Indice di recerca: Lavoro - Subordinato

Sono state trovate 275 decisioni - Pagina 4 di 28

26/2/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il carattere fittizio del rapporto di lavoro dichiarato ai fini dell’ottenimento del permesso di soggiorno, insieme alla connessa falsità della documentazione lavorativa all’uopo prodotta, a prescindere dalla valenza ostativa ad essa riconducibile ai sensi dell’art. 4, comma 2, d.lgs. n. 286/1998 (a mente del quale “la presentazione di documentazione falsa o contraffatta o di false attestazioni a sostegno della domanda di visto comporta automaticamente, oltre alle relative responsabilità penali, l’inammissibilità della domanda”), escludono la rilevanza della medesima documentazi...
Consiglio di Stato, sez. III, 26 febbraio 2019, n. 1337

4/2/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
La giurisprudenza amministrativa ha da tempo affermato che l’art. 14 d.P.R. 394/90 non pone alcuna preclusione alla conversione del permesso di soggiorno da “motivi religiosi” a “motivi di lavoro subordinato” e la tipologia dei casi di conversione non può intendersi affatto tassativa né può giustificare un’interpretazione restrittiva della sua portata, anche perché laddove ha inteso escludere tale possibilità, la norma lo ha espressamente previsto, come nell’art. 40 d.P.R. n. 394/99.L’attestazione della disponibilità di una quota, nell’ambito del numero complessivo annu...
TAR Toscana, sez. II, 4 febbraio 2019, n. 00174

30/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’amministrazione resistente che si limita ad affermare la carenza de “i requisiti fondamentali e quelli richiesti e previsti dalla legge”, nell’evasione della pratica di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale a lavoro subordinato, viola i principi di “buona amministrazione” e di legittimo affidamento che devono governare i rapporti tra privati e pubblica amministrazione, quando non sia stata svolta adeguata e motivata istruttoria sulla conversione del titolo di soggiorno, né sia stato garantito il diritto al preavviso di rigetto ai sensi dell’art. 10 bis l....
TAR Lazio, sez. I-ter, 30 gennaio 2019, n. 01205

27/12/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Non può essere negata la conversione del permesso di soggiorno da stagionale a lavoro subordinato, se il diniego della conversione da parte dello Sportello unico per l'immigrazione si sia basato sul mancato deposito, da parte del ricorrente, della documentazione necessaria al suddetto fine – anche laddove al soggetto interessato sia stato notificato il preavviso di rigetto a causa della mancanza di tali documenti –, ovvero sull'impossibilità dell'amministrazione competente di collegarsi con la banca dati dell'INPS per la verifica informatica della sussistenza dei requisiti necessari a ta...
TAR Marche, sez. I, 27 dicembre 2018 n. 814

3/7/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Sussiste la giurisdizione del giudice italiano relativamente al delitto di trasporto e procurato ingresso illegale nel territorio dello Stato di cittadini stranieri nella ipotesi in cui i migranti, provenienti dall’estero a bordo di navi “madre”, siano abbandonati in acque internazionali, su natanti inadeguati a raggiungere le coste italiane, allo scopo di provocare l’intervento dei soccorritori che li condurranno in territorio italiano, poiché la condotta di questi ultimi, che operano sotto la copertura della scriminante dello stato di necessità – espressamente richiamata nell’i...
Corte di cassazione, sez. I, 3 luglio 2018, n. 29832

16/3/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Rilevato che nell’atto impugnato è stata contestata al ricorrente la sussistenza del motivo ostativo al rilascio del nulla osta al lavoro stagionale indicato nell’art. 24, comma 12, lettera c), del d.lgs. n. 286 del 1998, ossia il mancato rispetto degli “obblighi giuridici in materia di previdenza sociale, tassazione, diritti dei lavoratori, condizioni di lavoro o di impiego, previsti dalla normativa nazionale o dai contratti collettivi applicabili” e che permane, allo stato degli atti, un motivo ostativo al rilascio del nulla osta al lavoro stagionale in favore del ricorrente, att...
TAR Marche, sez. I, 16 marzo 2018, n. 184

6/2/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 14, punto 1, lettera a), del regolamento n. 1408/71 e l’articolo 11, paragrafo 1, lettera a), del regolamento n. 574/72 devono essere interpretati nel senso che, qualora l’istituzione dello Stato membro nel quale i lavoratori sono stati distaccati abbia investito l’istituzione che ha emesso certificati E 101 di una domanda di riesame e di revoca degli stessi sulla scorta di elementi raccolti nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria dalla quale è emerso che tali certificati sono stati ottenuti o invocati in modo fraudolento, e l’istituzione emittente non abbia tenuto...
Corte di giustizia dell’Unione europea, Grande sezione, 6 febbraio 2018, C 359/16

31/10/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’allegazione di rapporti di lavoro fittizi costituisce giustificato motivo di annullamento o di diniego del titolo di soggiorno ai sensi degli art. 4 comma 2, e 5 comma 8-bis, del d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286, indipendentemente dal tempo trascorso e dalla presenza di familiari conviventi e la prova del carattere fittizio del rapporto non richiede un accertamento giurisdizionale, ma può derivare anche dalle ispezioni delle autorità amministrative o di pubblica sicurezza.Ai fini della perdita del titolo di soggiorno, occorre però che siano svolte adeguate indagini sull’intenzione del lav...
Tar Lombardia Brescia, sez. I, 31 ottobre 2017, n. 1300

2/10/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’allegazione di rapporti di lavoro fittizi costituisce giustificato motivo di annullamento o di diniego del titolo di soggiorno ai sensi degli art. 4 comma 2, e 5 comma 8-bis, del d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286.La prova del carattere fittizio del rapporto non richiede un accertamento giurisdizionale, ma può derivare anche dalle ispezioni delle autorità amministrative o di pubblica sicurezza. Ai fini della perdita del titolo di soggiorno, occorre però che siano svolte adeguate indagini sulla consapevolezza del lavoratore extracomunitario di utilizzare documentazione falsa e nelle situazioni...
Tar Lombardia Brescia, sez. I, 2 ottobre 2017, n. 1193

24/7/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La normativa dettata dall’art. 38 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 è conforme alla normativa europea così come interpretata dalla Corte di giustizia, in quanto essa prescrive il requisito della cittadinanza italiana soltanto in relazione ai posti presso pubbliche amministrazioni che implicano l’esercizio, diretto o indiretto, di pubblici poteri. L’attività e le funzioni del direttore del Parco archeologico del Colosseo, invece, sono prevalentemente rivolte alla gestione economica e tecnica. Sono pertanto legittimi sia l’iter procedurale seguito dal Ministero dei beni e delle attivit...
Consiglio di Stato, sez. VI, 24 luglio 2017, n. 3666