Indice di recerca: Famiglia e minori - Minori

Sono state trovate 287 decisioni - pagina Pagina 5 di 29

19/5/2016 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Va annullato in appello il diniego di permesso di soggiorno ex art 32 TUI, diniego fondato sulla considerazione che l’art. 32, co. 1-bis, nel testo allora vigente (legge 94/2009) consentiva la conversione del permesso di soggiorno, al raggiungimento della maggiore età, solo ai minori presenti da almeno tre anni e che avessero seguito un corso di integrazione di durata almeno biennale. Infatti, il sistema, così come delineato dal combinato disposto dei commi 1 e 1-bis del medesimo art. 32, ratione temporis riferibile alla fattispecie, si applica interamente ai minori affidati d...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 2097 del 19 maggio 2016

7/4/2016 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È confermato in appello il diniego del rilascio del permesso di soggiorno per minore età, diniego motivato dal fatto che l’esame auxologico ha evidenziato un quadro di maturazione scheletrica dell’interessato compatibile con l’età di 19 anni. Infatti, non ricorrendo alcuna situazione di incertezza circa l’età dell’interessato, non è operante la pretesa presunzione della minore età, di cui al d.P.R. n. 488/1988, art. 8, co. 2, applicabile per il caso di identificazione di migranti minorenni, solo qualora la perizia di accertamento indichi un margine di errore; il che non è nel ...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 1382 del 7 aprile 2016

7/4/2016 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’inammissibilità delle q.l.c. degli artt. 35 e 36, l. 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia), nella parte in cui non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato (all’estero), il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato la sua adozione in favore del coniuge del genitore, a prescindere dal fatto che il matrimonio stesso abbia prodotto effetti in Italia (come per la fattispecie del matrimonio tra persone dello stesso sesso), questioni sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 30...
Corte costituzionale, sent. n. 76 del 7 aprile 2016

4/4/2016 - Italiana - Amministrativo - TAR
È accolto il ricorso avverso il rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno, rigetto fondato sulla mancata frequenza, da parte dell’interessato, di un progetto di integrazione sociale e civile non inferiore a due anni e sull’assenza del requisito della permanenza in Italia da almeno tre anni al compimento della maggiore età. Infatti, il suddetto requisito era stato introdotto con esclusivo riguardo ai minori non accompagnati entrati nel territorio nazionale. In seguito tale requisito, che comporta un più gravoso accesso alla possibilità di ottenere il permesso di soggio...
Tar Liguria, sez. II, sent. n. 324 del 4 aprile 2016

4/3/2016 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore di quello ordinario, in relazione al ricorso avverso il diniego del permesso di soggiorno per assistenza minori. Infatti, a norma dell’art. 31, co. 3, TUI, il legislatore ha attribuito al Tribunale per i minorenni la competenza ad autorizzare direttamente l’ingresso o la permanenza nel nostro territorio del familiare, per motivi connessi ad esigenze primarie del minore, con la conseguenza che il permesso di soggiorno che il Questore è demandato a rilasciare costituisce atto dovuto, privo quindi di qualsiasi con...
Tar Lazio, sez. II-Quater, sent. n. 2896 del 4 marzo 2016

3/3/2016 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va accolto il ricorso avverso il rigetto della domanda di conversione del permesso di soggiorno, già rilasciato per minore età, in permesso di soggiorno per motivi di lavoro, rigetto motivato dal fatto che la p.a. ha ravvisato la mancanza dei requisiti in quanto minore non accompagnato. Infatti, il richiedente non poteva essere considerato un minore non accompagnato, atteso che era entrato in Italia assieme allo zio (a cui era stato affidato tramite Kafala). Pertanto, la p.a. ha errato nel negare all’istante il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro, pretendendo requisiti (quali l’...
Tar Piemonte, sez. I, sent. n. 281 del 3 marzo 2016

4/2/2016 - Italiana - Amministrativo - TAR
È accolto il ricorso avverso il silenzio inadempimento formatosi sull’istanza presentata dallo straniero – minore affidato a un tutore – e volta al rilascio del permesso di soggiorno ex art. 32, commi 1 e 1-bis, TUI. Infatti, ai sensi dell’art. 5, co. 9, TUI, il legislatore fa carico alla p.a. di definire i procedimenti di rilascio, rinnovo e conversione del permesso di soggiorno in 60 gg., fissando la relativa decorrenza dalla data di presentazione della domanda. Nella specie, non può essere revocata in dubbio la sussistenza dell’obbligo della p.a. di pronunciarsi espressamente in...
Tar Campania, sez. VI, sent. n. 660 del 4 febbraio 2016

1/2/2016 - Italiana - Amministrativo - TAR
È accolto il ricorso avverso il rigetto della domanda di conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso per attesa occupazione. Infatti, sulla scorta della giurisprudenza della Corte cost., il disposto dell’art. 32 co. 1 TUI, va interpretato estensivamente ricomprendendo nella condizione di affidamento anche il minore per il quale non vi siano stati atti di affidamento provenienti dal Tribunale per i Minorenni, ma mero affidamento ai servizi sociali che, nel caso di specie, hanno anche attestato il proficuo svolgimento di uno stage orientativo/formativo durante il quale i...
Tar Emilia Romagna, sez. I, sent. n. 137 dell’1 febbraio 2016

29/1/2016 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini dell’applicazione dell’art. 31 TUI, il legislatore ha stabilito condizioni di temporaneità dell’autorizzazione al soggiorno dei genitori ed i requisiti oggettivi da accertarsi caso per caso in quanto il diritto all’unità familiare non è assoluto ma deve essere verificato mediante un corretto bilanciamento, anche in funzione del principio di proporzionalità, con gli interessi pubblici statuali che ad essi, nella specie si contrappongono. Tali ultimi requisiti non devono essere rinvenuti solo nelle ipotesi in cui si verifichino situazioni di emergenza o circostanze contingent...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 1824 del 29 gennaio 2016

5/1/2016 - Italiana - Civile - Merito
La facoltà di emettere il provvedimento di espulsione per motivi di ordine pubblico o sicurezza o di terrorismo è attribuita dalla legge al Ministro dell’interno (o, nell'ultimo caso, su sua delega, al Prefetto) mentre, nel caso di straniero minore di anni diciotto, la competenza ad emettere un simile provvedimento, che conserva, peraltro, natura amministrativa, è riservata al Tribunale per i minorenni, su richiesta del Questore, secondo quanto espressamente previsto dall’art 31 comma quarto del d.lgs. 286 del 1998. Ciò premesso deve essere respinta la richiesta di espulsione del minor...
Tribunale per i minorenni di Sassari, decr. del 5 gennaio 2016