Interpello. Trattamento fiscale degli interessi corrisposti a soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia.

Interpello. Articolo 23, comma 1, lettere b) ed e), del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR). Trattamento fiscale degli interessi corrisposti a soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia.
Agenzia delle entrate, Direzione centrale Normativa.
Risoluzione n. 89/E del 25 settembre 2012

 
Con l’interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione dell'art. 23, comma 1, lettere b) ed e), del D.P.R. n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente QUESITO La società istante, nell’ambito della propria attività di amministrazione fiduciaria, ha ricevuto la richiesta da parte dei propri fiducianti (nella maggior parte dei casi, persone fisiche residenti in Italia non esercenti imprese commerciali) di stipulare, a proprio nome ma per conto degli stessi, contratti di finanziamento con istituti di credito esteri presso i quali sono depositate attività finanziarie a nome della società istante in forza di apposito mandato di amministrazione fiduciaria. Mediante la sottoscrizione del contratto, l’istante ottiene, per conto dei propri fiducianti, una linea di credito revocabile, interamente garantita da un vincolo di pegno costituito sulle attività finanziarie depositate presso l’istituto estero a nome dell’interpellante per conto dei...
 
(…)
 
Segue nello spazio riservato agli abbonati
 
 
Contenuto completo visibile previo abbonamento
Se sei già abbonato a Immigrazione.it accedi al portale con le tue credenziali per proseguire.