Risoluzione sull'immigrazione femminile: ruolo e condizione delle donne immigrate nell'Unione europea.


 
Il Parlamento sollecita migliori servizi sociali e corsi di lingua per agevolare l'integrazione delle migranti nella società e nel mercato del lavoro. Esorta poi gli Stati membri a rifiutare tutte le forme di relativismo culturale e religioso che possano violare i loro diritti fondamentali. Chiede quindi di punire i responsabili di mutilazioni genitali e dei matrimoni forzati e di mantenere l'illegalità della poligamia, nonché di concedere permessi di soggiorno speciali alle vittime di violenze. L'immigrazione femminile aumenta di continuo nell'Unione europea, coprendo un fascio di categorie sempre più ampio: immigrazione economica, immigrazione a seguito di catastrofi, ricongiungimento familiare, immigrazione per motivi politici, immigrazione come conseguenza di conflitti armati, immigrazione irregolare e asilo. La relazione di Rodi KRATSA-TSAGAROPOULOU (PPE/DE, EL) - adottata con 449 voti favorevoli, 133 contrari e 53 astensioni - sottolinea anzitutto che la politica dell'UE...
 
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