Indice di recerca: Espulsione - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e succ. modificazioni: espulsione amministrativa

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12/12/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini della validità del provvedimento di espulsione dal territorio dello Stato italiano emesso nei confronti di un cittadino straniero, è necessario che il provvedimento abbia l’attestazione di conformità all’originale ovvero sia sottoscritto dal Prefetto competente, sussistendo pertanto il vizio di nullità dell’atto in tutte quelle circostanze in cui la comunicazione all’espellendo viene posta in essere in maniera informale.Corte di cassazione, sez. VI, ord. 12 dicembre 2018, n. 32067(n. 326) ORDINANZA sul ricorso 13478-2018 proposto da: MINISTERO DELL'INTERNO 80185690585, in p...
Corte di cassazione, sez. VI, ord. 12 dicembre 2018, n. 32067

10/12/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
La materia del contendere in tema di espulsione amministrativa dello straniero, nonché relativamente alle pronunce che dispongono il trattenimento del soggetto all'interno di una struttura di detenzione amministrativa ovvero la sua proroga, hanno pacificamente natura civilistica. Sicché, i ricorsi avverso tali provvedimenti, ossia contro l'ordinanza del GdP che dispone l'espulsione dallo Stato italiano, ovvero avverso il decreto del questore che dispone il trattenimento in un CPR, vanno proposti dinanzi alla sezione civile della Suprema Corte di cassazione e non in sede penale, atteso che in...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 10 dicembre 2018, n. 55085

26/10/2018 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 13, comma 3, del TUI straniero (l’espulsione è disposta in ogni caso con decreto motivato immediatamente esecutivo, anche se sottoposto a gravame o impugnativa da parte dell’interessato), sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 24 della Costituzione, poiché il giudice a quo non descrive per nulla la fattispecie oggetto del suo giudizio e la carenza di indicazioni sulla fattispecie concreta è considerata causa di manifesta inammissibilità della questione in quanto impedisce di verificare la sua ...
Corte costituzionale, ord. 26 ottobre 2018, n. 191

2/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Poiché nel caso di specie, il titolo espulsivo è costituito dal mero mancato possesso di un valido ed efficace permesso di soggiorno, secondo il disposto dell’art. 13, comma 2, lett. a) e b), TUI, il provvedimento impugnato ha del tutto omesso di esaminare l’esistenza di un legame familiare dell’interessato, verificando la presenza di un nucleo radicatosi in Italia e sviluppatosi esclusivamente nel nostro paese, la durata del suo soggiorno e la sussistenza di un rapporto con il paese d’origine, rimanendo così integrato il vizio di motivazione denunciato ai sensi dell’art. 360 c.p...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 2 ottobre 2018, n. 23957

2/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Il provvedimento di espulsione adottato per mancato possesso di un valido ed efficace permesso di soggiorno, secondo il disposto dell’art. 13, comma 2, lett. a) e b), TUI, non può omettere l’esame dell’esistenza di un legame familiare dello straniero, verificando la presenza di un nucleo radicatosi in Italia e sviluppatosi esclusivamente nel nostro paese, la durata del suo soggiorno e la sussistenza di un rapporto con il paese d’origine, come previsto dal comma 2 bis del medesimo articolo.La garanzia del diritto fondamentale alla salute del cittadino straniero che comunque si trovi ne...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 2 ottobre 2018, n. 23957

4/9/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Il provvedimento di espulsione dello straniero è obbligatorio a carattere vincolato e il giudice ordinario è tenuto unicamente a controllare, al momento dell’espulsione, l’assenza del permesso di soggiorno, o di altro titolo di permanenza nel territorio nazionale, mentre gli è preclusa ogni valutazione, anche ai fini dell’eventuale disapplicazione, sulla legittimità del relativo provvedimento del Questore trattandosi di sindacato che spetta unicamente al giudice amministrativo.Corte di cassazione, sez. VI-1, ord. 4 settembre 2018, n. 21608(n. 321) ORDINANZA sul ricorso 5588/2018 prop...
Corte di cassazione, sez. VI-1, ord. 4 settembre 2018, n. 21608

26/7/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
La fattispecie dell’ingresso clandestino nel territorio dello Stato, con sottrazione ai controlli di frontiera, può essere integrata quando non sia stato effettuato alcun controllo sull’ingresso dello straniero nel territorio nazionale da parte delle autorità preposte, mentre, nel caso in cui il controllo sia stato effettuato e non abbia evidenziato ostacoli all’ingresso dello straniero in Italia, non si versa più nell’ipotesi di sottrazione ai controlli di frontiera, prevista dall’art. 13, comma 2, lett. a), d.lgs. n. 286 del 1998, potendo porsi al più il problema della mancanza...
Corte di cassazione, sez. VI-1, ord. 26 luglio 2018, n. 19868

19/6/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
La direttiva 2008/115/CE (rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare) nel combinato disposto con la direttiva 2005/85/CE (riconoscimento e revoca dello status di rifugiato) nonché alla luce del principio di non-refoulement e del diritto ad un ricorso effettivo, sanciti dall’articolo 18, dall’articolo 19, paragrafo 2, e dall’articolo 47 della Carta, deve essere interpretata nel senso che non osta all’adozione di una decisione di rimpatrio ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva stessa, nei confronti di un cittadino di un paese terzo che abbia...
Corte di giustizia dell’Unione europea, Grande Sezione, 19 giugno 2018, C-181/16

28/5/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
In sede di ricorso avverso il provvedimento prefettizio di espulsione, le doglianze relative alla legittima dell’adozione di un decreto di espulsione con accompagnamento coattivo alla frontiera e all’omissione dell’informativa, in favore dell’espulso, circa il suo diritto a un termine per la c.d. partenza volontaria sono inammissibili perché riguardano profili attinenti non alla validità dell’espulsione, bensì all’esecuzione della stessa, che è invece oggetto del distinto giudizio di convalida del separato decreto del questore di accompagnamento alla frontiera o di tratteniment...
Corte di cassazione, sez. VI-1, ord. 28 maggio 2018, n. 13240

21/5/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
La proposizione del ricorso del richiedente asilo avverso il provvedimento di diniego della protezione internazionale sospende l’efficacia esecutiva di tale provvedimento, con la conseguenza che, secondo l’interpretazione data dalla Corte di giustizia all’art. 2, paragrafo della direttiva CEE n. 115 del 2008, non scatta l’obbligo per il richiedente di lasciare il territorio nazionale, permanendo la situazione di inespellibilità sino all’esito della decisione sul ricorso.Corte di cassazione, sez. I, ord. 21 maggio 2018, n. 12476(n. 313) Sul ricorso 21945/2016 proposto da: A.W., domic...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 21 maggio 2018, n. 12476