grave ma, appunto, particolarmente tenue, tale da arrecare in misura minima, quasi insignificante, la lesione del bene giuridico protetto dalla norma violata.I predetti criteri sono l’esiguità del danno o del pericolo, l’occasionalità dell...
Corte di cassazione, sez. I, 4 maggio 2018, n. 19432

20/4/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Circa il reato di sfruttamento di manodopera, il comma 3 dell’art. 603 bis c.p. prevede espressamente quale indice di sfruttamento la presenza di anche solo una delle afferenti condizioni: sproporzione delle retribuzioni rispetto al lavoro prestato; reiterata violazione della normativa in materia di orari di lavoro, riposo, ferie e aspettativa; infrazione alle norme in materia di sicurezza e igiene del luogo di lavoro e imposizione di modalità di lavoro degradanti.Corte di cassazione, sez. V, 20 aprile 2018, n. 17939(n. 313) Sul ricorso proposto da: S.D., nato il (OMISSIS); S.C., nato il (O...
Corte di cassazione, sez. V, 20 aprile 2018, n. 17939

29/3/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Il reato di associazioni con finalità di terrorismo previsto dall’art. 270 bis c.p. è un reato di pericolo presunto, per la cui configurabilità occorre, tuttavia, l’esistenza di una struttura organizzata, con un programma - comune fra i partecipanti - finalizzato a sovvertire violentemente l’ordinamento dello Stato e accompagnato da progetti concreti e attuali di consumazione di atti di violenza, con la conseguenza che la semplice idea eversiva, non accompagnata da propositi concreti e attuali di violenza, non vale a realizzare il reato. Dunque, è necessaria una condotta del singol...
Corte di cassazione, sez. VI, 29 marzo 2018, n. 14503

21/3/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Non emergendo dai documenti prodotti dalla parte l’avvenuto pagamento delle imposte in Svizzera (il quale soltanto avrebbe consentito di ritenere fondata l’eccepita violazione del divieto di doppia imposizione) relativamente allo stesso reddito su cui si fonda la contestazione di omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi per gli anni di imposta 2010-2013, configurante il reato di cui al d.lgs. n. 74 del 2000, art. 5, l’ordinanza impugnata (che confermava il sequestro preventivo di Euro 2.230.776 pari all’importo contestato come imposta IRPEF evasa) deve ritenersi insuscet...
Corte di cassazione, sez. III, 21 marzo 2018, n. 13114

19/3/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
L’approfittamento della condizione di clandestinità di una parte dei dipendenti della ditta, in base al quale venivano imposte condizioni di lavoro ed economiche comunque ben al disotto del normale sinallagma, integra il dolo specifico del fine di trarre un ingiusto profitto dallo stato di illegalità dei cittadini stranieri, situazione questa che si realizza quando l’agente, approfittando di tale stato, imponga condizioni particolarmente onerose. Il dolo non è escluso dal fatto che analoghe condizioni sarebbero state praticate anche nei confronti di dipendenti in regola con il permesso ...
Corte di cassazione, sez. IV, 19 marzo 2018, n. 12643

20/2/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Non risponde del reato previsto dall’art. 650 cod. pen. lo straniero che non ottemperi all’invito a presentarsi presso un ufficio di PS ai fini dell’espulsione dal territorio nazionale, in quanto l’ordine di allontanamento del Questore e la relativa sequenza procedimentale stabilita dal d.lgs. n. 286 del 1998, art. 14 non possono essere validamente surrogati da altri atti.Corte di cassazione, sez. I, 20 febbraio 2018, n. 8114(n. 310) Sul ricorso proposto da: B.T.O., nato il (OMISSIS); Avverso la sentenza n. 1761/2015 del Tribunale di Teramo del 10/06/2015; Visti gli atti ed il ri...
Corte di cassazione, sez. I, 20 febbraio 2018, n. 8114

19/2/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Sussiste il delitto di diffamazione aggravata da finalità di discriminazione razziale là ove non si tratti di una censura sugli obiettivi politico-amministrativi perseguiti dalla persona offesa, ma di un attacco personale, che, facendo leva sulle origini africane della vittima, le attribuiva caratteri propri degli esseri che vivono nella giungla (dove la vittima era invitata a fare ritorno).Il dictum dell’imputato va infatti inquadrato nell’ambito della sguaiata polemica politica, che ha visto la vittima da altri assimilata ad una scimmia antropomorfa e, in continuità con tale contesto,...
Corte di cassazione, sez. V, 19 febbraio 2018, n. 7859