Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: esecuzione dell'espulsione

Sono state trovate 173 decisioni - Pagina 4 di 18

17/6/2013 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale: 1) dell’art. 13, co. 5-ter., TUI (come sostituito dal d.l. n. 241 /2004, conv. con modifiche nella l. n. 271/2004) nella parte in cui prevede che “al fine di assicurare la tempestività del procedimento di convalida dei provvedimenti di cui ai commi 4 e 5 dell’art. 13 e all’art. 14 co. 1, TUI le questure forniscono al Gdp, nei limiti delle risorse disponibili, il supporto occorrente e la disponibilità di un locale idoneo” per contrasto con gli artt. 2, 3, 10, 13, 24, 97, 111, e 117 Cost., in relazione all...
Giudice di pace di Roma, ord. del 17 giugno 2013

14/3/2013 - Italiana - Penale - Cassazione
Non sussiste incompatibilità tra il decreto di espulsione amministrativa, emesso nei confronti dell’extracomunitario, a norma dell’art. 13 TUI, rimasto ineseguito con accertata permanenza del destinatario sul territorio nazionale, e la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di dimora, adottata nei confronti dello stesso straniero, in quanto persona ritenuta pericolosa ai sensi dell’art. 1, comma primo, nn. 1 e 2, cod. pen., della legge 27/12/1956, n. 1423, applicabile nel caso in esame ratione temporis, cui corrisponde l’art. 1, comma 1, ...
Corte di cassazione, sez. I penale, sent. n. 12004 del 14 marzo 2013

5/3/2013 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È annullato, in accoglimento dell’appello contro la sentenza di primo grado, il provvedimento di diniego di emersione dal lavoro irregolare, emesso sul presupposto dell’esistenza a carico del lavoratore straniero di pregiudizi penali ostativi, consistenti nella condanna per il reato di violazione all’ordine di espulsione previsto dall’art. 14, co. 5 ter, TUI. Infatti, per effetto dell’entrata in vigore della direttiva 2008/115/CE , il reato previsto dal menzionato art. 14, co. 5 ter, non può più considerarsi tale, versandosi in un’ipotesi di abolitio criminis che, a norma dell...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 1338 del 5 marzo 2013

6/12/2012 - Italiana - Civile - Merito
Va rigettata l’istanza di proroga del trattenimento della straniera presso il Cie, dal momento che il provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto, sulla base del quale è stato disposto il trattenimento da parte del Questore, è stato impugnato dall’interessata dinanzi al Giudice di Pace e da tale Giudice sospeso. Tribunale di Torino, sez. I civile, decreto del 6 dicembre 2012 Il Giudice Dott.ssa Silvia Orlando; Vista la richiesta di proroga del trattenimento di *** **** presso il C.I.E. di Torino, dove la stessa ha fatto ingresso (a seguito di provvedimento del Questore di Torino) in ...
Tribunale di Torino, sez. I civile, decreto del 6 dicembre 2012

8/8/2012 - Italiana - Penale - Merito
È revocata la sentenza di condanna pronunziata, nei confronti di uno straniero, dal Tribunale di Cosenza alla pena di mesi otto di reclusione per il reato previsto dall'art. 14 co. 5 ter TUI, atteso che la Corte di giustizia dell’Unione europea (con la sentenza El Dridi) ha dichiarato tale normativa in contrasto con la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 2008, n. 2008/115/CEE. Inoltre la nuova formulazione dell’art. 14 co. 5 ter TUI, introdotta (dopo la citata decisione della Corte di giustizia) dall’art. 3 del d.l. n. 89/2011, conv. con mod. dalla l. n. 129/201...
Tribunale di Cosenza, sez. penale, sent. dell’8 agosto 2012

13/6/2012 - Italiana - Civile - Cassazione
Va dichiarata la giurisdizione del giudice ordinario a conoscere della domanda risarcitoria del cittadino extracomunitario che assuma essere stato trattenuto, in pendenza della domanda di protezione internazionale, in condizione di privazione di libertà personale all’esito di una richiesta di proroga del trattenimento non accolta dal giudice competente. Nell’ipotesi che un restringimento venga eseguito senza che fosse autorizzata la proroga dal giudice competente non sussiste l’atto dell’Amministrazione che decide il restringimento e che esplica i suoi effetti interinali sino alla dat...
Corte di cassazione, sez. un. civili, ord. n. 9596 del 13 giugno 2012

21/11/2011 - Italiana - Civile - Cassazione
È cassato il decreto del giudice di pace che ha respinto il ricorso del cittadino straniero irregolare avverso il provvedimento di espulsione adottato ai sensi dell’art. 14, comma 5 ter, TULI, sull’unico presupposto dell’inottemperanza ad un precedente ordine di allontanamento dal territorio nazionale. Per effetto della Direttiva “rimpatri” l’art. 14, comma 5 bis, TULI, è divenuto inapplicabile perché in contrasto con le previsioni della direttiva stessa (art. 7, comma 1). Di conseguenza, se viene meno per effetto della necessaria disapplicazione l'intimazione espulsiva, viene a...
Corte di cassazione, sez. VI civile, ordinanza n. 24561 del 21 novembre 2011

13/9/2011 - Italiana - Civile - Cassazione
È cassato con rinvio il decreto del giudice di pace che ha disposto l’espulsione verso il paese di origine del cittadino brasiliano omosessuale che ha documentato di aver presentato, per tale ragione, domanda di asilo politico. Il provvedimento impugnato difetta di motivazione, nel punto in cui afferma che il ricorrente non si era avvalso della facoltà di chiedere asilo politico ed, inoltre, affermando che “il Brasile non appare proprio un paese che perseguita le differenze sessuali dei propri cittadini”. Corte di Cassazione, Sez. VI Civile, Sent. n. 18748 del 13 settembre 2011. Ritenu...
Corte di Cassazione, Sez. VI Civile, Sent. n. 18748 del 13 settembre 2011

8/9/2011 - Italiana - Civile - Cassazione
La sopravvenuta inapplicabilità – per effetto della direttiva 2008/115/CE - dell’art. 14, comma 5 bis, norma autorizzante un successivo provvedimento di allontanamento, spiega i suoi effetti su tale misura il cui unico presupposto sia da rinvenire nel primo decreto di espulsione. Corte di cassazione, Sez. VI civile, ordinanza n. 18481 del 8 settembre 2011, Pres. Salmè, Rel. Macioce. Con la applicazione - immediata e puntuale - delle citate disposizioni della Direttiva, quindi, la norma (art. 14, comma 5 bis) autorizzante l'intimazione 12.12.2006, originariamente valida, è divenuta inapp...
Corte di cassazione, Sez. VI civile, ordinanza n. 18481 del 8 settembre 2011

18/7/2011 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5 quater, del D.lgs. 286/98, sollevate in riferimento agli articoli 3, 13 e 27, primo e terzo comma, della Costituzione, nella parte in cui prevede la reiterazione delle sanzioni per l’inottemperanza a ripetuti ordini di allontanamento dal territorio nazionale. Spetta al giudice rimettente valutare la perdurante rilevanza e la non manifesta infondatezza delle questioni sollevate, a seguito della modifica del quadro normativo di riferimento, il cui testo vigente sanziona il reato de quo con la ...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 215 del 18 luglio 2011