Indice di recerca: Lavoro - Subordinato

Sono state trovate 275 decisioni - Pagina 9 di 28

19/12/2014 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È annullato in appello il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato, motivato dalla mancata dimostrazione del possesso di adeguati mezzi di sostentamento da parte dell’interessato. Infatti, è vero che l’art. 5, co. 5, TUI prevede il diniego del permesso quando mancano o vengono a mancare i requisiti richiesti per l'ingresso ed il soggiorno nel territorio dello Stato ed è vero, altresì, che l’art. 4 TUI richiede per detto ingresso la disponibilità di mezzi di sussistenza sufficienti; il quinto comma dell’art. 5 TUI, però, condiziona il rifiuto o...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 6190 del 19 dicembre 2014

3/12/2014 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Gli artt. 56 e 57 TFUE devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a una normativa di uno Stato membro, come quella belga, in forza della quale il destinatario di servizi realizzati dai lavoratori dipendenti distaccati di un prestatore di servizi stabilito in un altro Stato membro è tenuto a dichiarare alle autorità competenti, prima dell’inizio dell’impiego di tali lavoratori, i dati identificativi di questi ultimi qualora essi non siano in grado di fornire la prova della dichiarazione che il loro datore di lavoro avrebbe dovuto presentare presso le autorità competenti di ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, sent. del 3 dicembre 2014

5/11/2014 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Le disposizioni della direttiva 80/987/CEE, relativa alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro, come modificata dalla direttiva 2002/74/CE, devono essere interpretate nel senso che ostano ad una normativa nazionale sulla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro, come quella olandese, secondo la quale un cittadino di un paese terzo che non soggiorna legalmente nello Stato membro interessato non è considerato un lavoratore subordinato, legittimato a richiedere una prestazione di insolvenza in forza, in particolare, dei ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. V, sent. del 5 novembre 2014

15/10/2014 - Italiana - Civile - Cassazione
L’instaurazione di rapporti di lavoro da parte delle Università con collaboratori ed esperti linguistici di lingua madre, in possesso di laurea o titolo universitario straniero adeguato alle funzioni da svolgere e di idonea qualificazione e competenza, con contratto di lavoro subordinato di diritto privato a tempo determinato, anziché a tempo indeterminato, pure in assenza di esigenze temporanee, a norma dell’art. 4, d.l. n. 120/1995, conv. con mod. in l. n. 236/1995, non comporta la conversione del primo nel secondo. Ciò è escluso dalla peculiare disciplina dell’art. 4 cit., che pre...
Corte di cassazione, sez. lavoro, sent. n. 21831 del 15 ottobre 2014

26/9/2014 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È accolto l’appello presentato dal Ministero dell’interno avverso la sentenza di primo grado che aveva annullato il mancato rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato emesso dalla Questura per aver lo straniero commesso reati contro il diritto d’autore. Infatti, posto che la condanna per reati contro il diritto d’autore osta anche al rinnovo per permesso di soggiorno per lavoro subordinato, diversamente da quanto ritenuto dai giudici di primo grado, anche se potrebbe dubitarsi che ai sensi dell’art. 26, comma 7 bis, TUI, la condanna penale inflitta a seguito di pattegg...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 4848 del 26 settembre 2014

17/4/2014 - Italiana - Amministrativo - TAR
È respinto il ricorso avverso il rigetto dell’istanza volta ad ottenere il nulla osta al lavoro non stagionale per il lavoratore bengalese, istanza presentata dal datore nell’ambito del decreto flussi per l’anno 2007. Infatti, per legge l’interessato deve presentare attestazione della regolarità contributiva entro la data richiesta dalla normativa di settore e non in epoca precedente o successiva (in particolare, la p.a. ha dimostrato che alla data in questione l’interessato non era in regola né con i versamenti dei contributi personali nella gestione artigiana, né per i contribu...
Tar Emilia Romagna, sez. I, sent. n. 425 del 17 aprile 2014

7/4/2014 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In riforma della sentenza di primo grado va accolto il ricorso contro il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno ai sensi dell’art. 26 TUI in quanto lo straniero risultava condannato per violazione dell’art. 474 c.p. Infatti, l’interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 26, co. 7-bis, TUI vieta di ipotizzare un qualsivoglia automatismo ostativo al rilascio del permesso di soggiorno per lavoro autonomo nella commissione dei reati legati alla tutela del diritto d’autore e dei marchi industriali senza valutare, in concreto, la pericolosità di un soggetto che abbia rich...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 1637 del 7 aprile 2014

22/1/2014 - Italiana - Amministrativo - TAR
È respinto il ricorso avverso il provvedimento di rigetto dell’istanza di nulla osta al lavoro presentata dal ricorrente a favore del cittadino indiano, in quanto il reddito esibito in sede di convocazione risulta insufficiente a coprire l’assunzione. Infatti, i redditi da lavoro prodotti dall’interessato al momento della convocazione presso la Prefettura erano insufficienti a garantire il livello minimo di capacità economica richiesto dal legislatore, e detto elemento assume valore ostativo all’assunzione del lavoratore straniero (in particolare, nel caso di specie, tenuto conto del...
Tar Lombardia, sez. di Brescia, sez. II, sent. n. 62 del 22 gennaio 2014

18/10/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
La sentenza penale che dispone l’espulsione dello straniero senza indicarne l’applicazione provvisoria non è immediatamente operativa, ma presuppone comunque un giudizio di pericolosità del soggetto. Di conseguenza, non si ha revoca del permesso di soggiorno né conseguente estinzione, in tale situazione, dell'obbligazione da parte del datore di lavoro di assunzione del lavoratore straniero per totale impossibilità sopravvenuta della prestazione, fino a quando non si è pronunciato il magistrato di sorveglianza e, in caso di impugnazione delle determinazioni di quest’ultimo, il Tribun...
Corte di cassazione, sez. lavoro, sent. n. 23704 del 18 ottobre 2013

1/10/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
La comprovata permanenza in casa dei datori di lavoro della presunta colf non è sufficiente a provare l’esistenza di un rapporto di lavoro domestico per tutto il tempo della convivenza. È pertanto rigettata la richiesta della lavoratrice straniera volta ad ottenere ulteriori differenze retributive, indennità per ferie non godute e preavviso. Corte di cassazione, sez. lavoro, sent. n. 22399 del 1 ottobre 2013 Sul ricorso 809-2011 proposto da: V.D., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA PAOLO EMILIO 57, (STUDIO LEGALE GRECO MARCELLO), presso lo studio dell'avvocato BILOTTA ROBERTO, rappres...
Corte di cassazione, sez. lavoro, sent. n. 22399 del 1 ottobre 2013