Indice di recerca: Espulsione - Espulsione a titolo di misura di sicurezza e sanzione sostitutiva o alternativa alla pena

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31/5/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
L’espulsione disposta ai sensi dell’art. 16 TUI risulta essere un modello di controllo della presenza sul territorio dello Stato di carattere amministrativo che prescinde dai presupposti della misura di sicurezza in senso stretto. Pertanto, essa è svincolata dalla verifica del presupposto della cd. pericolosità attuale, di cui si può omettere l’esame specifico e conseguentemente di darne conto nella motivazione. Corte di cassazione, sez. VII, 31 maggio 2019, n. 24350 (n. 338) ORDINANZA sul ricorso proposto da: A. M.B. A. nato il 22/11/1986 avverso l'ordinanza del 14/11/2018 del TRIB. ...
Corte di cassazione, sez. VII, 31 maggio 2019, n. 24350

15/3/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
Le argomentazioni e le allegazioni riguardanti la possibilità di avere un permesso di soggiorno ex art. 30 TUI quale padre del cittadino italiano e l’intenzione di risolvere i problemi di alcolismo presso il Ser.T., con la possibilità di essere ospitato presso una sorella che vive in Italia, oltre che tardive, sono scollegate rispetto al provvedimento impugnato e non hanno alcuna rilevanza rispetto alla valutazioni compiute ai fini dell’applicazione dell’espulsione quale misura alternativa alla detenzione.Corte di cassazione, sez. I, 15 marzo 2019, n. 11569(n. 333) SENTENZA sul ricorso...
Corte di cassazione, sez. I, 15 marzo 2019, n. 11569

12/3/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
Il nulla-osta dell’autorità giudiziaria all’espulsione, ai sensi dell'art. 13, comma 3, TUI, ha natura prettamente accessoria rispetto all’ordine di allontanamento emesso dal Questore, tant’è vero che quest’ultimo può procedere, comunque, all’espulsione amministrativa qualora l’autorità giudiziaria non provveda all’emissione del nulla-osta entro sette giorni dalla data di ricevimento della richiesta.Corte di cassazione, sez. I, 12 marzo 2019, n. 10713(n. 333) ORDINANZA sul ricorso proposto da P.V. nato il 27/02/1983 avverso la sentenza del 19/01/2018 del GIUDICE DI PACE di ...
Corte di cassazione, sez. I, 12 marzo 2019, n. 10713

14/2/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
L’espulsione dello straniero dal territorio dello Stato, nel caso di condanna alla reclusione per un tempo superiore a due anni, prevista dall’art. 235 cod. pen., costituisce una misura di sicurezza personale “di carattere facoltativo” applicabile dal giudice solo nel caso in cui, con adeguata motivazione, abbia verificato la sussistenza della pericolosità sociale; pertanto, nel caso in cui tale misura non venga applicata con la sentenza di condanna, deve ritenersi implicita la valutazione negativa in ordine alla pericolosità del condannato.Corte di cassazione, sez. VI, 14 febbraio 2...
Corte di cassazione, sez. VI, 14 febbraio 2019, n. 7124

18/1/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
Non osta ai fini dell'espulsione, quale misura alternativa alla detenzione, del cittadino extra-UE, il vincolo matrimoniale dell'espellendo con una cittadina straniera regolarmente soggiornante in Italia. Invero, qualora non insista una delle situazioni previste dall'art. 19, co. 1 e 1.1, TUI, le quali in ogni caso non consentono l'espulsione, non può invocarsi il diritto all'unità familiare posto che la normativa di riferimento espressamente prevede, in tale ipotesi, l'inespellibilità dei cittadini stranieri solo qualora conviventi con cittadini italiani.Corte di cassazione, sez. I, sent. ...
Corte di cassazione, sez. I, sent. 18 gennaio 2019, n. 2376

17/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della espulsione dello straniero con provvedimento ministeriale, appare sufficiente che ricorrano i fondati motivi di cui all’art. 13, comma 1, TUI, trattandosi di misura preventiva per la quale è sufficiente la sussistenza di “fondati motivi” per ritenere che la permanenza dello straniero possa in qualsiasi modo agevolare organizzazioni o attività terroristiche e non la prova che detta agevolazione si sia in concreto verificata, non è richiesto il grado di accertamento necessario per l’adozione di misure restrittive della libertà personale.TAR Lazio, sez. I-ter, 17 gennaio...
TAR Lazio, sez. I-ter, 17 gennaio 2019, n. 00656

19/7/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
L’espulsione dello straniero, identificato, il quale sia stato condannato e si trovi detenuto in esecuzione di pena anche residua non superiore ad anni due per reati non ostativi, prevista dal d.lgs. n. 286 del 1998, art. 16, comma 5, ha natura amministrativa e costituisce un’atipica misura alternativa alla detenzione, finalizzata ad evitare il sovraffollamento carcerario, della quale è obbligatoria l’adozione in presenza delle condizioni fissate dalla legge art. 16, comma 5, secondo quanto si ricava dall’interpretazione letterale della norma, che introduce, quale clausola derogato...
Corte di cassazione, sez. I, 19 luglio 2018, n. 33738

19/6/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Mentre la misura di sicurezza della espulsione dello straniero dallo Stato (art. 235 cod. pen.) è ordinata previo accertamento della pericolosità sociale, al contrario, con la novella della l. n. 189 del 2002, il Legislatore ha disegnato una differente tipologia di espulsione, come sanzione sostitutiva o alternativa alla detenzione, legata esclusivamente alla constatazione di determinate situazioni soggettive e giuridiche, sintetizzabili in via estrema nella condizione dello straniero che è detenuto e privo di valide ragioni di permanenza in Italia. In relazione a questa tipologia di espuls...
Corte di cassazione, sez. I, 19 giugno 2018, n. 28381

24/4/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
L’art. 19, comma 2, lett. c), TUI, stabilisce che non è consentita l’espulsione, salvo che nei casi previsti dall’art. 13 comma 1, dello stesso TUI, degli stranieri conviventi con parenti entro il secondo grado o con il coniuge di nazionalità italiana.L’eccezione richiamata, con riguardo al succitato art. 13, concerne l’espulsione per motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato disposta dal Ministro dell’interno, mentre la condizione ostativa fissata dall’art. 19, comma 2, lett. c), si applica a tutte le espulsioni giudiziali e le cause ostative dell’art. 19 si appl...
Corte di cassazione, sez. I, 24 aprile 2018, n. 18166

6/2/2018 - Italiana - Penale - Merito
L’art. 16 TUI, Espulsione a titolo di sanzione sostitutiva o alternativa alla detenzione, è conforme alla direttiva 2008/115 che, anche secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia, non osta alla normativa di uno Stato membro – che sanzioni il soggiorno irregolare di cittadini di paesi terzi con un’ammenda – di sostituire tale pena con quella dell’espulsione. Tale conformità con la normativa europea sussiste anche per la parte che prevede l’accompagnamento immediato alla frontiera, a condizione che la situazione dell’interessato corrisponda a una di quella previste dall...
Tribunale di Rovigo, sez. penale, 6 febbraio 2018, n. 2