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Risultati della ricerca per: “Carta di soggiorno (Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo)”

Sono state trovate 367 decisioni - pagina Pagina 4 di 37

25/6/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Non è assistito dal fumus boni iuris l’appello cautelare dello straniero che si è visto rigettare l’istanza per l’ottenimento del permesso per soggiornanti di lungo periodo in ragione dell’allontanamento protratto (7 anni) dal territorio nazionale, non integrando la malattia pur rara e grave del fratello un valido e comprovato motivo ex art. 9, co. 6, TUI.Consiglio di Stato, sez. III, 25 giugno 2021, n. 3494(n. 387) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 4654 del 2021, proposto da -OMIS...
Consiglio di Stato, sez. III, 25 giugno 2021, n. 3494

4/6/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini del rilascio del permesso per soggiornanti di lungo periodo, l’art. 9 TUI richiede, tra le altre condizioni, il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità da almeno cinque anni, senza specificarne la tipologia e senza che siano previste preclusioni. Ne segue che non c’è alcuna incompatibilità tra residenza elettiva e permesso di soggiorno di lunga durata, al quale potrà accedere, soddisfatti tutti gli altri presupposti, sia lo straniero giunto in Italia per motivi economici, sia lo straniero che abbia fatto ingresso per protezione internazionale, sia, a fortiori, ...
TAR Puglia, sez. II, 4 giugno 2021, n. 973

3/5/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Può accedere allo status di soggiornante di lungo periodo lo straniero già titolare di un permesso per motivi umanitari a seguito della conversione del titolo per motivi di lavoro e, ai fini del calcolo dei 5 anni di permanenza regolare necessaria per l’acquisizione di detto status, va computato anche il periodo di soggiorno per motivi umanitari. Diversamente, non si spiegherebbe la disposizione di cui al comma 5 dell’art. 9 TUI, il quale esclude dal computo del tempo di permanenza nel territorio dello Stato solo il periodo in cui lo straniero sia stato titolare di un permesso di soggior...
TAR Campania, sez. VI, 3 maggio 2021, n. 2911 (r.g. ric. n. 3412)

22/4/2021 - Italiana - Amministrativo - CGA Regione siciliana
Ai fini del rilascio del permesso per soggiornanti di lungo periodo, non vale a integrare la sussistenza della condizione reddituale il reddito derivante da un rapporto di lavoro irregolare. Infatti, la verifica dei presupposti per il rilascio di tale titolo di soggiorno richiede una valutazione rigorosa, adeguata a garantire il rispetto delle condizioni previste dal diritto dell’Unione (dir. 2003/109/CE) e, segnatamente, il possesso di risorse stabili e regolari. In tale contesto, non possono trovare applicazione i casi limitati in cui la giurisprudenza (in tema di permesso per motivi di la...
Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, 22 aprile 2021, n. 353

16/4/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il permesso per assistenza minori ha carattere eccezionale e necessariamente temporaneo, circostanze che ne escludono la convertibilità in un permesso di natura più stabile. Tuttavia, il soggiorno trascorso in Italia dallo straniero a tale titolo non può essere irrilevante per l’ordinamento, perché determina una stabilizzazione di fatto della posizione dell’interessato che sarebbe irragionevole e ingiusto trascurare in ossequio alla precarietà del permesso originariamente ottenuto. Ne segue che, sussistendone gli altri requisiti e in assenza di cause ostative, il soggiorno del titolar...
TAR Sicilia, sez. IV (Catania), 16 aprile 2021, n. 1218

8/4/2021 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, co. 6 bis, d.l. n. 69/1988 con riferimento agli artt. 11 e 117 Cost. in relazione all’art. 2, par.1, lett. a), b) ed e) nonché all’art. 11, par.1, lett. d) della direttiva 2003/109/CE, nella parte in cui, diversamente dagli altri beneficiari non cittadini stranieri, per i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea che siano titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo esclude dal novero dei membri del nucleo familiare cui è rivolto l'assegno familiare il coniuge e i figli ed equiparati che non sono r...
Corte di cassazione, sez. lavoro, 8 aprile 2021, n. 9378

8/4/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’ipotesi di revoca del permesso per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9, co. 7, lett. e), TUI ha natura di vera e propria decadenza e opera per il solo fatto che l'assenza del cittadino straniero dall'Italia si protragga oltre il periodo di sei anni fissato dalla legge. Ne segue che non è necessario che il provvedimento di revoca sia motivato tenendo conto del radicamento sociale, familiare e lavorativo dell’interessato ovvero di altri aspetti legati alle sue condizioni di vita. Inoltre, nel silenzio della norma e per il principio ubi voluit dixit, per integrare le condizio...
TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 8 aprile 2021, n. 109

30/3/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di revoca del permesso per soggiornanti di lungo periodo, benché l’art. 9, co. 7, TUI non contempli la possibilità di giustificare la prolungata assenza dal territorio dell’Unione per gravi motivi – a differenza di analoghe disposizioni in materia di rinnovo del permesso di soggiorno ordinario (art. 13, co. 4, d.P.R. n. 394/1999) e di assenze computabili nel periodo necessario per il rilascio del titolo di lunga durata (art. 9, co. 6, TUI) – l’interpretazione costituzionalmente orientata dal principio di eguaglianza sostanziale, l’interpretazione informata alla logica...
TAR Lombardia, sez. I, 30 marzo 2021, n. 841

23/3/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’Amministrazione adita per il riesame e la revoca in autotutela del provvedimento che nega il rilascio del permesso di lungo periodo in ragione della condanna per un reato ostativo riportata dall’interessato non può ignorare la riabilitazione pronunciata in sede penale successivamente al diniego. La riabilitazione, infatti, modifica il ruolo in cui la precedente condanna si iscrive nell’ordinamento, intervenendo proprio sulla valutazione di pericolosità sociale, di modo che, eliminando il presupposto alla base dell’automatismo ostativo previsto dal legislatore, tale provvedimento no...
Consiglio di Stato, sez. III, 23 marzo 2021, n. 2467

1/3/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo l’annullamento d’ufficio in autotutela (art. 21 nonies l. n. 241/1990) del permesso di soggiorno che sia motivato esclusivamente sulla condanna per uno dei reati previsti dall’art. 26, co. 7 bis, TUI intervenuta prima del precedente rinnovo del titolo controverso. Infatti, l’annullamento – che determina il venir meno del permesso ex tunc – si distingue dall’ipotesi della revoca disciplinata dall’art. 26 citato, la cui applicazione automatica si giustifica proprio in ragione degli effetti ex nunc sul soggiorno dello straniero. Ne segue che, il mero riferimento all...
TAR Veneto, sez. III, 1 marzo 2021, n. 284