Indice di recerca: Famiglia e minori - Minori

Sono state trovate 366 decisioni - Pagina 26 di 37

7/7/2009 - Italiana - Civile - Merito
È illegittimo il provvedimento di espulsione adottato nei confronti del cittadino straniero che, giunto in Italia in minore età, sia stato affidato alla tutela dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Camporeale. L’iscrizione del ricorrente ad un corso di studio per il conseguimento della licenza media e la sua presentazione, sebbene tardiva, al centro per l’impiego per la richiesta di un lavoro, costituiscono indici di una reale volontà da parte del minore che ha raggiunto la maggiore età di volersi integrare nella vita relazionale e nel tessuto sociale della comunità locale...
Giudice di Pace di Palermo, Sez. IX Civile, Decreto del 7 luglio 2009

29/5/2009 - Italiana - Civile - Cassazione
L’art. 28 del T.U. immigrazione, che disciplina il diritto all’unità familiare, deve essere interpretato in modo estensivo, sì da ricomprendere, tra i titoli che consentono il diritto al ricongiungimento familiare, anche il permesso di soggiorno per attesa cittadinanza. Una diversa interpretazione comporterebbe una irragionevole disparità di trattamento rispetto alla tutela dell’unità familiare fra titolari di permesso di soggiorno per attesa cittadinanza e titolari di permesso per altra causa. Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sent. n. 12680 del 29 maggio 2009, Pres. Luccioli, Rel...
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sent. n. 12680 del 29 maggio 2009

13/5/2009 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo il provvedimento di diniego del permesso di soggiorno attraverso la sua conversione da permesso per minore età in permesso per lavoro subordinato, opposto al cittadino straniero entrato in Italia durante la minore età e sottoposto alla tutela di un parente. La novella del 2002, che ha introdotto la necessità di partecipare ad un progetto di integrazione sociale e civile della durata minima di due anni prima del compimento della maggiore età, evidentemente non può essere applicato a quei soggetti che abbiano compiuto la maggiore età prima della sua entrata in vigore ovvero ...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 2951 del 13 maggio 2009

27/4/2009 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 34 del d.P.R. 5 gennaio 1967, n. 200, recante “Disposizioni sulle funzioni e sui poteri consolari”, nella parte in cui, nell'ambito della competenza del console in qualità di giudice tutelare per i casi bisognevoli di una forma di tutela, limita tale competenza solo nei confronti dei minorenni, degli interdetti, degli emancipati e degli inabilitati, escludendo, invece, quei soggetti che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trovano nella impossibilità, anche parziale o temporanea, d...
Console d’Italia di Spalato, Ordinanza n. 208 del 27 aprile 2009

24/4/2009 - Italiana - Penale - Cassazione
Non può essere disposta la misura di sicurezza del ricovero in riformatorio giudiziario della minorenne rom sorpresa ad entrare in una abitazione armata di forbicine con le punte deformate. L’art. 37, comma 2, del D.P.R. 448/1988 richiede, per l’applicazione della detta misura, che il minore abbia compiuto i 14 anni ma non ancora i 18 e che, per le specifiche modalità e circostanze del fatto e per la personalità dell'imputato, sussista il concreto pericolo che questi commetta delitti con uso di armi o di altri mezzi di violenza personale o diretti contro la sicurezza collettiva o l'ordi...
Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, Sent. n. 17562 del 24 aprile 2009

2/4/2009 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
I provvedimenti di presa in carico urgente di minori in stato di abbandono e di collocazione degli stessi in un istituto di accoglienza devono essere adottati dallo Stato membro in cui i minori hanno la residenza abituale. A tal fine, per stabilire quale sia il giudice competente, oltre alla presenza fisica del minore in uno Stato membro, si devono considerare altri fattori idonei a dimostrare che tale presenza non è in alcun modo temporanea o occasionale e che la residenza del minore denota una certa integrazione in un ambiente sociale e familiare. Nel caso di specie, l’intenzione dei geni...
Corte di Giustizia delle Comunità europee, Sez. III, Sentenza del 2 aprile 2009

31/3/2009 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo il provvedimento di diniego della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso per lavoro subordinato, opposto al cittadino straniero, affidato alla tutela di uno zio, sul rilievo che la tutela non configura alcuna delle ipotesi previste dagli artt. 31 e 32 del t.u. immigrazione. Adottando una interpretazione estensiva dei citati articoli, il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro è concesso anche ai minori, divenuti maggiorenni, che siano stati sottoposti a tutela. A tale interpretazione il giudice delle leggi è pervenuto considerando che il ruolo ...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 1886 del 31 marzo 2009

24/3/2009 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento che ha negato allo straniero divenuto maggiorenne la conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per motivi di lavoro. La dichiarazione dei suoi genitori di affidarlo alle cure del fratello maggiore, residente in Italia, dovevano farlo considerare “minore comunque affidato”, ex art. 32, comma 1, del D.Lgs. 286/98, e quindi esonerarlo dalla dimostrazione degli ulteriori requisiti richiesti dai successivi commi 1 bis e 1 ter dell’articolo citato. Tar Lombardia, Sez. III, Sent. n. 1969 del 24 marzo 2009, Pres. Giordano, Rel....
Tar Lombardia, Sez. III, Sent. n. 1969 del 24 marzo 2009

17/3/2009 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo il provvedimento con cui l’A. ha negato il rinnovo del permesso di soggiorno al raggiungimento della maggiore età dello straniero sottoposto a tutela. Una interpretazione letterale dell’art. 32 del D.Lgs. 286/98, comportando una diversità di trattamento tra minori stranieri affidati e quelli sottoposti a tutela, si porrebbe in contrasto con i valori che informano la Carta costituzionale. Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 1569 del 17 marzo 2009, Pres. Barbagallo, Rel. Caracciolo. Ministero dell’interno, Questura di Roma – A.S.. Sul ricorso in appello proposto da...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 1569 del 17 marzo 2009

29/1/2009 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, motivato con riferimento alla mancanza dei requisiti richiesti dall’art. 32 del D.Lgs. 286/98, con riferimento ai minori non accompagnati. Invero, l’affidamento al fratello maggiore, avvenuto con verbale dell’Ufficio Minori della Questura, integra l’affidamento di fatto di cui all’art. 9, comma 4, della legge n. 184 del 1983, richiamato dal citato articolo 32, quando si riferisce ai minori “comunque affidati”. Inoltre, il detto ve...
T.R.G.A. Trentino Alto Adige, Bolzano, Sent. 28 del 29 gennaio 2009