Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: esecuzione dell'espulsione

Sono state trovate 173 decisioni - Pagina 9 di 18

16/1/2008 - Italiana - Penale - Cassazione
È annullata con rinvio la sentenza di merito che aveva assolto l’imputato, cittadino rumeno, dal reato di illegittimo trattenimento sul territorio nazionale in violazione dell’ordine di espulsione del questore, in quanto, a seguito dell’ingresso della Romania nell’UE, il fatto non è più previsto come reato. Le norme che hanno modificato lo status dei rumeni non possono considerarsi integratrici della norma penale, né possono operare retroattivamente. Perciò non può ritenersi che i cittadini rumeni, ai fini penali, vadano trattati come se fossero sempre stati cittadini dell'Unione...
Corte di Cassazione, SS.UU. Penali, Sentenza n. 2451 del 16 gennaio 2008

21/12/2007 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Sono restituiti al giudice a quo gli atti inerenti la questione di legittimità costituzionale degli artt. 13, comma 3, e 14 del D.Lgs. 286/98, nella parte in cui non prevedono che il Tribunale per i minorenni, investito dell’accertamento dello stato di abbandono di un minore, possa sospendere l’esecutività del decreto di espulsione disposto nei confronti del genitore straniero e non escludono il trattenimento in un centro di permanenza temporanea per la madre di prole di età inferiore ai tre anni con lei convivente o, in subordine, per la madre nel primo anno di vita del figlio. Essendo...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 455 del 21 dicembre 2007

14/11/2007 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Sono restituiti al giudice a quo gli atti relativi alla questione di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5 quinquies, del D.Lgs. 286/98, nella parte in cui prevede l’arresto obbligatorio dello straniero indebitamente trattenutosi sul territorio italiano. La norma impugnata è stata espunta dall’ordinamento e sostituita da altra disposizione, solo nominalmente corrispondente, che ha trasformato la fattispecie da contravvenzione in delitto. Il giudice remittente è quindi chiamato a verificare la sussistenza della rilevanza della questione anche alla luce della nuova disciplina...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 386 del 14 novembre 2007

5/11/2007 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 13, comma 3, del D.Lgs. 286/98, nella parte in cui prevede l’immediata esecutorietà del provvedimento prefettizio di espulsione, nonostante esso sia stato sottoposto a gravame, e la mancata possibilità per il giudice di adottare provvedimenti sospensivi cautelari, anche in situazioni, come nel caso di specie, in cui lo straniero interessato è un richiedente asilo. Giudice di Pace di Ravenna, Ordinanza del 5 novembre 2007, Est. Ricci. XXX – Prefetto di Ravenna. […]. Nel procedimento iscritto al n. 3407/07 proposto da [...
Giudice di Pace di Ravenna, Ordinanza del 5 novembre 2007

26/10/2007 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Sono nuovamente dichiarate manifestamente inammissibili le plurime questioni di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5 ter, del d.lgs. 286/98, nella parte in cui, in violazione degli artt. 3 e 27 della Costituzione, prevedono la pena della reclusione da uno a quattro anni per lo straniero che si trattiene sul territorio nazionale in violazione dell’ordine di allontanamento impartito dal questore. Corte Costituzionale, Ordinanza n. 354 del 26 ottobre 2007, Pres. Bile, Rel. Silvestri. Nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-ter, del decreto legislativo 25 ...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 354 del 26 ottobre 2007

26/10/2007 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5 bis, del D.lgs. 286/98, nella parte in cui non prevede un controllo giurisdizionale da parte del giudice di pace sull’ordine di espulsione entro cinque giorni emesso dal questore, a differenza di quanto accade per il decreto di accompagnamento alla frontiera e per il provvedimento di trattenimento presso un CPT. Solo questi ultimi provvedimenti invero incidono sulla libertà personale dei destinatari. Corte Costituzionale, Ordinanza n. 357 del 26 ottobre 2007, Pres. Bile, Rel. Saulle. Nel giudizio...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 357 del 26 ottobre 2007

28/8/2007 - Italiana - Penale - Cassazione
È annullata la sentenza di merito che assolveva il cittadino straniero dal reato di illegittimo trattenimento sul territorio nazionale in violazione dell’ordine di espulsione del questore, poiché il provvedimento presupposto non era adeguatamente motivato relativamente all’impossibilità del trattenimento dello straniero presso un C.P.T.. La generica affermazione di indisponibilità di posti nel C.P.T., seppur concisa, è sufficiente, quindi non può far ritenere inesistente o apparente la motivazione. Corte di Cassazione , Sez. I Penale, Sent. n. 33486 del 28 agosto 2007. Con sentenza d...
Corte di Cassazione , Sez. I Penale, Sent. n. 33486 del 28 agosto 2007.

1/8/2007 - Italiana - Penale - Cassazione
È annullata, perché il fatto non sussiste, la sentenza di condanna di un cittadino straniero che, già imputato e condannato per il reato di illegittimo trattenimento sul territorio nazionale, non si sia conformato al secondo ordine di espulsione. Il secondo provvedimento di espulsione deve eseguirsi necessariamente con accompagnamento dello straniero alla frontiera. In mancanza, egli, trattenendosi in Italia, non commette nuovamente il reato di cui al comma 5 ter dell’art. 14 del TU immigrazione. Corte di Cassazione, Sez. I penale, Sent. n. 31395 del 1 agosto 2007. Sul ricorso proposto da...
Corte di Cassazione, Sez. I penale, Sent. n. 31395 del 1 agosto 2007

13/7/2007 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 14 comma 5-quinquies del d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286, nella parte in cui prevede l’arresto obbligatorio in flagranza dello straniero che si trattenga, senza giustificato motivo, sul territorio dello Stato in violazione dell’ordine di allontanamento del questore. Contrasta con l’art. 3 della Costituzione la previsione di una tale misura precautelare per il reato contestato, punito con la reclusione non superiore nel massimo a quattro anni, rispetto ad altre fattispecie criminose di uguale od...
Tribunale di Paola, Sez. distaccata di Scalea, Ordinanza n. 781 del 13 luglio 2007

25/6/2007 - Italiana - Penale - Merito
È assolto, perché il fatto non sussiste, lo straniero imputato del reato di cui all’art. 14, comma 5 ter, del D.Lgs. 286/98, per essersi trattenuto sul territorio nazionale in violazione dell’ordine del questore di allontanarsene entro cinque giorni. L’irregolarità del decreto prefettizio rende illegittima l’intera procedura di espulsione, determinando, in tal modo, il venir meno di un elemento oggettivo e costitutivo del reato contestato. Il provvedimento di intimazione a lasciare il territorio nazionale deve indicare le ragioni per cui non è stato possibile effettuare l’espulsi...
Tribunale di Livorno, Sez. Penale, Sent. n. 567 del 25 Giugno 2007