Indice di recerca: Lavoro - Subordinato

Sono state trovate 275 decisioni - Pagina 3 di 28

8/5/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’art. 5, co. 5, TUI consente di tener conto solo degli elementi sopravvenuti tra la proposizione dell’istanza e il momento in cui la PA provvede e non di quelli venuti in essere oltre tale limite temporale. Ne discende che non rileva che la circostanza sanante sopravvenuta al provvedimento di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno sia stata o meno dedotta in sede di ricorso avverso tale provvedimento, trattandosi di una preclusione di natura sostanziale. [Nella fattispecie il CdS conferma il rigetto pronunciato dal TAR nel ricorso avverso il rigetto dell’istanza di riesame della p...
Consiglio di Stato, sez. III, 8 maggio 2020, n. 2915

4/5/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’Amministrazione non può desumere che lo straniero non dispone della stabile sistemazione alloggiativa necessaria per l’ottenimento del permesso di soggiorno automaticamente per il solo fatto che questi abbia ripetutamente cambiato dimora, specie se i cambiamenti si registrano in un lasso di tempo apprezzabile, essendo necessaria una completa istruttoria volta ad accertare la veridicità dei dati comunicati dall’interessato. Consiglio di Stato, sez. III, 4 maggio 2020, n. 2826 (n. 360) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ...
Consiglio di Stato, sez. III, 4 maggio 2020, n. 2826

4/5/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Incorre nel vizio di ultrapetizione (art. 112 c.p.c.) la pronuncia di prime cure che respinge il ricorso avverso il decreto questorile che nega la conversione del permesso per protezione umanitaria in permesso per lavoro subordinato fondandosi sulla pretesa non convertibilità del titolo in base alla normativa applicabile ratione temporis, mentre il diniego del Questore era invece fondato sulla carenza del requisito reddituale e la mancanza di un passaporto ordinario in corso di validità. I rilievi operati dal giudice di primo grado sono altresì non pertinenti, atteso che la convertibilità ...
Consiglio di Stato, sez. III, 4 maggio 2020, n. 2827

30/3/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
La prova del carattere fittizio del rapporto lavorativo spetta all’Amministrazione che la adduca a fondamento del diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, in ossequio al principio generale espresso dall’art. 64 c.p.a. [Nella fattispecie, detta prova non è raggiunta, in quanto, benché l’inadeguatezza reddituale del datore di lavoro suggerisca l’ineffettività del rapporto di collaborazione domestica, vi è ragione di ritenere che lo straniero prestasse la propria opera anche nei confronti del di lui genitore, ancorché non formalmente titolare del rapporto...
TAR Lombardia, sez. I, 30 marzo 2020, n. 570

19/3/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Ai fini della valutazione dei requisiti previsti per l’ottenimento del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, la ritenuta falsità della documentazione inerente l’attività lavorativa dello straniero non fa venir meno l’obbligo dell’Amministrazione di tener conto anche degli elementi sopravvenuti (art. 5, co. 5, TUI), compresa la documentazione che attesta l’ulteriore attività lavorativa, diversa da quella ritenuta falsa e, soprattutto, la disponibilità di un reddito sufficiente da questa derivante. Consiglio di Stato, sez. III, 19 marzo 2020, n. 1940 (n. 357) Il Consiglio d...
Consiglio di Stato, sez. III, 19 marzo 2020, n. 1940

13/2/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
La previsione di cui all’art. 5, co. 2 ter, TUI è incompatibile con il diritto dell’Unione europea in quanto può rappresentare, per gli interessati, un ostacolo all’esercizio dei diritti conferiti dalla dir. 2003/109/CE sproporzionato rispetto agli obiettivi da quest’ultima perseguiti e va pertanto disapplicata. In base a tale principio, è illegittimo il provvedimento di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato fondato esclusivamente sulla mancata produzione della ricevuta del pagamento del contributo previsto dalla cit. norma del TUI. TAR Campa...
TAR Campania, Salerno, sez. I, 13 febbraio 2020, n. 244

13/1/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il requisito della durata minima del rapporto di lavoro stagionale ha carattere oggettivo. Ne segue che ricadono sull’interessato tanto il rischio della durata minima del rapporto di lavoro stagionale, quanto quello della presenza di quote nei decreti flussi al momento della decisione sull’istanza di conversione del titolo di soggiorno. È pertanto respinta l’istanza cautelare dello straniero che ricorre avverso il rigetto della domanda di conversione del titolo di soggiorno da permesso stagionale a permesso per lavoro subordinato in un caso in cui l’assenza del requisito della durata...
TAR Lombardia, Brescia, sez. I, 13 gennaio 2020, n. 8

27/12/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La documentazione relativa alla regolare corresponsione dei contributi INPS non è utilizzabile ai fini del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno (a vario titolo) quando le risultanze probatorie dimostrino che il rapporto di lavoro è meramente apparente e instaurato per scopi “caritatevoli” al fine di consentire la regolarizzazione della posizione dello straniero.Consiglio di Stato, sez. III, 27 dicembre 2019, n. 8839 (n. 351) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza)ha pronunciato la presenteSENTENZA sul ricorso numero di registro generale xxx del 2015, pr...
Consiglio di Stato, sez. III, 27 dicembre 2019, n. 8839

12/11/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di presupposti per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno per attesa occupazione, l’impugnazione del licenziamento da parte del ricorrente che sia tempestiva e di cui non sia accertato il carattere abusivo o meramente strumentale costituisce un principio di prova dell’intercorso rapporto di lavoro a favore di questi, non potendosi riverberare sulla posizione del richiedente gli effetti di condotte addebitabili a terzi, segnatamente al datore di lavoro. Tali circostanze valgono almeno a fondare l’obbligo dell’Autorità competente di valutare la sussistenza dei req...
Consiglio di Stato, sez. III, 12 novembre 2019, n. 7742

29/7/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini del rilascio del nulla osta, del visto d’ingresso e del relativo permesso di soggiorno ex art. 27, c. 1, lett. e), TUI, per proseguimento del rapporto di lavoro domestico in corso all’estero, è rilevante esclusivamente la continuità del rapporto di lavoro, a prescindere dall’identità delle parti del contratto. Tale continuità sussiste, in particolare, quando detto rapporto sorga all’estero in capo a uno dei due coniugi e sia continuato in Italia dall’altro. Tar Lombardia, sez. II, 29 luglio 2019, n. 00991 (n. 349) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia(Se...
Tar Lombardia, sez. II, 29 luglio 2019, n. 00991